{"id":104,"date":"2024-12-11T13:56:53","date_gmt":"2024-12-11T13:56:53","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.irccs.com\/?post_type=pathology&#038;p=104"},"modified":"2025-12-11T16:04:35","modified_gmt":"2025-12-11T16:04:35","slug":"tumore-della-tiroide-e-ghiandole-endocrine","status":"publish","type":"pathology","link":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-della-tiroide-e-ghiandole-endocrine\/","title":{"rendered":"Tumori della tiroide e ghiandole endocrine"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"patologia\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tumore della tiroide \u00e8 una neoplasia che origina dalle cellule della tiroide, una <strong>ghiandola endocrina<\/strong> situata nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea. La tiroide ha la forma di una farfalla: le \u201cali\u201d ai lati della laringe costituiscono i lobi, mentre la parte centrale che li unisce \u00e8 chiamata istmo. Questa ghiandola<strong> produce ormoni fondamentali <\/strong>per il funzionamento dell\u2019organismo, regolando il metabolismo, il battito cardiaco, la temperatura corporea e, nei bambini, lo sviluppo fisico e cognitivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tumore della tiroide<strong> colpisce soprattutto le donne tra i 40 e i 60 anni <\/strong>ed \u00e8 il secondo tumore pi\u00f9 frequente nelle donne al di sotto dei 50 anni. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I numeri in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo i dati del <strong><a href=\"https:\/\/www.registri-tumori.it\/cms\/pubblicazioni\/i-numeri-del-cancro-italia-2023\">registro AIRTUM,<\/a><\/strong> nel 2024 sono state registrate in Italia circa 11.378 nuove diagnosi di tumore della tiroide (8.322 donne e 3.056 uomini). Negli ultimi decenni il numero di diagnosi \u00e8 aumentato, anche grazie all\u2019<strong>uso pi\u00f9 diffuso dell\u2019ecografia<\/strong>, che ha permesso di individuare tumori molto piccoli e talvolta indolenti. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie<\/h3>\n\n\n\n<p>Esistono diversi tipi di tumore della tiroide:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>forme ben differenziate (papillare e follicolare)<\/strong>: rappresentano l\u201985-90% dei casi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>forma scarsamente differenziata<\/strong>: 5-7% dei casi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>forma midollare<\/strong>: 5-7% dei casi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>forma indifferenziata o anaplastica<\/strong>: 2-3% dei casi; pi\u00f9 aggressiva.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Oltre alla classificazione tradizionale, oggi si tengono in considerazione anche le <strong>caratteristiche molecolari dei tumori<\/strong>, che possono guidare trattamenti pi\u00f9 personalizzati. La<strong> prognosi<\/strong> dipende dal tipo di tumore e dall\u2019eventuale presenza di alterazioni molecolari. Le forme ben differenziate hanno generalmente un\u2019ottima prognosi, mentre le forme scarsamente differenziate, midollari e anaplastiche richiedono approcci pi\u00f9 complessi<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"sintomi\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Sintomi<\/h2>\n\n\n\n<p>La presenza di noduli di solito non altera la funzione della tiroide, e spesso chi ne \u00e8 colpito non avverte sintomi specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>segnale pi\u00f9 frequente<\/strong> di un tumore alla tiroide \u00e8 la <strong>comparsa di un nodulo<\/strong> singolo all\u2019interno della ghiandola,<strong> percepibile al tatto sul collo<\/strong>. \u00c8 importante sottolineare che <strong>la maggior parte dei noduli tiroidei non \u00e8 cancerosa<\/strong>: nella maggior parte dei casi si tratta di formazioni benigne. Solo circa il 5-10% dei noduli rappresenta un tumore maligno.<br><strong>In rari casi,<\/strong> soprattutto nelle forme pi\u00f9 aggressive, il tumore pu\u00f2 presentarsi fin dall\u2019inizio come una massa in rapida crescita che coinvolge sia la tiroide sia i linfonodi laterocervicali. Anche nei tumori meno aggressivi i linfonodi possono essere interessati, motivo per cui nelle persone pi\u00f9 giovani \u00e8 fondamentale un\u2019accurata valutazione ecografica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"fattori-di-rischio\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Fattori di rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>Le <strong>donne<\/strong> sono<strong> pi\u00f9 colpite degli uomini <\/strong>nella proporzione di 4 a 1.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i fattori di rischio si segnalano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la <strong>carenza di iodio<\/strong> che causa il <strong>gozzo<\/strong>, un aumento di volume della tiroide, spesso caratterizzato da numerosi noduli benigni della ghiandola. Il gozzo pu\u00f2 predisporre alla trasformazione maligna delle cellule;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019<strong>esposizione a radiazioni ionizzanti<\/strong>: il tumore della tiroide \u00e8 pi\u00f9 comune in persone che sono state trattate per diversi motivi con <strong>radioterapia sul collo<\/strong> oppure che sono state <strong>esposte a ricadute di materiale radioattivo<\/strong>. Questo effetto delle radiazioni \u00e8 particolarmente accentuato in et\u00e0 infantile o adolescenziale e pertanto in questa et\u00e0 bisogna evitare, se possibile, anche<strong> radiazioni mediche<\/strong> (come TC e <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radiodiagnostica\/\">radiografie<\/a>), specie se interessano il collo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>avere un parente stretto<\/strong> che ha avuto questo tipo di tumore. La forma midollare pu\u00f2 essere <strong>sporadica<\/strong> (colpire un singolo individuo) o <strong>familiare<\/strong> (presentarsi in pi\u00f9 membri della stessa famiglia). A volte \u00e8 associata ad altre neoplasie endocrine, come il feocromocitoma, gli adenomi e tumori del pancreas endocrino e delle paratiroidi: in tal caso prende il nome di sindrome delle neoplasie endocrine multiple (MEN). Oggi si conosce il gene alterato alla base di questa patologia, l\u2019oncogene RET, e la sua mutazione viene trasmessa da genitori ai figli. I familiari dei pazienti colpiti da carcinoma midollare sono invitati a sottoporsi a visite specialistiche e al test genetico per verificare la presenza dell\u2019alterazione di RET responsabile, appunto, della forma ereditaria. <br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"diagnosi-ed-esami\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Diagnosi ed esami<\/h2>\n\n\n\n<p>Presso l\u2019Istituto di Candiolo, il percorso diagnostico per accertare la presenza di un tumore della tiroide inizia con la&nbsp;<strong>visita otorinolaringoiatrica<\/strong>, alla quale partecipano il chirurgo otorinolaringoiatra\/chirurgo generale, e l\u2019endocrinologo. Durante la visita vengono valutati gli esiti degli esami che indicano la funzionalit\u00e0 della tiroide se il paziente li ha gi\u00e0 eseguiti, oppure ne vengono prescritti di nuovi. Inoltre nel corso della visita il paziente viene sempre sottoposto a un\u2019<strong>ecografia<\/strong> e successivamente, quando necessario, anche ad altri esami di <strong>imaging<\/strong> e di <strong>diagnostica interventistica <\/strong>(agoaspirato ecoguidato).<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691ee1cf637b6\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ecografia del collo<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Ecografia del collo \u00e8 un esame non invasivo e di semplice esecuzione. Fornisce immagini ad elevata risoluzione della tiroide e permette cos\u00ec di <\/span><b>evidenziare la presenza di noduli anche molto piccoli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che non possono essere scoperti manualmente, di valutarne le dimensioni e le principali caratteristiche. Inoltre permette di esaminare lo stato dei tessuti e dei linfonodi circostanti.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Fibrolaringoscopia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Fibrolaringoscopia \u00e8 un esame endoscopico che lo specialista otorinolaringoiatra pu\u00f2 ritenere necessario per <\/span><b>verificare il movimento delle corde vocali <\/b>e per riscontrare <b>eventuali anomalie sulla loro superficie<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Per eseguirlo si utilizza un fibroscopio a fibre ottiche che, tramite un tubicino sottile e flessibile introdotto attraverso il naso del paziente, permette al medico una visione diretta dell&#8217;area da analizzare. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019esame si esegue in un ambulatorio di otorinolaringoiatria e pu\u00f2 essere effettuato senza necessit\u00e0 di anestetico oppure in anestesia locale.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Scintigrafia tiroidea<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La scintigrafia tiroidea serve per <\/span><b>valutare l\u2019eccessiva funzionalit\u00e0 di uno o pi\u00f9 nodi all&#8217;interno della tiroide<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e aiuta a discriminare la loro <\/span><b>natura benigna o maligna<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al paziente viene somministrato, per via endovenosa, un <\/span><b>tracciante radioattivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (radiopertecnetato, 99mTc) che viene captato dalle cellule tiroidee. Le radiazioni emesse dal tracciante vengono rilevate da uno speciale apparecchio (gamma camera) che elabora le informazioni e produce una mappa della tiroide in cui \u00e8 possibile distinguere le differenti tipologie di nodulo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La<strong> procedura \u00e8 semplice e indolore<\/strong> e la somministrazione del radiofarmaco non provoca reazioni allergiche.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">TC e RMa del collo-torace<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi esami radiologici possono essere necessari per ottenere una migliore definizione dell\u2019estensione della malattia.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Scintigrafia paratiroidea e PET<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Scintigrafia paratiroidea con 99mTc-sestaMIBI e la PET con 18F-Colina sono esami che possono essere necessari quando l\u2019ecografia o gli esami di laboratorio mostrano un\u2019anomalia morfologica o funzionale delle ghiandole paratiroidee, piccole strutture di forma ovale che si trovano in prossimit\u00e0 della tiroide o, pi\u00f9 raramente, al suo interno o nel mediastino.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Agoaspirato<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se l\u2019ecografia evidenzia la presenza di noduli sospetti, \u00e8 necessario <\/span><b>prelevarne alcune cellule<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per accertare se si tratta di noduli benigni o maligni. Il prelievo, che si svolge tramite una procedura chiamata <strong>agoaspirato,<\/strong> si effettua di solito entro sette giorni dalla visita specialistica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019agoaspirato \u00e8 una<strong> procedura ambulatoriale<\/strong> che non necessita di anestesia. Consiste nell\u2019introduzione nei noduli sospetti, sotto la guida di un\u2019ecografia, di un ago sottile con il quale vengono prelevate alcune cellule che verranno poi esaminate dall\u2019<strong>anatomopatologo<\/strong> per individuarne le caratteristiche.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esame citologico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019esame citologico, cio\u00e8 l\u2019<\/span><b>esame del materiale cellulare prelevato dai noduli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, stabilisce innanzitutto se si tratta di noduli benigni (il caso pi\u00f9 frequente) o maligni. Nel caso venisse confermata la presenza di un tumore, l\u2019anatomo-patologo ne definir\u00e0 le caratteristiche.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I tumori della tiroide si suddividono in tre principali tipologie:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">carcinoma <\/span><b>differenziato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che pu\u00f2 essere papillare o follicolare;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">carcinoma <\/span><b>midollare;<\/b><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">carcinoma <\/span><b>indifferenziato o anaplastico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I carcinomi differenziati papillari e follicolari sono i pi\u00f9 diffusi\u00a0(rispettivamente il 75% e il 15% di tutti i casi di tumore della tiroide)\u00a0e sono anche quelli con la prognosi pi\u00f9 favorevole, con un tasso di sopravvivenza del 90% a 20 anni dalla diagnosi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il carcinoma midollare\u00a0riguarda il 5-10% di tutti i casi di tumore della tiroide. In un caso su quattro\u00a0pu\u00f2 essere causato dalla mutazione ereditaria del gene RET. Questo tumore\u00a0tende a diffondersi in altri organi ma ha anch\u2019esso una prognosi relativamente favorevole.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il carcinoma anaplastico \u00e8 il pi\u00f9 raro\u00a0dei tumori della tiroide (1-3% dei casi)\u00a0ma anche il pi\u00f9 aggressivo e difficile da curare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il referto dell\u2019esame citologico indicher\u00e0 inoltre il <\/span><b>grado di malignit\u00e0 dei noduli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> esaminati. A seconda di quanto sia alta la probabilit\u00e0 che un nodulo sia maligno, il referto conterr\u00e0 la <\/span><b>sigla TIR<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> seguita da un numero compreso tra 1 e 5.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo il significato di ogni sigla:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">TIR 1: l\u2019agoaspirato non ha fornito cellule sufficienti per fare una diagnosi corretta ed \u00e8 generalmente consigliata la <\/span><b>ripetizione dell\u2019esame<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ad eccezione delle lesioni cistiche\u00a0 (TIR 1 C);<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">TIR 2: nodulo <\/span><b>benigno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">TIR 3: (TIR 3A e TIR 3B) l\u2019esame delle cellule <\/span><b>non \u00e8 sufficiente per fare la diagnosi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, occorre esaminare anche il tessuto del nodulo (esame istologico);<\/span><\/li>\n<li>TIR 4: <b>sospetta malignit\u00e0<\/b> del nodulo;<\/li>\n<li>TIR 5: nodulo <b>maligno<\/b>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"terapie\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Terapie<\/h2>\n\n\n\n<p>Non appena disponibile l\u2019esito dell\u2019esame citologico, ogni caso clinico viene discusso nel <a href=\"#gruppo-interdisciplinare\">Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC) <\/a>&#8211; del quale fanno parte chirurghi, endocrinologi, medici nucleari e radiologi &#8211; per pianificare un&nbsp;<strong>percorso di cura personalizzato<\/strong> per il paziente.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione viene presa in base a diversi fattori, fra i quali il tipo di tumore, la sua estensione, gli eventuali effetti collaterali delle terapie e lo stato di salute generale del paziente.&nbsp;&nbsp;Una volta definito l\u2019intero percorso con le diverse opzioni terapeutiche, questo viene illustrato dal medico al paziente.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per alcuni pazienti selezionati,<\/strong> affetti da tumori particolarmente aggressivi e per i quali le terapie standard non si fossero rivelate efficaci, esiste anche la possibilit\u00e0 di ricevere&nbsp;<strong>terapie sperimentali&nbsp;all\u2019interno di<a href=\"#studi-clinici\"> studi clinici<\/a><\/strong> condotti dai ricercatori dell\u2019Istituto. Nel caso in cui questa opzione venga considerata praticabile dal team multidisciplinare, sar\u00e0 proposta e spiegata al paziente con il quale verr\u00e0 presa una decisione condivisa.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691ee1cf6386e\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Trattamento chirurgico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La chirurgia\u00a0di solito \u00e8 il <\/span><b>primo trattamento programmato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che pu\u00f2 essere seguito da eventuali terapie adiuvanti, finalizzate cio\u00e8 a ridurre il rischio di metastasi o di ricomparsa della malattia dopo l\u2019intervento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In genere si preferisce <\/span><b>asportare tutta la ghiandola<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (intervento di\u00a0tiroidectomia). Se tuttavia il nodulo maligno \u00e8 di piccole dimensioni, pu\u00f2 essere curato con un intervento conservativo di\u00a0lobectomia, cio\u00e8 con l&#8217;<\/span><b>asportazione solo della parte di ghiandola intaccata dalla malattia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intervento di tiroidectomia avviene attraverso un\u2019<\/span><b>incisione praticata nella parte anteriore del collo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Durante l\u2019intervento, per migliorarne l\u2019efficacia ed evitare ulteriori successive operazioni chirurgiche, il chirurgo pu\u00f2 effettuare un campionamento intraoperatorio dei noduli sospetti o dei linfonodi adiacenti al tumore.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intervento chirurgico si svolge sempre utilizzando il sistema di <\/span><b>monitoraggio dei nervi ricorrenti <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(quelli che determinano il movimento delle corde vocali), al fine di ridurre il rischio di complicanze post operatorie. Una lesione di questi nervi infatti pu\u00f2 provocare un\u2019alterazione della voce e talvolta anche difficolt\u00e0 nella respirazione.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapie complementari<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le terapie complementari o adiuvanti\u00a0sono indicate dopo l\u2019intervento chirurgico in caso di tumori aggressivi, che potrebbero ricomparire o che tendono a invadere altri organi. Le principali terapie adiuvanti per il tumore della tiroide sono la <\/span><b>radio-iodio terapia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e le <\/span><b>terapie biologiche<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapia radiometabolica con radio-iodio<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Terapia radiometabolica con radio-iodio si utilizza quando il tumore papillare o follicolare della tiroide si \u00e8 <\/span><b>esteso ai tessuti vicini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ai linfonodi del collo o ad altri organi, oppure se mostra particolari caratteristiche istologiche (come la presenza di varianti aggressive).\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La terapia, che\u00a0ha lo scopo di eliminare eventuali cellule tumorali rimaste nell\u2019organismo dopo l\u2019intervento chirurgico, consiste nell\u2019assunzione per via orale di capsule di iodio radioattivo (131I) che viene captato dalle cellule tiroidee residue (benigne e maligne) e le distrugge tramite l\u2019emissione di elettroni.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La terapia <strong>prevede un ricovero di qualche giorno<\/strong> nel reparto di Medicina Nucleare, necessario per permettere il decadimento fisico del radiofarmaco somministrato e\/o la sua eliminazione tramite deiezione.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapie biologiche o a bersaglio molecolare<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le Terapie biologiche (terapie target o a bersaglio molecolare) sono\u00a0<\/span><b>farmaci mirati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> verso determinate molecole presenti solo sulle cellule tumorali e che agiscono contro uno o pi\u00f9 meccanismi di crescita specifici del tumore. Sono indicati nei rari casi in cui la radio-iodio terapia non \u00e8 risultata efficace e in caso di tumore avanzato o metastatico.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La scelta della terapia biologica pi\u00f9 adatta viene fatta in base alle caratteristiche istologiche del tumore, tra cui anche l\u2019eventuale presenza di mutazioni nelle cellule tumorali.\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"supporto-continuativo\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Supporto continuativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Presso il nostro Istituto garantiamo un <strong>supporto costante prima, durante e dopo le cure, <\/strong>per accompagnare ogni paziente lungo tutto il percorso di trattamento e recupero.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691ee1cf638ce\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Supporto psicologico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>L\u2019impatto del tumore nella vita di una persona riguarda anche la<strong> sfera psicologica:<\/strong> ammalarsi di cancro infatti \u00e8 sempre un <strong>avvenimento traumatico<\/strong> che investe tutte le dimensioni della persona e che pu\u00f2 generare ansia, paura, rabbia, depressione.<\/p>\n<p><!-- wp:heading {\"level\":3} --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo, accanto alle terapie d\u2019avanguardia, il percorso terapeutico e assistenziale comprende sempre un <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/psicologia\/\"><strong>supporto psico-oncologico qualificato<\/strong><\/a> che aiuta il paziente ad affrontare positivamente non solo le cure ma anche la delicata fase di recupero fisico e psicologico.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile partecipare anche a<strong> gruppi di sostegno psicologico<\/strong> per confrontarsi con altre persone che hanno vissuto o vivono la stessa esperienza.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Linea diretta con gli specialisti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Per garantire un <strong>supporto tempestivo e diretto<\/strong> e ricevere risposte tempestive a dubbi e domande, all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 attivo un servizio di assistenza dedicato a tutti i pazienti.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8.00 alle 17.00, \u00e8 possibile <strong>contattare la segreteria del <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/day-hospital-oncologico\/\">Day Hospital oncologico<\/a><\/strong> al numero 011.993.3775, segnalando la necessit\u00e0 di un consulto urgente.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il paziente verr\u00e0 <strong>rapidamente messo in contatto con il proprio medico specialista<\/strong>, per ricevere risposte chiare e un supporto immediato.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cure continue e palliative<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il paziente oncologico \u00e8 una persona con <strong>bisogni complessi<\/strong> che richiede un <strong>supporto multidisciplinare<\/strong> non solo per la malattia tumorale, ma anche per tutte le problematiche correlate.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo, i pazienti che lo necessitano o lo richiedono possono accedere a <strong>specialisti in diverse aree<\/strong> per ricevere supporto nutrizionale, fisioterapia, terapia del dolore e gestione di altre patologie associate.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Assistenza sociale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Servizio Sociale dell\u2019Istituto di Candiolo effettua <strong>colloqui di informazione e orientamento ai pazienti e ai loro familiari<\/strong> su come accedere ai servizi del territorio e su come ottenere le prestazioni assistenziali e previdenziali previste dalla legge (invalidit\u00e0, agevolazioni per ausili e protesi, congedi lavorativi ecc.).<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il servizio \u00e8 attivo il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 (telefono: 011 9933059).<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Follow up<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Con la conclusione del percorso di cura inizia il periodo di follow up, che consiste in un\u00a0<strong>programma di controlli a lungo termine<\/strong> personalizzato per ogni paziente, sulla base del tipo di tumore curato, dell\u2019et\u00e0 e del rischio di ricomparsa di malattia (recidiva).<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>La <strong>maggior parte<\/strong> dei tumori tiroidei presenta un <strong>basso rischio<\/strong> di <strong>recidiva;<\/strong> dal momento che per\u00f2 il tumore pu\u00f2 ripresentarsi anche a distanza di molti anni dalla diagnosi, i <strong>controlli periodici devono essere eseguiti per tutta la vita<\/strong>.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Durante le visite di follow up vengono valutate le condizioni di salute del paziente e visionati i risultati di eventuali esami richiesti, <strong>di solito esami del sangue ed ecografia del collo<\/strong>; solo in casi selezionati, il medico pu\u00f2 prescrivere la scintigrafia con radio-iodio o altri esami di secondo livello (TAC, PET o Risonanza Magnetica).<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>I pazienti ai quali \u00e8 stata asportata la tiroide devono assumere per tutta la vita una <strong>terapia ormonale sostitutiva<\/strong>, necessaria per fornire all\u2019organismo gli ormoni normalmente prodotti dalla tiroide, indispensabili per lo svolgimento di molte funzioni vitali. La terapia si assume ogni giorno per bocca.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"gruppo-interdisciplinare\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Gruppo Interdisciplinare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni tumore richiede, in tutte le fasi di gestione della malattia, un<strong>&nbsp;approccio multidisciplinare<\/strong>&nbsp;che all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 garantito da un team di diversi specialisti, appartenenti ai vari dipartimenti clinici e chirurgici dell\u2019Istituto: questo team si chiama GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cure). Il GIC assicura la<strong>&nbsp;presa in carico di ogni paziente per tutto l\u2019iter diagnostico-terapeutico<\/strong>, comprese la prescrizione e la prenotazione degli esami e la comunicazione con il malato e con i suoi familiari. Il GIC definisce e condivide un&nbsp;<strong>percorso di cura personalizzato<\/strong>&nbsp;per ogni paziente, basato non solo sulla tipologia e lo stadio del tumore, ma anche sulle caratteristiche del paziente stesso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantirgli il risultato migliore dal punto di vista sia oncologico sia funzionale e il mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita.Il Gruppo lavora inoltre in<strong>&nbsp;stretta collaborazione con i ricercatori<\/strong>&nbsp;dell\u2019Istituto per garantire ai pazienti un rapido accesso alle novit\u00e0 prodotte dalla ricerca nello screening, nella diagnosi e nelle terapie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"divisioni-cliniche\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Divisioni cliniche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico-terapeutico del tumore della tiroide e delle ghiandole endocrine a Candiolo coinvolge diverse divisioni cliniche, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/chirurgia-oncologica-torino-piemonte\/\">Chirurgia oncologica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/otorinolaringoiatria\/\">Otorinolaringoiatria<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anestesia-e-rianimazione\/\">Anestesia e rianimazione<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/oncologia-medica\/\">Oncologia medica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/medicina-nucleare\/\">Medicina nucleare<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radioterapia\/\">Radioterapia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radiodiagnostica\/\">Radiodiagnostica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia patologica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"studi-clinici\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Studi clinici<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo i principali ambiti di studio sui tumori della tiroide riguardano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>utilizzo di<strong> tecniche diagnostiche all\u2019avanguardia<\/strong> che permettono di<strong> analizzare il DNA e l\u2019RNA<\/strong> delle cellule. Nei casi pi\u00f9 complessi, vengono effettuati approfondimenti molecolari che aiutano a i<strong>dentificare nuovi tipi di tumore<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>ricerca di nuovi <strong>marcatori molecolari<\/strong>, cio\u00e8 indicatori nel sangue o nei tessuti collegati allo sviluppo dei tumori maligni della tiroide. Grazie a questi test, \u00e8 possibile valutare con maggiore precisione se un nodulo tiroideo sia maligno prima di un eventuale intervento chirurgico;<\/li>\n\n\n\n<li>analisi di specifiche <strong>mutazioni genetiche<\/strong> associate a forme pi\u00f9 aggressive di tumore della tiroide. Analizzando i campioni dei noduli di difficile classificazione, \u00e8 possibile capire meglio quanto possa essere aggressiva la lesione e migliorare cos\u00ec la gestione del paziente, adattando il trattamento alle caratteristiche del tumore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"perche-sceglierci\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Perch\u00e9 sceglierci<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo IRCCS, ogni paziente affetto da tumore della tiroide \u00e8<strong> seguito in modo altamente specializzato<\/strong>, grazie al lavoro sinergico di un <a href=\"#gruppo-interdisciplinare\">Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC) <\/a>dedicato.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691ee1cf63923\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esperienza clinica e approccio su misura<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Grazie all\u2019elevato numero di casi trattati ogni anno, l\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 un <strong>riferimento nazionale per la presa in carico dei tumori dell\u2019esofago<\/strong>. L\u2019esperienza maturata consente di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse, sempre con un <strong>approccio personalizzato<\/strong>, costruito sul profilo clinico e personale di ciascun paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecnologie di imaging e diagnostica avanzata<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph -->La definizione del piano terapeutico parte sempre da una <strong>diagnosi accurata e tempestiva<\/strong>. I pazienti hanno accesso a <strong>tecnologie di imaging di ultima generazione<\/strong>, che permettono una valutazione precisa dell\u2019estensione della malattia.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->Inoltre l\u2019Istituto offre <strong>indagini di laboratorio avanzate e sofisticate<\/strong>, comprese analisi molecolari e genomiche, fondamentali per identificare caratteristiche biologiche del tumore e orientare le decisioni terapeutiche.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecniche chirurgiche mininvasive e multidisciplinariet\u00e0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Quando indicata, la chirurgia viene eseguita con <strong>tecniche mininvasive<\/strong> (laparoscopiche o toracoscopiche), che riducono il trauma operatorio, favoriscono un pi\u00f9 rapido recupero e migliorano la qualit\u00e0 di vita post-intervento. Ogni scelta terapeutica viene definita all\u2019interno del GIC, garantendo un approccio coerente e integrato.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ricerca clinica e accesso ai trial<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n<p><!-- \/wp:heading --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->In quanto IRCCS, l\u2019Istituto di Candiolo unisce alla pratica clinica una <strong>forte vocazione alla ricerca scientifica<\/strong>. I pazienti possono essere valutati per l\u2019inserimento in <strong>trial clinici<\/strong> attivi, che rappresentano una possibilit\u00e0 concreta di accedere a <strong>terapie innovative<\/strong>, non ancora disponibili nella pratica standard. La collaborazione tra cura e ricerca \u00e8 un valore distintivo che si traduce in <strong>opportunit\u00e0 concrete per il paziente<\/strong>.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cura e supporto in ogni fase del percorso<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Gruppo Interdisciplinare di Cura si prende cura della persona in ogni fase: dalla diagnosi alla terapia, fino al <strong>follow-up<\/strong>, con attenzione al <strong>supporto nutrizionale<\/strong>, alla <strong>salute psicologica<\/strong> e al <strong>reinserimento nella vita quotidiana<\/strong>. L\u2019organizzazione dei controlli, delle visite e delle terapie \u00e8 pensata per garantire <strong>continuit\u00e0 e serenit\u00e0<\/strong>, valorizzando sempre la dimensione umana della cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-104","pathology","type-pathology","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Tumori della tiroide e ghiandole endocrine - Istituto di Candiolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Tutto quello che devi sapere sulla patologia e il percorso diagnostico-terapeutico avanzato dell&#039;Istituto di Candiolo IRCCS, a pochi km da Torino.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-della-tiroide-e-ghiandole-endocrine\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Tumori della tiroide e ghiandole endocrine - 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