{"id":121,"date":"2024-12-11T17:55:41","date_gmt":"2024-12-11T17:55:41","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.irccs.com\/?post_type=pathology&#038;p=121"},"modified":"2025-12-11T16:04:15","modified_gmt":"2025-12-11T16:04:15","slug":"leucemie-acute","status":"publish","type":"pathology","link":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/leucemie-acute\/","title":{"rendered":"Leucemie acute"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"patologia\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>Le leucemie acute rappresentano un <strong>gruppo eterogeneo di<\/strong> <strong>tumori del sangue <\/strong>che<strong> nascono dalle cellule staminali presenti nel midollo osseo<\/strong>. In condizioni normali queste cellule danno origine ai globuli rossi, ai globuli bianchi e alle piastrine, fondamentali per la vita. Nelle leucemie, invece, le cellule staminali perdono la capacit\u00e0 di maturare e <strong>diventano cellule immature<\/strong> chiamate <strong>blasti<\/strong>. Questi blasti si accumulano nel midollo osseo e possono circolare nel sangue o diffondersi in altri organi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine <em>leucemia<\/em> viene dal greco e significa letteralmente \u201csangue bianco\u201d, proprio perch\u00e9 queste cellule immature si trovano in circolo nel sangue. Per questo motivo le leucemie acute vengono anche definite <strong>tumori \u201cliquidi\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le leucemie acute possono colpire sia<strong> adulti<\/strong> che <strong>bambini<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie<\/h3>\n\n\n\n<p>I blasti possono svilupparsi seguendo due diverse linee di maturazione: <strong>mieloide<\/strong> o <strong>linfoide<\/strong>. In base a questo, distinguiamo due principali forme di leucemia acuta:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Leucemia Acuta Mieloide (LAM)<\/strong>: si ha un\u2019alterazione nel processo di sviluppo delle cellule staminali della linea mieloide, che normalmente danno origine a gran parte dei globuli bianchi, alle piastrine e ai globuli rossi. Rappresenta circa il <strong>25% di tutte le leucemie<\/strong> e circa il <strong>3% di tutti i tumori<\/strong>, ed<strong> <\/strong>\u00e8 la forma <strong>pi\u00f9 frequente negli adulti<\/strong>, con un\u2019incidenza maggiore nelle persone sopra i 65 anni;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Leucemia Acuta Linfoide (LAL)<\/strong>: l\u2019alterazione interessa le cellule della linea linfoide, da cui derivano i linfociti (B e T), fondamentali per le difese immunitarie. Rappresenta circa il <strong>9,5% di tutte le leucemie<\/strong>, ed \u00e8 il <strong>tumore pi\u00f9 comune nei bambini<\/strong>, mentre negli adulti \u00e8 meno frequente. Ha una minima incidenza dopo i 25 anni, con un nuovo aumento dei casi a partire dai 50 anni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I numeri in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.registri-tumori.it\/cms\/pubblicazioni\/i-numeri-del-cancro-italia-2023\"><strong>registro AIRTUM<\/strong> (Associazione Italiana Registri Tumori),<\/a> a oggi leucemie e linfomi rappresentano <strong>circa il 50% di tutti i tumori infantili<\/strong>. Nel 2024 sono stimate circa <strong>9.181 nuove diagnosi <\/strong>di leucemie (5.408 uomini e 3.773 donne).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"sintomi\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Sintomi<\/h2>\n\n\n\n<p>Il segno pi\u00f9 comune che pu\u00f2 far sospettare una leucemia acuta \u00e8 un\u2019<strong>alterazione dei valori delle cellule del sangue<\/strong> riscontrata con un semplice esame del sangue (<strong>emocromo<\/strong>). Non sempre, per\u00f2, la malattia d\u00e0 sintomi evidenti: in alcuni casi il paziente pu\u00f2 sentirsi bene, in altri pu\u00f2 rivolgersi al medico per<strong> disturbi molto generici<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>febbre persistente;<\/li>\n\n\n\n<li>dolori ossei;<\/li>\n\n\n\n<li>perdita di peso non spiegata;<\/li>\n\n\n\n<li>sudorazioni notturne insolite (pi\u00f9 rare).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In <strong>situazioni pi\u00f9 avanzate<\/strong> o in cui la malattia evolve rapidamente, i sintomi possono essere pi\u00f9 marcati e legati al malfunzionamento del <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/centro-trapianti-midollo-osseo\/\">midollo osseo<\/a>, che normalmente produce le cellule del sangue. In questi casi possono comparire:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>stanchezza intensa<\/strong> dovuta all\u2019anemia (diminuzione dei globuli rossi);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>facilit\u00e0 al sanguinamento o alla comparsa di lividi<\/strong> per il ridotto numero di piastrine;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>maggiore predisposizione alle infezioni<\/strong> per le alterazioni dei globuli bianchi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le cellule leucemiche possono anche accumularsi in altri organi del sistema immunitario, provocando l\u2019ingrossamento di <strong>linfonodi, fegato o milza<\/strong>. La sintomatologia, quando diventa importante, pu\u00f2 portare il paziente a rivolgersi direttamente al Pronto Soccorso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"fattori-di-rischio\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Fattori di rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>Avere un fattore di rischio non significa ammalarsi, e nella maggior parte dei casi non \u00e8 possibile identificare una causa precisa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Negli adulti<\/strong> i fattori di rischio pi\u00f9 importanti sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>et\u00e0:<\/strong> il rischio aumenta soprattutto dopo i 65 anni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>fumo di sigaretta:<\/strong> contiene sostanze cancerogene come il benzene;<\/li>\n\n\n\n<li>esposizione prolungata a<strong> sostanze chimiche <\/strong>(solventi, pesticidi, benzene);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>terapie oncologiche pregresse<\/strong>: alcuni tipi di chemioterapia o radioterapia possono aumentare il rischio;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>radiazioni ionizzanti<\/strong>: esposizioni elevate (ambientali o terapeutiche);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>alcune malattie del sangue<\/strong>, come le sindromi mielodisplastiche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Nei bambini<\/strong> i fattori di rischio pi\u00f9 rilevanti sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>predisposizioni genetiche<\/strong>: ad esempio la sindrome di Down o l\u2019anemia di Fanconi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>altre sindromi ereditarie rare:<\/strong> che possono rendere le cellule pi\u00f9 vulnerabili a mutazioni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"diagnosi-ed-esami\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Diagnosi ed esami<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico di una leucemia acuta pu\u00f2 iniziare in modi diversi. Talvolta la malattia viene sospettata a partire da un semplice esame del sangue, altre volte per la comparsa di sintomi che portano il paziente dal medico di famiglia o direttamente in Pronto Soccorso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando c\u2019\u00e8 il sospetto di leucemia<\/strong>, \u00e8 fondamentale che il paziente venga <strong>inviato subito a una valutazione specialistica<\/strong> da parte di un <strong>onco-ematologo<\/strong>. Questo permette di stabilizzare rapidamente le condizioni cliniche ed eseguire gli accertamenti necessari per iniziare quanto prima una terapia appropriata.<\/p>\n\n\n\n<p>Per arrivare alla diagnosi, lo specialista prescrive innanzitutto esami sul <strong>sangue periferico<\/strong> e sul <strong>midollo osseo<\/strong>, che consentono di individuare la presenza delle cellule leucemiche e definirne le caratteristiche.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza di altri tumori, nelle leucemie <strong>non \u00e8 necessario stabilire uno \u201cstadio<\/strong>\u201d della malattia, perch\u00e9 si tratta di un tumore \u201cliquido\u201d che coinvolge fin da subito il sangue e il midollo. \u00c8 invece fondamentale determinare la <strong>categoria di rischio prognostico<\/strong>: questo permette al team medico di scegliere il percorso terapeutico pi\u00f9 adatto e personalizzato per ogni paziente.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691eebda92530\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esami ematici<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"123\" data-end=\"352\">Gli esami del sangue sono il <strong>primo passo fondamentale<\/strong> per confermare il sospetto di una leucemia acuta e, soprattutto, per valutare se il paziente si trova in una condizione che pu\u00f2 diventare rapidamente pericolosa per la vita.<\/p>\n<p data-start=\"354\" data-end=\"392\">In particolare, vengono controllati:<\/p>\n<ul data-start=\"393\" data-end=\"726\">\n<li data-start=\"393\" data-end=\"603\">\n<p data-start=\"395\" data-end=\"603\"><strong data-start=\"395\" data-end=\"409\">emocromo<\/strong>: per verificare la presenza di <strong data-start=\"441\" data-end=\"451\">anemia<\/strong> (diminuzione dei globuli rossi), alterazioni dei <strong data-start=\"501\" data-end=\"520\">globuli bianchi<\/strong> (che possono essere troppo bassi o troppo alti) e riduzione delle <strong data-start=\"587\" data-end=\"600\">piastrine<\/strong>;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"604\" data-end=\"726\">\n<p data-start=\"606\" data-end=\"726\"><strong data-start=\"606\" data-end=\"640\">i parametri della coagulazione<\/strong>: per identificare eventuali problemi di coagulazione del sangue (<strong data-start=\"706\" data-end=\"722\">coagulopatia<\/strong>).<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"728\" data-end=\"1007\">Questi dati permettono al medico di capire subito se sia necessario avviare terapie di supporto urgenti, come trasfusioni di sangue, piastrine o plasma, che possono essere <strong data-start=\"900\" data-end=\"913\">salvavita<\/strong> e stabilizzare il paziente in attesa di ulteriori accertamenti e del trattamento specifico.<\/p>\n<p data-start=\"178\" data-end=\"578\">Esistono forme di leucemia acuta che richiedono la <strong data-start=\"229\" data-end=\"274\">massima rapidit\u00e0 di diagnosi e intervento<\/strong>. Tra queste la <strong data-start=\"290\" data-end=\"329\">leucemia acuta promielocitica (LAP)<\/strong>: una malattia rara che, nelle fasi iniziali, comporta un rischio molto alto di gravi emorragie, anche potenzialmente fatali. La buona notizia \u00e8 che, se riconosciuta e trattata tempestivamente, la LAP \u00e8 una leucemia <strong data-start=\"547\" data-end=\"575\">potenzialmente guaribile<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"580\" data-end=\"740\">Per questo motivo deve essere sospettata e confermata il pi\u00f9 rapidamente possibile nei pazienti che presentano alterazioni dell\u2019emocromo e della coagulazione.<\/p>\n<p data-start=\"771\" data-end=\"873\">Lo specialista pu\u00f2 richiedere ulteriori controlli per valutare:<\/p>\n<ul data-start=\"874\" data-end=\"1196\">\n<li data-start=\"874\" data-end=\"978\">\n<p data-start=\"876\" data-end=\"978\"><strong data-start=\"876\" data-end=\"917\">la funzionalit\u00e0 dei reni e del fegato<\/strong>, organi fondamentali anche per la tolleranza alle terapie;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"979\" data-end=\"1196\">\n<p data-start=\"981\" data-end=\"1196\">il livello di alcune sostanze nel sangue, come <strong data-start=\"1028\" data-end=\"1057\">latticodeidrogenasi (LDH)<\/strong> e <strong data-start=\"1060\" data-end=\"1075\">acido urico<\/strong>, che danno informazioni sulla rapidit\u00e0 con cui la malattia si sviluppa e sul possibile coinvolgimento di altri organi.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Striscio e immunofenotipo su sangue periferico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"170\" data-end=\"432\">Anche oggi, <strong data-start=\"182\" data-end=\"222\">l\u2019osservazione al microscopio ottico<\/strong> resta uno degli strumenti principali per diagnosticare e classificare le leucemie acute. L\u2019obiettivo \u00e8 <strong data-start=\"326\" data-end=\"351\">identificare i blasti<\/strong>, le cellule immature tipiche della malattia, presenti nel sangue del paziente.<\/p>\n<h3 data-start=\"434\" data-end=\"475\">Esame citomorfologico (striscio)<\/h3>\n<p data-start=\"478\" data-end=\"558\">Dopo un semplice prelievo di sangue, alcune gocce vengono stese su un vetrino. Il vetrino viene colorato con appositi reagenti e poi osservato al microscopio.Questo permette di <strong data-start=\"664\" data-end=\"709\">vedere direttamente le cellule leucemiche<\/strong> e valutare la loro forma e dimensione.<\/p>\n<h3 data-start=\"752\" data-end=\"809\">Esame citofluorimetrico (immunofenotipizzazione)<\/h3>\n<p data-start=\"812\" data-end=\"876\">Analizza le <strong data-start=\"824\" data-end=\"873\">proteine presenti sulla superficie dei blasti<\/strong>. Utilizza anticorpi specifici che si legano a queste proteine e le rendono visibili con strumenti specializzati. Aiuta a <strong data-start=\"1003\" data-end=\"1038\">determinare il tipo di leucemia<\/strong> (linfoblastica o mieloide) e fornisce informazioni fondamentali per pianificare la terapia pi\u00f9 adatta.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Agoaspirato e biopsia del midollo osseo<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">In entrambi i casi di leucemia acuta (LAM e LAL) sono identificabili <\/span><b>diversi sottotipi con caratteristiche cliniche e di prognosi differenti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, delle quali va tenuto conto nella programmazione della terapia. Per questo \u00e8 necessario un <\/span><b>ulteriore\u00a0approfondimento sul sangue midollare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, con\u00a0lo scopo di caratterizzare i blasti del midollo osseo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante la procedura, che si esegue in anestesia locale, il medico inserisce nella parte alta del gluteo un ago con il quale penetra nell\u2019osso del bacino e aspira un piccolo campione di sangue; allo stesso modo estrae anche un piccolo frammento osseo qualora non si riesca a estrarre sangue midollare (punctio sicca). I campioni prelevati vengono quindi inviati nel laboratorio di Anatomia Patologica per le opportune analisi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>esame citomorfologico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: come con il sangue periferico, alcune gocce vengono utilizzate per eseguire uno striscio su vetrino che, dopo opportune colorazioni, viene visionato al microscopio;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>esame citofluorimetrico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: con l\u2019immunofenotipizzazione viene identificata l\u2019espressione di determinate proteine antigeniche sulle cellule blastiche mediante l\u2019utilizzo di anticorpi monoclonali, premettendo una prima classificazione della leucemia acuta in LAM o LAL;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>esame citogenetico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: metodica di laboratorio che studia le alterazioni dei cromosomi delle cellule blastiche, mediante analisi del patrimonio cromosomico globale (cariotipo) o analisi pi\u00f9 selettive come la FISH (ibridazione fluorescente in situ) che permette di identificare la presenza di specifiche sequenze alterate di DNA dei cromosomi mediante sonde fluorescenti. Quest\u2019ultima metodica \u00e8, ad esempio, alla base della rapida identificazione della lesione genetica della LAP, come precedentemente detto un sottotipo di LAM con prognosi e terapia totalmente differente, e del cromosoma Philadelphia, presente soprattutto in alcune forme di LAL e, pi\u00f9 raramente, in alcune forme di LAM;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>esami di biologia molecolare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: metodiche di laboratorio in grado di identificare alterazioni genetiche specifiche a carico del DNA o dell\u2019RNA delle cellule blastiche.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"189\" data-end=\"417\">Nelle leucemie acute, alcune <strong data-start=\"218\" data-end=\"256\">alterazioni genetiche e molecolari<\/strong> si associano a caratteristiche particolari delle cellule osservate al microscopio o tramite immunofenotipizzazione. Queste informazioni sono fondamentali per, confermare la diagnosi, identificare il sottotipo specifico di leucemia, stabilire la prognosi e la classe di rischio, scegliere la terapia pi\u00f9 efficace e personalizzata.<\/p>\n<p data-start=\"622\" data-end=\"842\">Alcune di queste alterazioni rappresentano anche <strong data-start=\"671\" data-end=\"701\">bersagli di terapie mirate<\/strong> e servono a monitorare la <strong data-start=\"728\" data-end=\"761\">malattia minima residua <\/strong>(MMR), cio\u00e8 la presenza di eventuali cellule leucemiche residue dopo il trattamento.<\/p>\n<h3 data-start=\"849\" data-end=\"908\">Perch\u00e9 \u00e8 importante rivolgersi a centri specializzati<\/h3>\n<p data-start=\"910\" data-end=\"1336\">La diagnosi e la classificazione delle leucemie acute richiedono<strong> metodiche avanzate e personale altamente qualificato<\/strong>.<br data-start=\"1028\" data-end=\"1031\" \/>Il nostro Istituto dispone di tutte le tecnologie diagnostiche pi\u00f9 moderne e di un team esperto, ed \u00e8 riconosciuto come centro qualificato per la <strong data-start=\"1182\" data-end=\"1232\">diagnostica integrata delle neoplasie mieloidi<\/strong>, attraverso la piattaforma <strong data-start=\"1260\" data-end=\"1281\">LabNet del GIMEMA<\/strong> (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell\u2019Adulto).<\/p>\n<p data-start=\"1338\" data-end=\"1483\">Questo garantisce che ogni paziente riceva una valutazione completa e personalizzata, fondamentale per iniziare subito la terapia pi\u00f9 adeguata.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Rachicentesi o puntura lombare<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"170\" data-end=\"420\">Le leucemie acute sono <strong data-start=\"193\" data-end=\"217\">patologie sistemiche<\/strong>, perch\u00e9 i blasti, oltre a invadere il midollo osseo e il sangue, possono <strong data-start=\"291\" data-end=\"344\">circolare e infiltrarsi in altri organi e tessuti<\/strong>, come linfonodi, milza, fegato, testicoli e anche il <strong data-start=\"398\" data-end=\"417\">sistema nervoso<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"422\" data-end=\"715\">Quando i blasti attraversano la <strong data-start=\"454\" data-end=\"489\">barriera emato-encefalica<\/strong> (BEE) \u2013 la barriera naturale che protegge cervello e midollo spinale \u2013 possono entrare nel <strong data-start=\"575\" data-end=\"612\">liquido cefalorachidiano (liquor)<\/strong>, che avvolge e nutre le cellule nervose, causando quella che viene definita <strong data-start=\"689\" data-end=\"712\">meningosi leucemica<\/strong>.<\/p>\n<h3 data-start=\"722\" data-end=\"788\">Come si verifica la presenza di leucemia nel sistema nervoso<\/h3>\n<p data-start=\"790\" data-end=\"932\">Per confermare la localizzazione della leucemia al sistema nervoso si esegue un esame del liquor tramite <strong data-start=\"895\" data-end=\"929\">rachicentesi (puntura lombare). <\/strong>La procedura avviene in<strong data-start=\"959\" data-end=\"979\"> anestesia locale:<\/strong><\/p>\n<ul data-start=\"933\" data-end=\"1327\">\n<li data-start=\"983\" data-end=\"1096\">\n<p data-start=\"985\" data-end=\"1096\">il medico inserisce un ago nello spazio tra due vertebre lombari per prelevare un piccolo campione di liquor;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"983\" data-end=\"1096\">\n<p data-start=\"985\" data-end=\"1096\">il liquido viene poi analizzato con <strong data-start=\"1135\" data-end=\"1155\">esame citologico<\/strong> (osservazione delle cellule al microscopio) e <strong data-start=\"1202\" data-end=\"1222\">immunofenotipico<\/strong> (studio delle proteine sulla superficie dei blasti), per confermare la presenza di cellule leucemiche.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1329\" data-end=\"1471\">Questa valutazione \u00e8 fondamentale per scegliere la <strong data-start=\"1380\" data-end=\"1413\">terapia pi\u00f9 adeguata e mirata<\/strong> e proteggere il sistema nervoso durante il trattamento.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esami radiologici e strumentali<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"168\" data-end=\"297\">Raramente, la leucemia acuta pu\u00f2 manifestarsi come una <strong data-start=\"223\" data-end=\"262\">massa al di fuori del midollo osseo<\/strong> (localizzazione extramidollare).<\/p>\n<p data-start=\"301\" data-end=\"412\">Nella <strong data-start=\"307\" data-end=\"345\">LAL (leucemia acuta linfoblastica)<\/strong>, i blasti possono infiltrare i tessuti linfatici di vari organi.<\/p>\n<p data-start=\"415\" data-end=\"519\">Nella <strong data-start=\"421\" data-end=\"454\">LAM (leucemia acuta mieloide)<\/strong>, questa forma \u201csolida\u201d prende il nome di <strong data-start=\"496\" data-end=\"516\">sarcoma mieloide<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"521\" data-end=\"679\">Per valutare il coinvolgimento di altri organi del sistema immunitario (fegato, milza, linfonodi) o di altri tessuti, possono essere utili i seguenti esami:<\/p>\n<ul>\n<li data-start=\"521\" data-end=\"679\">Ecografia addominale: esame radiologico senza radiazioni, basato sugli ultrasuoni. Permette di individuare eventuali <strong data-start=\"812\" data-end=\"898\">ingrossamenti di milza (splenomegalia), fegato (epatomegalia) o linfonodi profondi<\/strong>. Si esegue a digiuno presso la Radiodiagnostica;<\/li>\n<li data-start=\"521\" data-end=\"679\">Ecografia testicolare: indicata nei pazienti maschi con LAL, serve a verificare se i blasti abbiano superato la <strong data-start=\"1081\" data-end=\"1111\">barriera emato-testicolare<\/strong>, localizzandosi nei testicoli;<\/li>\n<li data-start=\"521\" data-end=\"679\">TAC (tomografia assiale computerizzata): esame radiologico che ricostruisce immagini tridimensionali di tessuti e organi. La <strong data-start=\"1285\" data-end=\"1303\">TAC total body<\/strong> (cranio, collo, torace, addome e pelvi) consente di verificare eventuali linfonodi o masse tumorali. Prevede l\u2019iniezione di un mezzo di contrasto endovenoso;<\/li>\n<li data-start=\"521\" data-end=\"679\">PET (tomografia a emissione di positroni): esame pi\u00f9 raro nelle leucemie acute, evidenzia le cellule tumorali in base al loro <strong data-start=\"1609\" data-end=\"1632\">metabolismo anomalo<\/strong>, tramite un mezzo di contrasto a base di glucosio. Utile soprattutto in alcuni sottotipi di LAL.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 data-start=\"1742\" data-end=\"1790\">Valutazione della funzionalit\u00e0 cardiaca<\/h3>\n<p data-start=\"1791\" data-end=\"1924\">Alcuni farmaci usati nella terapia delle leucemie acute possono avere effetti sul cuore.<br data-start=\"1879\" data-end=\"1882\" \/>Per questo motivo \u00e8 importante eseguire una <strong data-start=\"1927\" data-end=\"1950\">visita cardiologica <\/strong>e l&#8217;<strong data-start=\"1956\" data-end=\"1975\">ecocardiogramma<\/strong>, per verificare eventuali problematiche e programmare la terapia nel modo pi\u00f9 sicuro possibile per il paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Valutazione prognostica<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"132\" data-end=\"287\">Nelle leucemie acute, i medici valutano la presenza di <strong data-start=\"187\" data-end=\"210\">fattori prognostici<\/strong> riconosciuti a livello internazionale. Questi fattori aiutano a prevedere la probabilit\u00e0 di risposta alla terapia e la sopravvivenza.<\/p>\n<p data-start=\"364\" data-end=\"398\">I fattori considerati includono:<\/p>\n<ul data-start=\"399\" data-end=\"692\">\n<li data-start=\"399\" data-end=\"514\">\n<p data-start=\"401\" data-end=\"514\"><strong data-start=\"401\" data-end=\"430\">estensione della malattia<\/strong>: ad esempio se ci sono masse extramidollari o coinvolgimento del sistema nervoso;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"515\" data-end=\"602\">\n<p data-start=\"517\" data-end=\"602\"><strong data-start=\"517\" data-end=\"551\">dati citogenetici e molecolari<\/strong>: alterazioni genetiche delle cellule leucemiche;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"603\" data-end=\"692\">\n<p data-start=\"605\" data-end=\"692\"><strong data-start=\"605\" data-end=\"639\">parametri ematologici dinamici<\/strong>: valutazione della risposta iniziale alla terapia.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"694\" data-end=\"812\">In base a questi elementi, i pazienti vengono inseriti in <strong data-start=\"752\" data-end=\"773\">classi di rischio<\/strong>: <strong data-start=\"775\" data-end=\"809\">standard, intermedio o elevato<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"814\" data-end=\"987\">Questa classificazione permette al medico di capire <strong data-start=\"866\" data-end=\"901\">quanto la malattia \u00e8 aggressiva<\/strong> e di <strong data-start=\"907\" data-end=\"963\">scegliere il trattamento pi\u00f9 adatto e personalizzato<\/strong> per ciascun paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"terapie\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Terapie<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo la diagnosi, il <strong>Gruppo Interdisciplinare<\/strong> valuta tutti i fattori del paziente (tipo di leucemia, aggressivit\u00e0, et\u00e0, salute generale) per pianificare un <strong>percorso di cura personalizzato<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Le terapie per leucemie acute comprendono: chemioterapia, farmaci a bersaglio molecolare, immunoterapie, agenti ipometilanti e in alcuni casi il trapianto di cellule staminali.&nbsp;In alcuni casi si valuta la partecipazione a<a href=\"#studi-clinici\"> <strong>studi clinici sperimentali<\/strong> <\/a>condotti dai ricercatori dell\u2019Istituto. Nel caso in cui questa opzione venga considerata praticabile, sar\u00e0 proposta e spiegata al paziente con il quale verr\u00e0 presa una decisione condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni sottotipi (soprattutto LAL), i blasti possono raggiungere il sistema nervoso: si esegue quindi una <strong>profilassi meningea<\/strong> tramite rachicentesi, con somministrazione di farmaci chemioterapici nel liquido cerebrospinale.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla terapia specifica per la leucemia acuta, \u00e8 fondamentale una terapia di supporto, volta a <strong>stabilizzare le condizioni cliniche<\/strong>, ridurre gli effetti nocivi della malattia e attenuare la tossicit\u00e0 della chemioterapia. <\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691eebda9267f\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Chemioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il termine chemioterapia si intendono i\u00a0<\/span><b>farmaci che eliminano le cellule tumorali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sfruttandone la maggiore velocit\u00e0 di riproduzione rispetto a quelle sane. Poich\u00e9 interferisce con i meccanismi di replicazione delle cellule,\u00a0la chemioterapia danneggia anche le cellule sane dell\u2019organismo, causando effetti collaterali che fortunatamente spesso scompaiono una volta terminata la cura e che sono comunque ben controllati con le opportune terapie di supporto, come l\u2019irritazione delle mucose del tratto digerente (mucosite).<\/span><\/p>\n<p><b>I pazienti con et\u00e0 inferiore a 65 anni,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> senza grosse altre problematiche di salute, sono considerati \u201cfit\u201d, cio\u00e8 idonei per una\u00a0<\/span><b>chemioterapia intensiva<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Nella maggioranza dei casi la chemioterapia \u00e8 somministrata attraverso iniezione endovenosa. Per questo motivo, spesso \u00e8 necessario posizionare una cannula in una grossa vena (come la vena succlavia o la vena giugulare), detta Catetere Venoso Centrale (CVC). La durata di ogni\u00a0somministrazione, che\u00a0si esegue in regime di ricovero o di day hospital\u00a0a seconda dello schema usato che prevede la combinazione di vari farmaci, pu\u00f2 variare da minuti a ore.<\/span><\/p>\n<p><b>La chemioterapia si riceve \u201ca cicli\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">:\u00a0ogni ciclo pu\u00f2 essere somministrato in uno o pi\u00f9 giorni ed \u00e8 seguito da qualche settimana di riposo. Il numero di cicli dipende dal tipo di leucemia acuta e, ovviamente, dalla risposta ai farmaci, che pu\u00f2 variare molto da paziente a paziente ed in base al sottotipo di malattia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>A seguito della chemioterapia<\/strong>, i valori dei globuli bianchi, delle piastrine e dei globuli rossi, scendono a livelli molto bassi\u00a0(fase di aplasia) prima che le cellule normali inizino a ricrescere,\u00a0mettendo il paziente a rischio di infezioni anche gravi e di sanguinamenti, condizioni che necessitano spesso le\u00a0<strong>terapie di supporto<\/strong> e il ricovero del paziente.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Farmaci a bersaglio molecolare<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono\u00a0farmaci <\/span><b>in grado di bloccare determinate alterazioni molecolari specifiche<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che sono alla base della crescita di alcuni tipi di leucemie acute (mutazioni dei geni FLT3 e alterazioni del gene BCL-2 in alcune forme di LAM, ecc.). Tali farmaci vengono somministrati per via orale, e sono assunti usualmente in modo continuativo. Tra questi ricordiamo Midostaurina, Gilteritinib, Venetoclax, Glasdegib, ecc.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilizzo eventuale di tali farmaci \u201cbiologici\u201d, associato alla chemioterapia standard o in sostituzione alla chemioterapia, dipende dal sottotipo della leucemia acuta e da una corretta classificazione di rischio del paziente. Queste strategie terapeutiche hanno riportato<strong> benefici in termini di risposta e di sopravvivenza, <\/strong>e portano a scelte terapeutiche ottimali, come ad esempio all\u2019uso di\u00a0acido trans-retinoico (ATRA)\u00a0e\u00a0arsenico triossido (ATO)\u00a0nelle LAP che risparmia del tutto l\u2019impiego di chemioterapia potendo guarire comunque la malattia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, in alcune forme di LAL caratterizzate dal\u00a0<strong>cromosoma Philadelphi<\/strong>a\u00a0(alterazione che favorisce la formazione della proteina tumorale BCRABL)\u00a0si utilizzano\u00a0inibitori di tirosin chinasi\u00a0(come Imatinib, Dasatinib, etc.)\u00a0in aggiunta al solo steroide, permettendo il raggiungimento della remissione completa nella grande maggioranza dei casi e riducendo al minimo i severi effetti tossici della chemioterapia.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Immunoterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"134\" data-end=\"378\">L\u2019immunoterapia utilizza farmaci in grado di <strong data-start=\"179\" data-end=\"280\">ripristinare la capacit\u00e0 del sistema immunitario di riconoscere e distruggere le cellule tumorali<\/strong>. Nei pazienti con leucemia acuta, questi farmaci sono principalmente <strong data-start=\"350\" data-end=\"375\">anticorpi monoclonali<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"380\" data-end=\"606\">Gli anticorpi monoclonali agiscono come gli anticorpi naturali del nostro organismo: si legano a specifici recettori presenti sulle cellule leucemiche, stimolando il sistema immunitario a eliminarle. Alcuni esempi includono:<\/p>\n<ul data-start=\"607\" data-end=\"762\">\n<li data-start=\"607\" data-end=\"678\">\n<p data-start=\"609\" data-end=\"678\"><strong data-start=\"609\" data-end=\"634\">Gemtuzumab ozogamicin<\/strong>, che si lega all\u2019antigene CD33 nelle LAM,<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"679\" data-end=\"762\">\n<p data-start=\"681\" data-end=\"762\"><strong data-start=\"681\" data-end=\"706\">Inotuzumab ozogamicin<\/strong>, che si lega all\u2019antigene CD22 nelle LAL a cellule B.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"764\" data-end=\"1094\">Alcuni anticorpi, detti <strong data-start=\"788\" data-end=\"803\">bispecifici<\/strong>, hanno una doppia funzione: si legano ai blasti e contemporaneamente attivano i linfociti T del paziente per attaccare le cellule leucemiche. Un esempio \u00e8 il <strong data-start=\"962\" data-end=\"978\">Blinatumomab<\/strong>, che unisce il CD19 dei blasti al CD3 dei linfociti T, favorendo la distruzione selettiva delle cellule tumorali.<\/p>\n<p data-start=\"1096\" data-end=\"1230\">Gli anticorpi monoclonali possono essere somministrati da soli o insieme alla chemioterapia, aumentando l\u2019efficacia del trattamento.<\/p>\n<p data-start=\"1232\" data-end=\"1701\">Infine, nelle forme di LAL a cellule B particolarmente aggressive o resistenti, possono essere impiegate le <strong data-start=\"1340\" data-end=\"1354\">CAR T cell<\/strong>. Si tratta di linfociti T prelevati dal paziente, modificati in laboratorio per riconoscere l\u2019antigene CD19 sulle cellule leucemiche e poi reinfusi, in modo da attaccarle selettivamente. Questa terapia \u00e8 riservata a pazienti selezionati, generalmente fino a 25 anni di et\u00e0, e richiede attenzione speciale per possibili effetti collaterali seri.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Agenti ipometilanti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><b>In pazienti anziani<\/b>\u00a0(con et\u00e0 superiore ai 65-70 anni)\u00a0o<b> molto fragili <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per altre patologie concomitanti\u00a0(definiti da un punto di vista generale in oncologia con il termine \u201cunfit\u201d),\u00a0o in pazienti con alterazioni genetiche molto sfavorevoli\u00a0indice di scarsa risposta alla chemioterapia convenzionale,\u00a0pu\u00f2 essere presa in considerazione una <\/span><b>terapia conservativa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, con l\u2019obiettivo di un <\/span><b>controllo temporaneo della malattia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per evitare effetti tossici potenzialmente fatali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo trattamento \u00e8 a base di agenti definiti ipometilanti (come la 5-azacitidina e la decitabina), che\u00a0agiscono intervenendo su un processo biologico epigenetico\u00a0(associato cio\u00e8 ad una modifica di funzione del DNA senza una variazione genetica) chiamato\u00a0ipermetilazione. Tramite tale fenomeno, nelle cellule blastiche\u00a0si disattiva la funzione di alcuni geni importanti per il controllo dell\u2019evoluzione cellulare in senso tumorale\u00a0(geni oncosoprressori). Non essendo genetica, questa variazione \u00e8 per\u00f2 reversibile, rappresentando quindi un potenziale bersaglio terapeutico. Tali farmaci funzionano da inibitori dell\u2019enzima che determina la metilazione del DNA, ripristinando cos\u00ec l\u2019attivit\u00e0 antitumorale nelle cellule.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con queste terapie \u00e8 possibile ottenere non solo una <\/span><b>quota apprezzabile di remissione completa,<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ma anche una <\/span><b>stabilizzazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e un <\/span><b>miglioramento della malattia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0(valori dell\u2019emocromo e necessit\u00e0 trasfusionale).\u00a0Si evita in tal modo di peggiorare la fragilit\u00e0 di tali pazienti, e di esporli a terapie rischiose\u00a0che non porterebbero ad un miglioramento dell\u2019aspettativa di vita.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapie di supporto<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"125\" data-end=\"275\">Accanto alla terapia specifica per la leucemia acuta, \u00e8 fondamentale una <strong data-start=\"198\" data-end=\"221\">terapia di supporto<\/strong>, che pu\u00f2 avere effetti salvavita. Questa comprende:<\/p>\n<ul data-start=\"277\" data-end=\"1071\">\n<li data-start=\"277\" data-end=\"433\">\n<p data-start=\"279\" data-end=\"433\"><strong data-start=\"279\" data-end=\"328\">trasfusioni di sangue e componenti del sangue<\/strong> (globuli rossi, piastrine, plasma) per prevenire problemi emorragici o complicanze cardiocircolatorie;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"434\" data-end=\"552\">\n<p data-start=\"436\" data-end=\"552\"><strong data-start=\"436\" data-end=\"471\">fattori di crescita emopoietici<\/strong> per migliorare i valori del sangue e ridurre il rischio di anemia o infezioni;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"553\" data-end=\"682\">\n<p data-start=\"555\" data-end=\"682\"><strong data-start=\"555\" data-end=\"579\">idratazione adeguata<\/strong> per prevenire la sindrome da lisi tumorale, legata alla liberazione di sostanze tossiche dai blasti;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"683\" data-end=\"817\">\n<p data-start=\"685\" data-end=\"817\"><strong data-start=\"685\" data-end=\"710\">farmaci antimicrobici<\/strong> (antibiotici, antifungini, antivirali) per prevenire o curare le infezioni dovute all\u2019immunodepressione;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"818\" data-end=\"941\">\n<p data-start=\"820\" data-end=\"941\"><strong data-start=\"820\" data-end=\"846\">nutrizione parenterale<\/strong>, se necessaria in caso di perdita di peso o ridotto apporto calorico a causa della mucosite;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"942\" data-end=\"1071\">\n<p data-start=\"944\" data-end=\"1071\"><strong data-start=\"944\" data-end=\"970\">terapia antidolorifica<\/strong> per alleviare dolori ossei o fastidi al tratto digerente causati dalla malattia o dai trattamenti.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1073\" data-end=\"1237\">Questa terapia di supporto \u00e8 essenziale per <strong data-start=\"1117\" data-end=\"1150\">mantenere il paziente stabile<\/strong>, ridurre i rischi e migliorare la tolleranza alle terapie specifiche della leucemia.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Trapianto di cellule staminali<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"160\" data-end=\"520\">Le leucemie acute a <strong data-start=\"180\" data-end=\"198\">buona prognosi<\/strong>, che rispondono bene alla terapia farmacologica, <strong data-start=\"248\" data-end=\"329\">di solito non richiedono il trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE)<\/strong>. Il trapianto viene considerato solo se, durante il trattamento, la malattia ricompare (<strong data-start=\"418\" data-end=\"430\">recidiva<\/strong>) o se la risposta alle terapie risulta <strong data-start=\"470\" data-end=\"517\">incompleta o assente (malattia refrattaria)<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"522\" data-end=\"1152\">Il trapianto di CSE <strong data-start=\"542\" data-end=\"556\">allogenico<\/strong>, in cui le cellule staminali provengono da un <strong data-start=\"603\" data-end=\"627\">donatore compatibile<\/strong> (familiare o non imparentato), \u00e8 una strategia efficace per migliorare la <strong data-start=\"702\" data-end=\"735\">sopravvivenza a lungo termine<\/strong> nei pazienti con leucemie acute a rischio intermedio o elevato, o nei casi recidivati o refrattari. Queste cellule sane ricostituiscono il midollo osseo e aiutano il sistema immunitario a eliminare eventuali cellule leucemiche residue. Prima di eseguire il trapianto, \u00e8 necessario ottenere una <strong data-start=\"1030\" data-end=\"1088\">buona risposta preliminare alle terapie farmacologiche<\/strong>, per aumentare le probabilit\u00e0 di successo e ridurre i rischi.<\/p>\n<p data-start=\"1154\" data-end=\"1381\">In sintesi, il trapianto viene utilizzato come <strong data-start=\"1201\" data-end=\"1230\">terapia di consolidamento<\/strong> per rafforzare la cura nei pazienti pi\u00f9 a rischio, garantendo loro le migliori possibilit\u00e0 di remissione stabile e di sopravvivenza a lungo termine.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Rivalutazione della terapia <\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"137\" data-end=\"403\">Dopo i cicli di trattamento, \u00e8 fondamentale verificare <strong data-start=\"192\" data-end=\"237\">come la leucemia ha risposto alla terapia<\/strong>. Questo avviene tramite l\u2019<strong data-start=\"264\" data-end=\"286\">aspirato midollare<\/strong>, che permette di stabilire se la malattia \u00e8 in <strong data-start=\"334\" data-end=\"367\">remissione completa, parziale<\/strong> o se persiste (<strong data-start=\"383\" data-end=\"399\">non risposta<\/strong>).<\/p>\n<p data-start=\"405\" data-end=\"666\">Durante questo esame \u00e8 possibile anche individuare <strong data-start=\"456\" data-end=\"478\">eventuali recidive<\/strong> attraverso il monitoraggio della <strong data-start=\"512\" data-end=\"545\">Malattia Minima Residua (MMR)<\/strong>, analisi molto sensibile che rileva residui di cellule leucemiche prima che la malattia diventi clinicamente evidente.<\/p>\n<p data-start=\"668\" data-end=\"905\">I risultati vengono discussi dal <strong data-start=\"701\" data-end=\"729\">Gruppo Interdisciplinare<\/strong>, che decide se il trattamento pu\u00f2 considerarsi concluso o se \u00e8 necessario <strong data-start=\"804\" data-end=\"833\">modificarlo o proseguirlo<\/strong>, garantendo cos\u00ec le migliori possibilit\u00e0 di controllo della malattia.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"supporto-continuativo\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Supporto continuativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Presso il nostro Istituto garantiamo un <strong>supporto costante prima, durante e dopo le cure, <\/strong>per accompagnare ogni paziente lungo tutto il percorso di trattamento e recupero.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691eebda92722\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Gestione degli effetti collaterali<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Tutte le cure oncologiche comportano <strong>effetti collateral<\/strong>i che impattano pi\u00f9 o meno pesantemente sulla qualit\u00e0 di vita del paziente. Anche i trattamenti per le leucemie acute comportano effetti collaterali importanti, sia fisici che psicologici, che cambiano la modalit\u00e0 di affrontare la vita quotidiana.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo l\u2019attenzione alla qualit\u00e0 di vita del paziente resta prioritaria lungo tutto il percorso di cura: i medici e gli infermieri del team multidisciplinare sono a disposizione del malato per fornirgli tutto il supporto necessario a gestire i diversi effetti collaterali, in particolare attraverso la consulenza nutrizionale, il supporto psicologico e la terapia del dolore.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Supporto psicologico\u00a0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<h3><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019impatto del tumore nella vita di una persona riguarda anche la<\/span><b> sfera psicologica:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ammalarsi di cancro infatti \u00e8 sempre un <\/span><b>avvenimento traumatico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che investe tutte le dimensioni della persona e che pu\u00f2 generare ansia, paura, rabbia, depressione.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019Istituto di Candiolo, accanto alle terapie d\u2019avanguardia, il percorso terapeutico e assistenziale comprende sempre un<\/span><b> supporto psico-oncologico qualificato <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che aiuta il paziente ad affrontare positivamente non solo le cure ma anche la delicata fase di recupero fisico e psicologico.<\/span><\/h3>\n<h3><b>\u00c8 possibile partecipare anche a gruppi di sostegno <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">psicologico per confrontarsi con altre persone che hanno vissuto o vivono la stessa esperienza.<\/span><\/h3>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Linea diretta con gli specialisti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per garantire un <\/span><b>supporto tempestivo e diretto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e ricevere risposte tempestive a dubbi e domande, all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 attivo un servizio di assistenza dedicato a tutti i pazienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8.00 alle 17.00, \u00e8 possibile <\/span><b>contattare la segreteria del Day Hospital oncologico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> al numero 011.993.3775, segnalando la necessit\u00e0 di un consulto urgente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paziente verr\u00e0 <\/span><b>rapidamente messo in contatto con il proprio medico specialista<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per ricevere risposte chiare e un supporto immediato.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cure continue e palliative<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il paziente oncologico \u00e8 una persona con <strong>bisogni complessi<\/strong> che richiede un <strong>supporto multidisciplinare<\/strong> non solo per la malattia tumorale, ma anche per tutte le problematiche correlate.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo, i pazienti che lo necessitano o lo richiedono possono accedere a <strong>specialisti in diverse aree<\/strong> per ricevere supporto nutrizionale, fisioterapia, terapia del dolore e gestione di altre patologie associate.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Assistenza sociale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Servizio Sociale dell\u2019Istituto di Candiolo effettua <strong>colloqui di informazione e orientamento ai pazienti e ai loro familiari<\/strong> su come accedere ai servizi del territorio e su come ottenere le prestazioni assistenziali e previdenziali previste dalla legge (invalidit\u00e0, agevolazioni per ausili e protesi, congedi lavorativi ecc.).<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il servizio \u00e8 attivo il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 (telefono: 011 9933059).<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Follow up<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Con la conclusione del percorso di cura inizia il periodo di follow up durante il quale, mediante una serie di esami e di visite,\u00a0<strong>vengono monitorati gli effetti collaterali delle terapie effettuate e la loro efficacia<\/strong> e si valuta il recupero funzionale del paziente.<\/p>\n<p>I controlli di follow up sono\u00a0importanti soprattutto per<strong> intercettare precocemente eventuali recidive<\/strong>, in modo da intervenire con una terapia idonea. Per il paziente sono anche una preziosa occasione di dialogo con il proprio medico specialista.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il percorso di follow up viene programmato con tempistiche e modalit\u00e0 diverse a seconda del tipo di leucemia acuta, della terapia eseguita e della risposta ottenuta e delle caratteristiche proprie del paziente.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Per i pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali, inizialmente il monitoraggio ambulatoriale avviene molto strettamente, settimanalmente o pi\u00f9 volte alla settimana in funzione del trattamento, tipo di protocollo e complicanze attese o in atto.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Generalmente i controlli diventano meno frequenti con il passare del tempo.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"gruppo-interdisciplinare\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Gruppo Interdisciplinare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni tumore richiede, in tutte le fasi di gestione della malattia, un<strong>&nbsp;approccio multidisciplinare<\/strong>&nbsp;che all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 garantito da un team di diversi specialisti, appartenenti ai vari dipartimenti clinici e chirurgici dell\u2019Istituto: questo team si chiama GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cure). Il GIC assicura la<strong>&nbsp;presa in carico di ogni paziente per tutto l\u2019iter diagnostico-terapeutico<\/strong>, comprese la prescrizione e la prenotazione degli esami e la comunicazione con il malato e con i suoi familiari. Il GIC definisce e condivide un&nbsp;<strong>percorso di cura personalizzato<\/strong>&nbsp;per ogni paziente, basato non solo sulla tipologia e lo stadio del tumore, ma anche sulle caratteristiche del paziente stesso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantirgli il risultato migliore dal punto di vista sia oncologico sia funzionale e il mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita.Il Gruppo lavora inoltre in<strong>&nbsp;stretta collaborazione con i ricercatori<\/strong>&nbsp;dell\u2019Istituto per garantire ai pazienti un rapido accesso alle novit\u00e0 prodotte dalla ricerca nello screening, nella diagnosi e nelle terapie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"divisioni-cliniche\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Divisioni cliniche <\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico-terapeutico delle leucemie a Candiolo coinvolge diverse divisioni cliniche, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/oncologia-medica\/\">Oncologia Medica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/centro-trapianti-cellule-staminali-emopoietiche-terapie-cellulari\/\">Centro Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche e Terapie Cellulari<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/day-hospital-oncologico\/\">Day Hospital<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radioterapia\/\">Radioterapia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/laboratorio-analisi\/\">Laboratorio Analisi<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia patologica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"studi-clinici\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Studi clinici<\/h2>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell\u2019Istituto di Candiolo sono attivamente impegnati in <strong>progetti nazionali e internazionali<\/strong> sulle leucemie acute, con l\u2019obiettivo di offrire ai pazienti le migliori possibilit\u00e0 diagnostiche e terapeutiche. L\u2019Istituto fa parte del <strong>network nazionale GIMEMA<\/strong>, partecipando a studi clinici sperimentali e seguendo le linee guida pi\u00f9 aggiornate.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a queste collaborazioni, i pazienti possono avere accesso a <strong>farmaci di ultima generazione<\/strong>, non ancora disponibili sul mercato, inclusi nuovi anticorpi e molecole \u201cintelligenti\u201d che colpiscono specifici bersagli molecolari o antigenici. Alcuni esempi gi\u00e0 impiegati nella pratica clinica sono gli <strong>inibitori di FLT3, BCL-2 e delle tirosin chinasi<\/strong>, utilizzati da soli o in combinazione con la chemioterapia per aumentare l\u2019efficacia del trattamento e migliorare la prognosi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo principale dell\u2019Istituto \u00e8 <strong>cooperare con pi\u00f9 ricercatori possibile<\/strong>, raccogliendo dati utili a valutare in modo oggettivo l\u2019efficacia delle strategie terapeutiche e portare innovazione nella cura delle leucemie acute.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"perche-sceglierci\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Perch\u00e9 sceglierci<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo IRCCS, i pazienti affetti da leucemie acute sono<strong> seguiti secondo canoni di altissima specializzazione, <\/strong>grazie al lavoro sinergico di un Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC) dedicato.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_691eebda9276c\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esperienza clinica e approccio su misura<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Grazie all\u2019elevato numero di casi trattati ogni anno, l\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 un <strong>riferimento nazionale per la presa in carico dei tumori dell\u2019esofago<\/strong>. L\u2019esperienza maturata consente di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse, sempre con un <strong>approccio personalizzato<\/strong>, costruito sul profilo clinico e personale di ciascun paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecnologie di imaging e diagnostica avanzata<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph -->La definizione del piano terapeutico parte sempre da una <strong>diagnosi accurata e tempestiva<\/strong>. I pazienti hanno accesso a <strong>tecnologie di imaging di ultima generazione<\/strong>, che permettono una valutazione precisa dell\u2019estensione della malattia.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->Inoltre l\u2019Istituto offre <strong>indagini di laboratorio avanzate e sofisticate<\/strong>, comprese analisi molecolari e genomiche, fondamentali per identificare caratteristiche biologiche del tumore e orientare le decisioni terapeutiche.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecniche chirurgiche mininvasive e multidisciplinariet\u00e0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Quando indicata, la chirurgia viene eseguita con <strong>tecniche mininvasive<\/strong> (laparoscopiche o toracoscopiche), che riducono il trauma operatorio, favoriscono un pi\u00f9 rapido recupero e migliorano la qualit\u00e0 di vita post-intervento. Ogni scelta terapeutica viene definita all\u2019interno del GIC, garantendo un approccio coerente e integrato.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ricerca clinica e accesso ai trial<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n<p><!-- \/wp:heading --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->In quanto IRCCS, l\u2019Istituto di Candiolo unisce alla pratica clinica una <strong>forte vocazione alla ricerca scientifica<\/strong>. I pazienti possono essere valutati per l\u2019inserimento in <strong>trial clinici<\/strong> attivi, che rappresentano una possibilit\u00e0 concreta di accedere a <strong>terapie innovative<\/strong>, non ancora disponibili nella pratica standard. La collaborazione tra cura e ricerca \u00e8 un valore distintivo che si traduce in <strong>opportunit\u00e0 concrete per il paziente<\/strong>.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cura e supporto in ogni fase del percorso<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Gruppo Interdisciplinare di Cura si prende cura della persona in ogni fase: dalla diagnosi alla terapia, fino al <strong>follow-up<\/strong>, con attenzione al <strong>supporto nutrizionale<\/strong>, alla <strong>salute psicologica<\/strong> e al <strong>reinserimento nella vita quotidiana<\/strong>. L\u2019organizzazione dei controlli, delle visite e delle terapie \u00e8 pensata per garantire <strong>continuit\u00e0 e serenit\u00e0<\/strong>, valorizzando sempre la dimensione umana della cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-121","pathology","type-pathology","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Leucemie acute - Istituto di Candiolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Leucemie acute: scopri sintomatologia, classificazione, terapie e il percorso di presa in carico completa all&#039;Istituto di Candiolo, Piemonte.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/leucemie-acute\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Leucemie acute - 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