{"id":122,"date":"2024-12-11T18:01:33","date_gmt":"2024-12-11T18:01:33","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.irccs.com\/?post_type=pathology&#038;p=122"},"modified":"2025-12-11T16:04:13","modified_gmt":"2025-12-11T16:04:13","slug":"mielomi","status":"publish","type":"pathology","link":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/mielomi\/","title":{"rendered":"Mielomi"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"patologia\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>mieloma multiplo<\/strong> (MM) \u00e8 una <strong>malattia del sangue<\/strong> che nasce da un\u2019alterazione delle <strong>plasmacellule<\/strong>, cellule del sistema immunitario che derivano dai&nbsp;linfociti B e che normalmente hanno il compito di produrre anticorpi per difenderci dalle infezioni.<br>Quando queste cellule diventano tumorali, iniziano a crescere in modo non controllato e a funzionare in maniera anomala. Questo pu\u00f2 danneggiare il midollo osseo, le ossa e altri organi, compromettendo la normale produzione delle cellule sane del sangue.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie<\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre al mieloma multiplo, esistono altre condizioni che interessano le plasmacellule e che \u00e8 importante distinguere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>gammopatia monoclonale di incerto significato (MGUS):<\/strong>\u00a0\u00e8 una condizione benigna in cui nel midollo osseo \u00e8 presente un piccolo gruppo di plasmacellule alterate (meno del 10%) senza sintomi. Viene spesso individuata nel corso di esami del sangue di routine ed \u00e8 una condizione molto frequente nella popolazione generale. Questa condizione non rappresenta una malattia e non richiede alcuna terapia, ma solo controlli regolari, semestrali o annuali;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>plasmacitoma solitario:<\/strong>\u00a0\u00e8 un accumulo localizzato di plasmacellule tumorali, che pu\u00f2 svilupparsi nelle ossa o nei tessuti molli, senza interessare il resto del midollo osseo. In genere si tratta con terapie mirate sul punto colpito, in particolare con la radioterapia;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>amiloidosi:<\/strong>\u00a0in questo caso le plasmacellule producono una proteina anomala (sostanza amiloide) che si deposita in organi e tessuti, danneggiandone la funzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Distinguere queste condizioni \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 ognuna richiede un approccio diverso: dal semplice monitoraggio fino a trattamenti specifici.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I numeri in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p>Il mieloma multiplo \u00e8 una malattia <strong>relativamente rara:<\/strong> rappresenta circa l\u20191,6% di tutti i tumori diagnosticati negli uomini e l\u20191,5% di quelli diagnosticati nelle donne. \u00c8 leggermente pi\u00f9 frequente nel sesso maschile, con un\u2019incidenza media stimata in <strong>11 nuovi casi ogni 100.000 uomini<\/strong> e circa <strong>8 ogni 100.000 donne<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Ogni anno vengono diagnosticati circa <strong>6.000<\/strong> <strong>nuovi casi<\/strong>, un numero in crescita grazie anche a diagnosi pi\u00f9 tempestive e accurate. <br>Oggi l\u2019obiettivo degli ematologi non \u00e8 solo trattare la malattia, ma sempre pi\u00f9 spesso trasformarla in una condizione <strong>cronica e gestibile nel tempo<\/strong>, permettendo ai pazienti di mantenere una buona qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"sintomi\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Sintomi<\/h2>\n\n\n\n<p>I sintomi e i segni pi\u00f9 frequenti associati al mieloma multiplo sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>anemia<\/strong>&nbsp;(ovvero abbassamento dei valori di emoglobina nel sangue) che si manifesta con stanchezza e affaticamento eccessivi, pallore cutaneo, mancanza di fiato;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>aumento dei valori di calcio nel sangue<\/strong>&nbsp;che si manifesta con irritabilit\u00e0, confusione, sonnolenza, nausea, stipsi, perdita dell\u2019appetito ma che pu\u00f2 essere asintomatico se di lieve entit\u00e0;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>aumento dei valori di creatinina nel sangue<\/strong>&nbsp;fino all\u2019insufficienza renale acuta con necessit\u00e0 di dialisi;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>dolore osseo causato da fratture patologiche<\/strong>\u00a0ovvero che insorgono in assenza di traumatismi rilevanti. Le ossa pi\u00f9 colpite sono di solito le vertebre, il costato, il bacino e i femori.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante ricordare che&nbsp;i sintomi descritti<strong> possono essere comuni a molte patologie differenti<\/strong>, spesso meno gravi del mieloma multiplo. Tuttavia, se questi segni\/sintomi non sono spiegati da altre cause facilmente indagabili o se si associano alla presenza di una componente monoclonale \u00e8 opportuna una valutazione da parte dell\u2019ematologo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"fattori-di-rischio\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Fattori di rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>Le cause precise del mieloma multiplo non sono ancora conosciute. Sappiamo per\u00f2 che la malattia \u00e8 pi\u00f9 frequente con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0: <strong>quasi 4 diagnosi su 10 riguardano persone oltre i 70 anni<\/strong>, mentre \u00e8 molto rara sotto i 40 anni (circa il 2%).<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso il mieloma \u00e8 preceduto da una condizione chiamata <strong>gammopatia monoclonale di significato incerto (MGUS)<\/strong>. La MGUS \u00e8 generalmente silente e<strong> viene scoperta per caso <\/strong>durante esami del sangue eseguiti per altri motivi. Pur non richiedendo trattamento, richiede un <strong>monitoraggio regolare<\/strong> per individuare eventuali cambiamenti, perch\u00e9 in alcuni casi pu\u00f2 evolvere verso il mieloma multiplo, anche se la maggior parte dei pazienti con MGUS non sviluppa la malattia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"diagnosi-ed-esami\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Diagnosi ed esami<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico del mieloma multiplo inizia di solito per accertare la causa di <strong>segni o sintomi sospetti<\/strong> rilevati dal medico di famiglia, oppure dopo che \u00e8 stata riscontrata la presenza di una componente monoclonale nel sangue o nelle urine in corso di esami di controllo eseguiti per altri motivi. In particolare, gli esami con cui viene individuata sono l\u2019<strong>elettroforesi delle proteine<\/strong>, il <strong>dosaggio delle catene leggere <\/strong>libere sieriche, e la raccolta delle urine delle 24 ore con ricerca della proteinuria di Bence Jones tramite immunofissazione. <br>La presenza di una componente monoclonale \u00e8 comune a molte condizioni, anche non patologiche, ed \u00e8 solo grazie alla valutazione di un medico che si pu\u00f2 stabilire se vi \u00e8 il sospetto della presenza di un mieloma multiplo. Nel caso vi sia il sospetto si procede con indagini di secondo livello.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_692812b443e52\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Biopsia del midollo osseo e agoaspirato midollare<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La biopsia del midollo osseo e l\u2019agoaspirato midollare hanno lo scopo di\u00a0<\/span><b>verificare se ci sono plasmacellule tumorali nel midollo osseo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se sono presenti in quantit\u00e0 maggiore del 10% di tutte le cellule presenti nel midollo osseo si conferma la diagnosi di mieloma multiplo. Se sono presenti in quantit\u00e0 minore del 10% si parla di gammopatia monoclonale di incerto significato MGUS, condizione non patologica e non richiedente trattamento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La procedura\u00a0si esegue ambulatorialmente <\/span><b>in anestesia locale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e consiste nell\u2019aspirazione di qualche millilitro di sangue midollare e nel prelievo di un piccolo frammento osseo dal bacino . I campioni vengono inviati in anatomia patologica per la valutazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre all\u2019esame istologico e all\u2019immunofenotipo, che servono a quantificare il numero di plasmacellule e a valutarne le caratteristiche, con l\u2019agoaspirato midollare viene eseguito un\u00a0<\/span><b>esame citogenetico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0(chiamato<strong>\u00a0FISH<\/strong>) che valuta la presenza o meno di alcune alterazioni cromosomiche delle plasmacellule che conferiscono caratteristiche di maggiore aggressivit\u00e0 della malattia. Questo esame \u00e8 essenziale per definire lo stadio della malattia.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Altre biopsie<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"79\" data-end=\"406\">Nei casi in cui si sospetti un <strong data-start=\"110\" data-end=\"134\">plasmacitoma isolato<\/strong>, cio\u00e8 un accumulo di plasmacellule tumorali in un\u2019unica area ossea o in un altro organo senza coinvolgimento diffuso del midollo osseo, \u00e8 necessario <strong>prelevare un campione della lesione stessa<\/strong> tramite <strong data-start=\"335\" data-end=\"346\">biopsia<\/strong> per eseguire l\u2019esame istologico e confermare la diagnosi.<\/p>\n<p data-start=\"408\" data-end=\"959\">Se invece il sospetto riguarda un\u2019<strong data-start=\"442\" data-end=\"456\">amiloidosi<\/strong>, i medici possono richiedere una <strong>biopsia del<\/strong> <strong data-start=\"502\" data-end=\"527\">grasso periombelicale<\/strong> o delle <strong data-start=\"536\" data-end=\"565\">ghiandole salivari minori<\/strong>, aree in cui la proteina anomala prodotta dalle plasmacellule (la cosiddetta sostanza amiloide) tende ad accumularsi. La biopsia del grasso periombelicale \u00e8 una procedura semplice e rapida che si esegue ambulatorialmente, senza anestesia, prelevando piccoli frammenti di tessuto adiposo vicino all\u2019ombelico. La biopsia delle ghiandole salivari viene invece eseguita dall\u2019otorinolaringoiatra.<\/p>\n<p data-start=\"961\" data-end=\"1137\">In casi pi\u00f9 rari, la sostanza amiloide pu\u00f2 essere ricercata direttamente nell\u2019organo sospetto di accumulo, come il rene, l\u2019intestino o lo stomaco, tramite una biopsia mirata.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esami radiologici<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per andare a ricercare le lesioni ossee tipiche del mieloma multiplo, chiamate <strong>lesioni osteolitiche<\/strong>, si possono effettuare diversi esami strumentali:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">il primo esame che viene richiesto \u00e8 una <\/span><b>TAC\u00a0(tomografia assiale computerizzata)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di tutto il corpo a bassa dose di radiazioni senza mezzo di contrasto che esamina tutti i segmenti scheletrici corporei alla ricerca di tali lesioni;<\/span><\/li>\n<li>in alternativa alla TC il medico pu\u00f2 richiedere una <b>TC-PET (tomografia a emissione di positroni)<\/b> che ha la stessa funzione e identifica le lesioni ossee come aree \u201cmetabolicamente attive\u201d. La PET-TC richiede l\u2019utilizzo di un mezzo di contrasto a base di glucosio radiomarcato. La PET-TC ha il vantaggio di poter valutare la risposta di malattia in corso di trattamento, che risulta pi\u00f9 difficile valutare con la sola TC;<\/li>\n<li>In aggiunta o in alternativa a uno di questi due esami, il medico pu\u00f2 richiedere una <strong>risonanza magnetica di colonna e bacino<\/strong> <strong>o di tutto il corpo<\/strong> senza mezzo di contrasto, esame pi\u00f9 lungo ma dotato di maggiore sensibilit\u00e0 rispetto alla TC.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La scelta tra uno di questi tre esami \u00e8 stabilita dal medico in base alle caratteristiche del paziente e della malattia.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stadiazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Per definire lo stadio del mieloma multiplo \u00e8 necessario eseguire un prelievo del sangue per il\u00a0dosaggio dei valori di albumina, beta-2 microglobulina e\u00a0LDH, e l&#8217;esame citogenetico FISH descritto prima che si effettua su un campione di agoaspirato midollare.\u00a0<br>La combinazione di questi esami definisce <strong>tre stadi di malattia<\/strong>, che comportano un&#8217;aggressivit\u00e0 crescente e una prognosi pi\u00f9 o meno favorevole. \u00c8 importante sottolineare che\u00a0<strong>la terapia \u00e8 la stessa in tutti gli stadi di malattia<\/strong>, ma la stadiazione serve al medico per impostare il monitoraggio del paziente in corso di trattamento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Valutazione della funzione d\u2019organo<\/h3>\n\n\n\n<p>Per aiutare il medico nella scelta della terapia ottimale per il paziente, che sia efficace ma allo stesso tempo non presenti tossicit\u00e0 eccessive, possono essere richiesti esami strumentali quali l&#8217;<strong>ecocardiografia<\/strong>&nbsp;che valuta la funzione cardiaca, e la <strong>spirometria<\/strong>&nbsp;che valuta la funzionalit\u00e0 polmonare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"terapie\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Terapie<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo la conferma della diagnosi, gli specialisti del team multidisciplinare valutano una serie di fattori per pianificare un <strong>percorso di cura personalizzato<\/strong> per il paziente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le strategie terapeutiche nel mieloma multiplo comprendono l\u2019immunoterapia, l\u2019utilizzo di farmaci biologici, la chemioterapia, l\u2019autotrapianto di cellule staminali, l\u2019utilizzo di steroidi e la radioterapia.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_692812b443f6c\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Immunoterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>L\u2019immunoterapia consiste nell\u2019utilizzo di\u00a0<strong>farmaci in grado di combattere la malattia <\/strong>utilizzando meccanismi analoghi a quelli del sistema immunitario, o ripristinando la capacit\u00e0 del sistema immunitario del paziente\u00a0di attaccare e distruggere le cellule tumorali.<\/p>\n<p>I farmaci immunoterapici utilizzati nel trattamento del mieloma multiplo sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>anticorpi monoclonali<\/strong>: anticorpi analoghi a quelli prodotti dal nostro organismo per combattere le infezioni, sono tuttavia prodotti in laboratorio per \u201criconoscere\u201d e colpire alcuni marcatori presenti prevalentemente sulle cellule tumorali. Una volta legatisi al bersaglio inducono la distruzione della cellula malata;<\/li>\n<li><strong>farmaci immunoconiugati:<\/strong> anticorpi monoclonali a cui sono state unite in laboratorio delle sostanze tossiche per la cellula tumorale. Una volta somministrati gli anticorpi riconoscono i marcatori presenti sulle cellule tumorali, vi si legano e \u201cscaricano\u201d nella cellula tumorale la sostanza tossica, causandone la morte;<\/li>\n<li><strong>anticorpi bispecifici: <\/strong>anticorpi addestrati per riconoscere contemporaneamente due marcatori, uno presente sulle cellule tumorali e uno presente sulle cellule sane del sistema immunitario del paziente. La cellula malata e la cellula sana vengono quindi \u201cavvicinate\u201d e la cellula sana viene indotta dal farmaco ad attaccare e distruggere la cellula malata;<\/li>\n<li><strong>terapia cellulare con cellule CAR-T:<\/strong> queste cellule rappresentano una delle innovazioni pi\u00f9 recenti nel trattamento del mieloma multiplo. La terapia viene effettuata prelevando dal sangue del paziente le cellule del suo sistema immunitario (in particolare i linfociti T), che vengono inviati in un laboratorio dove vengono \u201caddestrati\u201d a combattere il tumore. In particolare, vengono indotti a esprimere sulla loro superficie degli anticorpi diretti contro un marcatore specifico presente sul tumore. I linfociti vengono quindi reinfusi tramite normale flebo nel sangue del paziente, in modo che possano dirigersi sulle cellule tumorali, riconoscerle e distruggerle. Questo tipo di terapia si esegue con una sola infusione e viene eseguita in regime di ricovero, per monitorare gli effetti collaterali causati dall\u2019infiammazione dovuta alla somministrazione della terapia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Farmaci biologici<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">I farmaci biologici sono\u00a0farmaci in grado di <\/span><b>bloccare alcune vie di segnalazione della cellula tumorale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> inducendone la distruzione. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ne fanno parte gli\u00a0inibitori del proteasoma\u00a0come bortezomib e carfilzomib e gli\u00a0agenti immunomodulanti\u00a0come la talidomide, lenalidomide e pomalidomide.\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Chemioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La chemioterapia comprende\u00a0<\/span><b>farmaci che eliminano le cellule tumorali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sfruttandone la maggiore velocit\u00e0 di riproduzione rispetto a quelle sane. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poich\u00e9 interferisce con i meccanismi di replicazione delle cellule, la chemioterapia danneggia anche le cellule sane dell\u2019organismo, causando effetti collaterali che fortunatamente scompaiono una volta terminata la cura e che sono comunque ben controllati con le moderne terapie di supporto.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Autotrapianto di cellule staminali<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"59\" data-end=\"303\">L\u2019<strong data-start=\"61\" data-end=\"99\">autotrapianto di cellule staminali<\/strong> viene utilizzato per permettere l\u2019uso di chemioterapie ad <strong data-start=\"158\" data-end=\"171\">alte dosi<\/strong>, pi\u00f9 potenti di quelle normalmente somministrabili, con l\u2019obiettivo di eliminare il maggior numero possibile di cellule tumorali.<\/p>\n<p data-start=\"305\" data-end=\"657\">Poich\u00e9 queste terapie ad alte dosi possono danneggiare temporaneamente il <strong data-start=\"379\" data-end=\"396\">midollo osseo<\/strong>, cio\u00e8 l\u2019organo che produce le cellule del sangue, le cellule staminali prelevate in precedenza vengono reinfuse nel paziente. In questo modo il midollo pu\u00f2 <strong data-start=\"553\" data-end=\"580\">rigenerarsi rapidamente<\/strong>, ristabilendo la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.<\/p>\n<p>Questo tipo di terapia viene eseguito in regime di ricovero, della durata media di 3 settimane.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Radioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La radioterapia \u00e8 una modalit\u00e0 di trattamento che utilizza <\/span><b>radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel mieloma multiplo la radioterapia viene <strong>utilizzata soprattutto\u00a0a scopo <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/terapia-antalgica\/\">antalgico<\/a><\/strong>, ovvero\u00a0per ridurre il dolore causato dalle lesioni osteolitiche o dalle masse di plasmacellule tumorali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 anche essere utilizzata a scopo curativo e a dosi maggiori nel trattamento dei plasmocitomi.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapia di supporto con bifosfonati<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>A tutti i pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi viene proposta una terapia con\u00a0<strong>infusioni mensili di acido zoledronico<\/strong>\u00a0(Zometa) per almeno un anno e fino a due anni dall\u2019inizio del trattamento.<\/p>\n<p>Questo farmaco\u00a0<strong>serve a rinforzare le ossa colpite dalle lesioni <\/strong>osteolitiche del mieloma per evitare l\u2019insorgenza di fratture patologiche.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Per poter ricevere l\u2019acido zoledronico\u00a0\u00e8 necessaria una<strong> buona funzionalit\u00e0 renale<\/strong> e una <strong>valutazione odontoiatrica<\/strong> che escluda la presenza di carie o infezioni dentali in atto. Queste, infatti, aumentano il rischio di osteonecrosi mandibolare, un effetto collaterale che raramente pu\u00f2 insorgere durante l\u2019assunzione del farmaco.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<p>Nella scelta del&nbsp;piano di cura personalizzato&nbsp;vengono presi in considerazione l\u2019et\u00e0 del paziente, il suo stato generale di salute e la sua storia medica. Il programma terapeutico viene quindi discusso insieme al paziente, proponendogli scelte alternative in caso di efficacia equivalente. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di\u00a0<strong>pazienti con et\u00e0 inferiore a 70 anni<\/strong>\u00a0e senza significative patologie\u00a0viene proposta una\u00a0<strong>terapia pi\u00f9 intensiva\u00a0<\/strong>che comprende una\u00a0immunoterapia con anticorpi monoclonali, immunomodulanti e inibitori del proteosoma, seguita da chemioterapia ad alte dosi e il trapianto di cellule staminali autologhe.\u00a0A questo segue un terapia di mantenimento di tipo immunologico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ai&nbsp;pazienti pi\u00f9 anziani o con problemi di salute<\/strong> rilevanti&nbsp;viene proposta una&nbsp;<strong>terapia di combinazione a due o tre farmaci biologici e\/o immunoterapici con minore tossicit\u00e0<\/strong>&nbsp;ma buona efficacia, che consenta un buon controllo di malattia preservando la qualit\u00e0 di vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per alcuni&nbsp;<strong>pazienti selezionati<\/strong>, affetti da forme particolarmente aggressive&nbsp;e per i quali le terapie standard non si fossero rivelate efficaci, esiste anche la possibilit\u00e0 di ricevere&nbsp;<strong><a href=\"#studi-clinici\">terapie sperimentali all\u2019interno di studi clinici<\/a><\/strong> condotti dai ricercatori dell\u2019Istituto. Nel caso in cui questa opzione venga considerata praticabile dal Gruppo Interdisciplinare, sar\u00e0 proposta e spiegata al paziente con il quale verr\u00e0 presa una decisione condivisa.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_692812b443fc8\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Pazienti candidati a trapianto autologo<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"138\" data-end=\"351\">La <strong data-start=\"141\" data-end=\"216\">terapia per i pazienti candidati all\u2019autotrapianto di cellule staminali<\/strong> si articola in diverse fasi, utilizzando combinazioni di farmaci per ottenere la massima efficacia contro le plasmacellule tumorali:<\/p>\n<p>La <strong data-start=\"356\" data-end=\"370\">prima fase<\/strong>, chiamata <strong data-start=\"381\" data-end=\"394\">induzione<\/strong>, prevede la somministrazione di tre o quattro farmaci biologici e immunoterapici con l\u2019obiettivo di eliminare rapidamente la maggior parte delle cellule tumorali. Quando le condizioni del paziente lo consentono, l\u2019induzione pu\u00f2 essere effettuata in <strong data-start=\"644\" data-end=\"660\">day hospital<\/strong>, con farmaci somministrati da infermieri per via sottocutanea o endovenosa e farmaci orali assunti a domicilio. La combinazione pi\u00f9 efficace attualmente utilizza l\u2019anticorpo monoclonale <strong data-start=\"847\" data-end=\"862\">daratumumab<\/strong>, insieme a <strong data-start=\"874\" data-end=\"912\">bortezomib, talidomide e cortisone<\/strong>, per quattro cicli di 28 giorni ciascuno.<\/p>\n<p data-start=\"958\" data-end=\"1342\">Terminata l\u2019induzione, si procede alla <strong data-start=\"997\" data-end=\"1056\">raccolta delle cellule staminali emopoietiche autologhe<\/strong>, cio\u00e8 le cellule precursori di tutti i componenti del sangue provenienti dallo stesso paziente. La raccolta avviene tramite una procedura chiamata <strong data-start=\"1204\" data-end=\"1222\">staminoaferesi<\/strong>, simile a una lunga donazione di sangue, che non risulta invasiva e pu\u00f2 essere effettuata in day hospital o ricovero.<\/p>\n<p data-start=\"1344\" data-end=\"1785\">Dopo la raccolta, il paziente viene ricoverato per il <strong data-start=\"1398\" data-end=\"1420\">trapianto autologo<\/strong>. Durante il ricovero, viene somministrata una <strong data-start=\"1467\" data-end=\"1497\">chemioterapia ad alte dosi<\/strong> con <strong data-start=\"1502\" data-end=\"1514\">melfalan<\/strong>, che serve a eliminare eventuali plasmacellule residue. Successivamente, le cellule staminali raccolte vengono <strong data-start=\"1626\" data-end=\"1638\">reinfuse<\/strong>, in una procedura simile a una trasfusione, per accelerare la ripresa del midollo e la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.<\/p>\n<p data-start=\"1787\" data-end=\"2320\">Dopo la dimissione possono essere somministrati due cicli di <strong data-start=\"1848\" data-end=\"1866\">consolidamento<\/strong>, simili a quelli della fase di induzione, per rafforzare la risposta terapeutica. Infine, viene proposta una <strong data-start=\"1976\" data-end=\"2003\">terapia di mantenimento<\/strong> con un farmaco biologico non chemioterapico, assunto per via orale a domicilio, per prolungare la remissione della malattia. Durante questa fase, il paziente effettua <strong data-start=\"2171\" data-end=\"2210\">controlli periodici in day hospital<\/strong>, a intervalli progressivamente pi\u00f9 lunghi, per monitorare lo stato della malattia e le condizioni cliniche.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Pazienti non candidati a trapianto autologo<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ai pazienti non candidabili a trapianto autologo vengono offerte<strong>\u00a0combinazioni di due o tre farmaci immunoterapici e biologici<\/strong> somministrati in regime di day hospital\u00a0da infermieri specializzati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019et\u00e0 da sola non \u00e8 un criterio sufficiente per definire il tipo di terapia ottimale per lo specifico paziente, ma vengono presi in considerazione anche le patologie associate, il grado di autonomia funzionale e la presenza di caregiver. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni opzione viene discussa tenendo sempre in considerazione la volont\u00e0 e le preferenze del paziente.\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Pazienti con recidiva di mieloma multiplo<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mieloma multiplo pu\u00f2 essere considerato come una<\/span><b> patologia cronica<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che alterna periodi di remissione di malattia a recidive o ricadute che necessitano nuovi trattamenti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fortunatamente esistono molte <\/span><b>opzioni terapeutiche anche per il mieloma ricaduto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: queste comprendono sempre combinazioni di farmaci immunoterapici e biologici, solitamente diverse da quelle utilizzate alla diagnosi, proprio per andare a colpire la cellula tumorale in <strong>bersagli differenti.<\/strong>\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La chemioterapia invece ha un ruolo molto marginale nel mieloma ricaduto e viene raramente utilizzata.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Terapia degli altri mielomi<\/h3>\n\n\n\t<div id=\"block_692812b443ff6\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Mieloma multiplo asintomatico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Esistono casi in cui sono presenti delle plasmacellule tumorali che non si associano alla presenza dei segni e sintomi tipici del mieloma multiplo.<\/p>\n<p>In questi casi si parla di <strong>mieloma multiplo asintomatico o \u201csmoldering\u201d<\/strong> che non richiede trattamento ma solo un <strong>monitoraggio periodico<\/strong> della componente monoclonale e degli esami laboratoristici (ogni 3-6 mesi) e radiologico con risonanza magnetica (almeno annuale).<\/p>\n<p>Il mieloma asintomatico \u00e8 a rischio di evoluzione a mieloma sintomatico, e l\u2019entit\u00e0 del rischio dipende da diversi fattori clinici e biologici, in base ai quali si imposta la cadenza dei controlli.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8<strong> andare a intercettare l\u2019evoluzione<\/strong> a mieloma sintomatico prima che si verifichino alterazioni gravi negli esami.<\/p>\n<p>\u00c8 importante ricordare ch<strong>e ci sono pazienti con mieloma asintomatico che non svilupperanno mai dei sintomi<\/strong> e potranno proseguire con i soli controlli a latenza progressivamente maggiore.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Plasmocitoma solitario<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>La terapia d\u2019elezione del plasmacitoma solitario \u00e8 la <strong>radioterapia<\/strong>.<\/p>\n<p>La radioterapia viene somministrata in sedute quotidiane dal luned\u00ec al venerd\u00ec, per alcune settimane, a seconda del dosaggio di radiazione programmato. Le sedute di solito durano pochi minuti.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Amiloidosi<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>I <strong>farmaci<\/strong> utilizzati nel trattamento dell\u2019amiloidosi sono gli stessi utilizzati nel mieloma multiplo.<\/p>\n<p>La dose e l\u2019intensit\u00e0 delle terapie viene attentamente modulata in base alla sede di accumulo della proteina anomala che viene prodotta dalle plasmacellule malate.<\/p>\n<p>La terapia richiede una<strong> gestione multidisciplinare<\/strong> che pu\u00f2 coinvolgere il nefrologo, il cardiologo e\/o il gastroenterologo.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"supporto-continuativo\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Supporto continuativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Presso il nostro Istituto garantiamo un <strong>supporto costante prima, durante e dopo le cure, <\/strong>per accompagnare ogni paziente lungo tutto il percorso di trattamento e recupero.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_692812b444024\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Gestione degli effetti collaterali\u00a0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Le cure per il mieloma multiplo comportano spesso <strong>effetti collaterali<\/strong> che impattano pi\u00f9 o meno pesantemente sulla qualit\u00e0 di vita. Si possono per\u00f2 attenuare e in alcuni casi prevenire con trattamenti specifici e\/o con un adeguato stile di vita.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo i medici e gli infermieri del team multidisciplinare sono a disposizione del paziente per fornirgli tutto il supporto necessario a gestire i diversi effetti collaterali\u00a0che dovr\u00e0 affrontare nel percorso di cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Linea diretta con gli specialisti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per garantire un <\/span><b>supporto tempestivo e diretto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e ricevere risposte tempestive a dubbi e domande, all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 attivo un servizio di assistenza dedicato a tutti i pazienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8.00 alle 17.00, \u00e8 possibile <\/span><b>contattare la segreteria del Day Hospital oncologico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> al numero 011.993.3775, segnalando la necessit\u00e0 di un consulto urgente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paziente verr\u00e0 <\/span><b>rapidamente messo in contatto con il proprio medico specialista<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per ricevere risposte chiare e un supporto immediato.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cure continue e palliative<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paziente oncologico \u00e8 una persona con <\/span><b>bisogni complessi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che richiede un <\/span><b>supporto multidisciplinare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> non solo per la malattia tumorale, ma anche per tutte le problematiche correlate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019Istituto di Candiolo, i pazienti che lo necessitano o lo richiedono possono accedere a <\/span><b>specialisti in diverse aree<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per ricevere supporto nutrizionale, fisioterapia, terapia del dolore e gestione di altre patologie associate.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Assistenza sociale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Servizio Sociale dell\u2019Istituto di Candiolo effettua <\/span><b>colloqui di informazione e orientamento ai pazienti e ai loro familiari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> su come accedere ai servizi del territorio e su come ottenere le prestazioni assistenziali e previdenziali previste dalla legge (invalidit\u00e0, agevolazioni per ausili e protesi, congedi lavorativi ecc.).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 attivo il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 (telefono: 011 9933059).<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Follow up<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>La risposta al trattamento viene <strong>valutata innanzitutto con il dosaggio della componente monoclonale nel siero e\/o nell\u2019urina <\/strong>ogni ciclo o ogni 2-3 cicli:\u00a0se il trattamento \u00e8 efficace la componente monoclonale dovrebbe infatti andare a diminuire progressivamente fino a non essere pi\u00f9 rilevabile.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Quando la componente monoclonale scompare o si riduce pi\u00f9 del 90% , il medico pu\u00f2 richiedere anche una rivalutazione con agoaspirato midollare per valutare la riduzione \u2013 nei casi ottimali la scomparsa \u2013 delle plasmacellule tumorali nel midollo osseo. Quest\u2019ultima valutazione non \u00e8 obbligatoria nella pratica clinica, ma fornisce informazioni circa la malattia residua che possono essere utili dal punto di vista prognostico.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Inoltre, il medico richieder\u00e0\u00a0in corso di trattamento una <strong><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radiodiagnostica\/\">rivalutazione radiologica<\/a>\u00a0con lo stesso esame effettuato alla diagnosi <\/strong>(TAC total body a basso dosaggio, TAC-PET o risonanza magnetica). Questi esami verranno effettuati periodicamente durante il trattamento con tempistiche valutate dal medico. Le terapie del mieloma multiplo sono quasi tutte croniche, ovvero vengono proseguite in modo continuativo fino a ricaduta di malattia, a meno che non vengano sviluppate tossicit\u00e0 da trattamento.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>In caso di ricaduta, solitamente individuata da un incremento della componente monoclonale associato o meno alla ripresa dei segni o sintomi di malattia, il medico richieder\u00e0\u00a0una nuova biopsia osteomidollare con agoaspirato\u00a0per quantificare nuovamente le plasmacellule tumorali e valutare le condizioni generali del midollo osseo. Inoltre, verr\u00e0 effettuata una\u00a0nuova indagine radiologica\u00a0per identificare potenziali lesioni osteolitiche di nuova insorgenza.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"gruppo-interdisciplinare\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Gruppo Interdisciplinare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni tumore richiede, in tutte le fasi di gestione della malattia, un<strong>&nbsp;approccio multidisciplinare<\/strong>&nbsp;che all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 garantito da un team di diversi specialisti, appartenenti ai vari dipartimenti clinici e chirurgici dell\u2019Istituto: questo team si chiama GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cure). Il GIC assicura la<strong>&nbsp;presa in carico di ogni paziente per tutto l\u2019iter diagnostico-terapeutico<\/strong>, comprese la prescrizione e la prenotazione degli esami e la comunicazione con il malato e con i suoi familiari. Il GIC definisce e condivide un&nbsp;<strong>percorso di cura personalizzato<\/strong>&nbsp;per ogni paziente, basato non solo sulla tipologia e lo stadio del tumore, ma anche sulle caratteristiche del paziente stesso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantirgli il risultato migliore dal punto di vista sia oncologico sia funzionale e il mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita.Il Gruppo lavora inoltre in<strong>&nbsp;stretta collaborazione con i ricercatori<\/strong>&nbsp;dell\u2019Istituto per garantire ai pazienti un rapido accesso alle novit\u00e0 prodotte dalla ricerca nello screening, nella diagnosi e nelle terapie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"divisioni-cliniche\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Divisioni cliniche <\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico-terapeutico dei mielomi Candiolo coinvolge diverse divisioni cliniche, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/oncologia-medica\/\">Oncologia Medica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/centro-trapianti-cellule-staminali-emopoietiche-terapie-cellulari\/\">Centro Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche e Terapie Cellulari<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/day-hospital-oncologico\/\">Day Hospital<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radioterapia\/\">Radioterapia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/laboratorio-analisi\/\">Laboratorio Analisi<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia patologica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"studi-clinici\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Studi clinici<\/h2>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell\u2019Istituto di Candiolo sono attivamente coinvolti in diversi progetti sul mieloma multiplo, sia a livello nazionale che internazionale. Questi includono studi di laboratorio e <strong>trial clinici con farmaci innovativi<\/strong> non ancora disponibili nella pratica clinica, ampliando cos\u00ec le possibilit\u00e0 terapeutiche per i pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p>I<strong>n casi selezionati,<\/strong> i pazienti possono inoltre avere l\u2019opportunit\u00e0 di <strong>partecipare a trial clinici<\/strong> che mirano a valutare l\u2019efficacia e la sicurezza di nuove tecniche chirurgiche, farmaci o approcci terapeutici innovativi. La partecipazione a questi studi rappresenta una possibilit\u00e0 importante per accedere a trattamenti all\u2019avanguardia, sempre sotto attento controllo medico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"perche-sceglierci\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Perch\u00e9 sceglierci<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo IRCCS, ogni paziente affetto da mieloma \u00e8<strong> seguito secondo canoni di altissima specializzazione, <\/strong>grazie al lavoro sinergico di un Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC) dedicato.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_692812b4440a1\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esperienza clinica e approccio su misura<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Grazie all\u2019elevato numero di casi trattati ogni anno, l\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 un <strong>riferimento nazionale per la presa in carico dei tumori dell\u2019esofago<\/strong>. L\u2019esperienza maturata consente di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse, sempre con un <strong>approccio personalizzato<\/strong>, costruito sul profilo clinico e personale di ciascun paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecnologie di imaging e diagnostica avanzata<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph -->La definizione del piano terapeutico parte sempre da una <strong>diagnosi accurata e tempestiva<\/strong>. I pazienti hanno accesso a <strong>tecnologie di imaging di ultima generazione<\/strong>, che permettono una valutazione precisa dell\u2019estensione della malattia.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->Inoltre l\u2019Istituto offre <strong>indagini di laboratorio avanzate e sofisticate<\/strong>, comprese analisi molecolari e genomiche, fondamentali per identificare caratteristiche biologiche del tumore e orientare le decisioni terapeutiche.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ricerca clinica e accesso ai trial<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n<p><!-- \/wp:heading --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->In quanto IRCCS, l\u2019Istituto di Candiolo unisce alla pratica clinica una <strong>forte vocazione alla ricerca scientifica<\/strong>. I pazienti possono essere valutati per l\u2019inserimento in <strong>trial clinici<\/strong> attivi, che rappresentano una possibilit\u00e0 concreta di accedere a <strong>terapie innovative<\/strong>, non ancora disponibili nella pratica standard. La collaborazione tra cura e ricerca \u00e8 un valore distintivo che si traduce in <strong>opportunit\u00e0 concrete per il paziente<\/strong>.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cura e supporto in ogni fase del percorso<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Gruppo Interdisciplinare di Cura si prende cura della persona in ogni fase: dalla diagnosi alla terapia, fino al <strong>follow-up<\/strong>, con attenzione al <strong>supporto nutrizionale<\/strong>, alla <strong>salute psicologica<\/strong> e al <strong>reinserimento nella vita quotidiana<\/strong>. L\u2019organizzazione dei controlli, delle visite e delle terapie \u00e8 pensata per garantire <strong>continuit\u00e0 e serenit\u00e0<\/strong>, valorizzando sempre la dimensione umana della cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-122","pathology","type-pathology","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Mielomi - Istituto di Candiolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Mielomi: tipologie, sintomi, diagnosi e le opzioni diagnostico-terapeutiche A Candiolo (Torino) una presa in carico completa e accesso a studi clinici.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/mielomi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Mielomi - 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