{"id":342,"date":"2025-01-07T14:32:58","date_gmt":"2025-01-07T14:32:58","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.irccs.com\/?post_type=pathology&#038;p=342"},"modified":"2025-12-11T16:04:09","modified_gmt":"2025-12-11T16:04:09","slug":"melanomi","status":"publish","type":"pathology","link":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/melanomi\/","title":{"rendered":"Melanomi"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"patologia\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>melanoma<\/strong> \u00e8 un <strong>tumore della pelle<\/strong> che origina dai <strong>melanociti<\/strong>, le cellule deputate alla produzione della melanina, il pigmento che ci protegge dai raggi solari e che fa abbronzare la pelle. In condizioni normali i melanociti formano i nei (o <em>nevi<\/em>), ma in alcuni casi possono trasformarsi in cellule tumorali e dare origine al melanoma.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una forma meno frequente rispetto ad altri tumori cutanei, ma \u00e8 la pi\u00f9 aggressiva e richiede una diagnosi e un trattamento tempestivi. Il melanoma pu\u00f2 insorgere sia su cute integra sia a partire da nevi preesistenti, congeniti o acquisiti. \u00c8 raro nei bambini, ma negli ultimi decenni si \u00e8 osservata una significativa riduzione dell\u2019et\u00e0 media alla diagnosi: <strong>oggi rappresenta uno dei tumori pi\u00f9 diffusi anche nei giovani adulti sotto i 30 anni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie <\/h3>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista clinico, si distinguono <strong>quattro principali forme di melanoma cutaneo<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Melanoma a diffusione superficiale<\/strong>: il pi\u00f9 frequente (circa 70% dei casi), cresce inizialmente in senso orizzontale;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lentigo maligna melanoma<\/strong>: compare di solito in et\u00e0 pi\u00f9 avanzata, nelle zone pi\u00f9 esposte al sole;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Melanoma lentigginoso acrale<\/strong>: pi\u00f9 raro, interessa palmi delle mani, piante dei piedi o regioni subungueali;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Melanoma nodulare<\/strong>: il pi\u00f9 aggressivo (10-15% dei casi), cresce in profondit\u00e0 fino dalle fasi iniziali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Esistono inoltre <strong>forme pi\u00f9 rare <\/strong>di melanoma che posso originare dall\u2019occhio (<strong>melanoma uveale<\/strong>) o dalle mucose (<strong>melanoma mucosale)<\/strong>, come quella del tratto gastrointestinale o genitale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I numeri in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.registri-tumori.it\/cms\/pubblicazioni\/i-numeri-del-cancro-italia-2023\"><strong>registro AIRTUM<\/strong> (Associazione Italiana Registri Tumori)<\/a>, nel 2024 in Italia il melanoma ha rappresentato il <strong>terzo tumore pi\u00f9 frequente prima dei 50 anni&nbsp;<\/strong>in entrambi i sessi. Sono state stimate l\u2019anno scorso <strong>12.941 nuove diagnosi<\/strong> (7.059 uomini e 5.872 donne).&nbsp;Questa tipologia di <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/chirurgia-dei-tumori-della-pelle\/\">tumore della pelle<\/a>&nbsp;colpisce nel nostro Paese un uomo su 55 e una donna su 73.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sintomi<\/h3>\n\n\n\n<p>Il melanoma, soprattutto nelle sue fasi iniziali, <strong>non provoca sintomi<\/strong>. Solo in alcuni casi possono comparire prurito, perdita di siero o piccoli sanguinamenti, generalmente associati a una fase pi\u00f9 avanzata della malattia. Per questo motivo, l\u2019<strong>osservazione regolare della pelle<\/strong> tramite l&#8217;autoesame resta fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il segnale pi\u00f9 importante che pu\u00f2 far sospettare un melanoma \u00e8 un <strong>cambiamento evidente nell\u2019aspetto di un neo gi\u00e0 presente<\/strong> oppure la <strong>comparsa di una nuova lesione cutanea<\/strong>. Non tutti i nei sono pericolosi, ma alcuni segnali meritano attenzione e devono essere valutati da uno specialista. Per aiutare a distinguere un neo \u201csospetto\u201d da uno benigno, si utilizza la regola delle <strong>5 lettere: ABCDE<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>A \u2013 Asimmetria<\/strong>: i nei benigni hanno solitamente una forma tondeggiante e regolare; nei melanomi la forma pu\u00f2 apparire irregolare e non simmetrica;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>B \u2013 Bordi<\/strong>: margini frastagliati, sfumati o poco definiti possono rappresentare un segnale di rischio;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>C \u2013 Colore<\/strong>: un neo uniforme tende a essere innocuo, mentre la presenza di pi\u00f9 tonalit\u00e0 (marrone, nero, rosso, grigio o biancastro) nella stessa lesione pu\u00f2 essere indicativa;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>D \u2013 Dimensione<\/strong>: un aumento progressivo del diametro o dello spessore, anche se di pochi millimetri, deve sempre essere controllato;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>E \u2013 Evoluzione<\/strong>: un neo che cambia rapidamente forma, colore o dimensione va sempre segnalato al medico.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"fattori-di-rischio\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Fattori di rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>Il melanoma \u00e8 una <strong>malattia multifattoriale<\/strong>, cio\u00e8 causata dall\u2019interazione di predisposizioni genetiche e fattori ambientali. Conoscerne i principali fattori di rischio \u00e8 fondamentale per la prevenzione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>storia familiare e genetica:<\/strong> circa il <strong>10% dei pazienti con melanoma<\/strong> ha almeno un familiare di primo grado che ha sviluppato la stessa malattia. In una parte di questi casi (circa il 20%) \u00e8 presente una mutazione ereditaria in geni di suscettibilit\u00e0, come il <strong>CDKN2A<\/strong>, che produce due proteine (p16 e p14) con un ruolo chiave nel controllo della crescita cellulare. In sintesi, circa il <strong>2% di tutti i melanomi<\/strong> \u00e8 legato a un difetto genetico noto e trasmesso in famiglia;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>esposizione al sole e scottature:<\/strong> il sole rappresenta uno dei fattori di rischio pi\u00f9 rilevanti. Non conta solo quanto ci si espone, ma anche <strong>come e quando<\/strong>. L&#8217;esposizione intermittente e prolungata aumenta il rischio pi\u00f9 dell\u2019esposizione costante. Esporsi in <strong>et\u00e0 infantile o adolescenziale<\/strong> comporta un rischio maggiore rispetto all\u2019et\u00e0 adulta. Infine, una storia di <strong>scottature solari<\/strong> raddoppia la probabilit\u00e0 di sviluppare un melanoma, soprattutto se gli episodi si sono verificati da bambini. In generale, il rischio cresce con il numero di scottature accumulate nel corso della vita;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>lampade e lettini abbronzanti: <\/strong>l\u2019uso di <strong>lampade UV e lettini solari<\/strong> \u00e8 associato a un aumento significativo del rischio di melanoma. Il pericolo \u00e8 ancora pi\u00f9 alto per chi si sottopone a molte sedute o inizia a farne uso in giovane et\u00e0, soprattutto <strong>prima dei 35 anni<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>nei (nevi):<\/strong> il numero e le caratteristiche dei nei sono importanti indicatori di rischio: avere molti <strong>nei comuni<\/strong>, o la presenza di <strong>nei atipici<\/strong> ,sono tutti elementi che aumentano la probabilit\u00e0 di sviluppare un melanoma;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>caratteristiche individuali:<\/strong> alcuni tratti fisici aumentano la suscettibilit\u00e0: persone con <strong>pelle chiara<\/strong>, <strong>occhi e capelli chiari<\/strong> e fototipo I\/II hanno un rischio circa <strong>doppio<\/strong> rispetto a chi ha pelle olivastra o scura, occhi e capelli scuri e fototipo IV.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La prevenzione primaria<\/h3>\n\n\n\n<p>La prevenzione primaria ha l\u2019obiettivo di <strong>evitare l\u2019insorgenza del melanoma<\/strong> riducendo l\u2019esposizione ai fattori di rischio. Le raccomandazioni principali sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>limitare l\u2019esposizione ai raggi solari<\/strong>, soprattutto nelle ore centrali della giornata;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>evitare le scottature<\/strong>, in particolare nei bambini e nei giovani;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>non utilizzare lampade o lettini abbronzanti<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>proteggere sempre la pelle con creme solari adatte, abbigliamento e occhiali da sole.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Adottare questi comportamenti non significa rinunciare alla vita all\u2019aperto, ma prendersi cura della propria pelle e ridurre in modo concreto il rischio di melanoma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"diagnosi-ed-esami\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Diagnosi ed esami<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>melanoma cutaneo<\/strong> si sviluppa nella maggior parte dei casi si sviluppa su una <strong>cute apparentemente sana<\/strong>, mentre in una minoranza di persone nasce dalla <strong>trasformazione di un nevo preesistente<\/strong> (un neo). Pu\u00f2 comparire in qualsiasi parte del corpo, ma presenta sedi pi\u00f9 frequenti sul tronco (soprattutto negli uomini) e sugli arti inferiori (soprattutto nelle donne).<\/p>\n\n\n\n<p>Le lesioni cutanee considerate sospette devono sempre essere valutate con attenzione utilizzando una <strong>corretta illuminazione<\/strong> e strumenti diagnostici specifici come la <strong>dermoscopia<\/strong>, che consente di osservare dettagli non visibili a occhio nudo.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_693822301c8ed\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Identificazione precoce<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"174\" data-end=\"353\">L\u2019individuazione precoce del melanoma cutaneo si basa sull\u2019<strong data-start=\"233\" data-end=\"265\">osservazione attenta dei nei<\/strong> e delle altre lesioni pigmentate della pelle. I segnali da non trascurare riguardano:<\/p>\n<ul data-start=\"354\" data-end=\"516\">\n<li data-start=\"354\" data-end=\"392\">\n<p data-start=\"356\" data-end=\"392\">variazioni di colore non uniforme;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"393\" data-end=\"429\">\n<p data-start=\"395\" data-end=\"429\">differenze di forma e simmetria;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"430\" data-end=\"466\">\n<p data-start=\"432\" data-end=\"466\">bordi irregolari o frastagliati;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"467\" data-end=\"516\">\n<p data-start=\"469\" data-end=\"516\">modificazioni nel tempo dell\u2019aspetto del neo.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"518\" data-end=\"603\">Per semplificare il riconoscimento, si utilizza la regola didattica dell\u2019<strong data-start=\"591\" data-end=\"600\">ABCDE<\/strong>:<\/p>\n<ul data-start=\"604\" data-end=\"923\">\n<li data-start=\"604\" data-end=\"664\">\n<p data-start=\"606\" data-end=\"664\"><strong data-start=\"606\" data-end=\"611\">A<\/strong> \u2013 Asimmetria: met\u00e0 del neo non \u00e8 uguale all\u2019altra;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"665\" data-end=\"725\">\n<p data-start=\"667\" data-end=\"725\"><strong data-start=\"667\" data-end=\"672\">B<\/strong> \u2013 Bordi: irregolari, frastagliati o poco definiti;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"726\" data-end=\"793\">\n<p data-start=\"728\" data-end=\"793\"><strong data-start=\"728\" data-end=\"733\">C<\/strong> \u2013 Colore: presenza di sfumature diverse nello stesso neo;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"794\" data-end=\"849\">\n<p data-start=\"796\" data-end=\"849\"><strong data-start=\"796\" data-end=\"801\">D<\/strong> \u2013 Dimensioni: superiori ai 6 mm o in aumento;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"850\" data-end=\"923\">\n<p data-start=\"852\" data-end=\"923\"><strong data-start=\"852\" data-end=\"857\">E<\/strong> \u2013 Evoluzione: cambiamenti rapidi in forma, colore o dimensione.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"925\" data-end=\"1098\">Un altro criterio utile \u00e8 la regola del \u201cbrutto anatroccolo\u201d: un<strong> neo che appare diverso dagli altri<\/strong> presenti sul corpo, pi\u00f9 scuro o insolito, merita sempre attenzione.<\/p>\n<p data-start=\"1100\" data-end=\"1546\">Tuttavia, \u00e8 importante sapere che la regola dell\u2019ABCDE non sempre riesce a individuare i melanomi pi\u00f9 piccoli, quelli privi di pigmento (amelanotici) o alcune forme particolari come il <strong data-start=\"1285\" data-end=\"1306\">melanoma nodulare<\/strong>. Quest\u2019ultimo rappresenta circa il 10\u201330% di tutti i melanomi, cresce rapidamente in profondit\u00e0, e spesso si presenta come un nodulo compatto, a bordi regolari e colore uniforme: proprio per queste caratteristiche pu\u00f2 sfuggire all\u2019ABCDE.<\/p>\n<p data-start=\"1548\" data-end=\"1658\">Per questo motivo, nel melanoma nodulare i criteri di valutazione sono diversi e si riassumono in due sigle:<\/p>\n<ul data-start=\"1659\" data-end=\"1836\">\n<li data-start=\"1659\" data-end=\"1746\">\n<p data-start=\"1661\" data-end=\"1746\"><strong data-start=\"1661\" data-end=\"1668\">EFG<\/strong>: Elevated (in rilievo), Firm (duro al tatto), Growing (in crescita rapida);<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1747\" data-end=\"1836\">\n<p data-start=\"1749\" data-end=\"1836\"><strong data-start=\"1749\" data-end=\"1755\">3C<\/strong>: Color irregolare, Contour (bordo) irregolare, Change (cambiamento nel tempo).<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1838\" data-end=\"2112\">La diagnosi precoce \u00e8 fondamentale, soprattutto nelle persone pi\u00f9 anziane, perch\u00e9 questa forma ha un comportamento pi\u00f9 aggressivo. Un controllo regolare della pelle e una visita dermatologica in caso di sospetto restano la strategia pi\u00f9 sicura per una diagnosi tempestiva.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Autoesame<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"148\" data-end=\"425\">L\u2019<strong data-start=\"150\" data-end=\"175\">autoesame della pelle<\/strong>, eseguito dal paziente da solo, con l\u2019aiuto dei familiari o utilizzando due specchi, \u00e8 uno strumento molto utile: permette infatti di individuare precocemente la maggior parte dei melanomi ed \u00e8 considerato un vero e proprio <strong data-start=\"400\" data-end=\"422\">fattore predittivo<\/strong>.<\/p>\n<h3 data-start=\"732\" data-end=\"777\">Come eseguire correttamente l\u2019autoesame:<\/h3>\n<ul data-start=\"778\" data-end=\"1153\">\n<li data-start=\"778\" data-end=\"882\">\n<p data-start=\"780\" data-end=\"882\">effettuarlo <strong data-start=\"792\" data-end=\"810\">periodicamente<\/strong>, preferibilmente dopo il bagno o la doccia, quando la pelle \u00e8 pulita;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"883\" data-end=\"1018\">\n<p data-start=\"885\" data-end=\"1018\">scegliere una <strong data-start=\"899\" data-end=\"924\">stanza ben illuminata<\/strong>, dotata di uno specchio a figura intera, e tenere a disposizione uno specchietto portatile;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">imparare dove sono localizzati \u2018voglie\u2019, nei e macchie congeniti, che aspetto hanno e qual e\u0300 la loro consistenza;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">verificare attentamente se un neo ha dimensioni, forma, consistenza o colore differenti rispetto alla volta precedente o se e\u0300 presente un\u2019ulcera che non si rimargina;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">scrutarsi attentamente dalla testa ai piedi, senza trascurare nemmeno un centimetro quadrato di cute;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">guardarsi allo specchio davanti e dietro e sollevare le braccia per esaminare anche le ascelle;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">piegare il gomito e osservare attentamente unghie, palmo della mano, avambraccio (anche la parte posteriore) e braccio. Ripetere sull\u2019altro braccio;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">esaminare le gambe davanti, dietro e lateralmente. Guardare anche tra le natiche e intorno ai genitali;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">mettersi a sedere ed esaminare attentamente i piedi, comprese unghie, piante e spazi tra le dita;<\/span><\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1019\" data-end=\"1153\">\n<p data-start=\"1021\" data-end=\"1153\"><span style=\"font-weight: 400;\">scrutare attentamente volto, collo, orecchie e cuoio capelluto. Scostare i capelli con il pettine o con il phon, o ancora meglio chiedere l\u2019aiuto di un familiare o di un amico in quanto non e\u0300 facile esaminare il cuoio capelluto da soli.\u00a0<\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Controllo dei nevi con dermatoscopia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"190\" data-end=\"489\">Oggi la diagnosi del melanoma si avvale non solo dell\u2019esame clinico, ma anche di strumenti innovativi che hanno aperto nuove prospettive, in particolare per i <strong data-start=\"349\" data-end=\"369\">melanomi sottili<\/strong>\u00a0e per le forme che non mostrano chiaramente i classici parametri clinici dell\u2019ABCDE.<\/p>\n<p data-start=\"491\" data-end=\"934\">La <strong data-start=\"494\" data-end=\"528\">microscopia in epiluminescenza<\/strong>, conosciuta anche come <strong data-start=\"552\" data-end=\"567\">dermoscopia<\/strong>, \u00e8 un esame semplice, non invasivo e indolore. Grazie a una speciale telecamera o a un oculare di ingrandimento, lo specialista pu\u00f2 osservare la distribuzione del pigmento all\u2019interno della lesione, valutarne le caratteristiche e stabilire se si tratta di una lesione a rischio. In base al risultato, pu\u00f2 quindi indicare il percorso di trattamento pi\u00f9 appropriato.<\/p>\n<p data-start=\"936\" data-end=\"1096\">La dermoscopia \u00e8 particolarmente utile anche per <strong data-start=\"985\" data-end=\"1081\">individuare precocemente le lesioni pigmentate che hanno maggior probabilit\u00e0 di trasformarsi<\/strong> in melanoma.<\/p>\n<p data-start=\"1098\" data-end=\"1362\">Se durante un controllo personale si nota qualcosa di insolito sulla pelle, \u00e8 fondamentale <strong data-start=\"1189\" data-end=\"1258\">rivolgersi senza esitazione al medico curante o a uno specialista<\/strong>: una valutazione tempestiva \u00e8 il primo passo per una diagnosi precoce e quindi per cure pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Biopsia escissionale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"220\" data-end=\"696\">Quando una lesione cutanea viene considerata sospetta per melanoma, il primo passo \u00e8 la <strong data-start=\"308\" data-end=\"332\">biopsia escissionale<\/strong>. Si tratta di un piccolo intervento che prevede l\u2019asportazione completa della lesione insieme a un margine di circa 2 millimetri di cute sana e al tessuto sottocutaneo sottostante. Questo permette di ottenere una <strong data-start=\"548\" data-end=\"584\">diagnosi istopatologica accurata<\/strong>, indispensabile per definire tutti i parametri prognostici e pianificare la strategia terapeutica successiva.<\/p>\n<p data-start=\"698\" data-end=\"900\">Dopo la biopsia, il trattamento chirurgico del melanoma primitivo viene completato con un <strong data-start=\"788\" data-end=\"819\">ampliamento dell\u2019escissione<\/strong>, il cui margine dipende dallo spessore della lesione osservato al microscopio.<\/p>\n<h3 data-start=\"902\" data-end=\"955\">Linfonodo sentinella: un passaggio fondamentale<\/h3>\n<p data-start=\"956\" data-end=\"1399\">Un altro momento cruciale nella gestione del melanoma \u00e8 la ricerca del <strong data-start=\"1027\" data-end=\"1051\">linfonodo sentinella<\/strong>, ovvero il primo linfonodo che riceve la linfa dalla zona del tumore.<br data-start=\"1121\" data-end=\"1124\" \/>Questa procedura, minimamente invasiva, consente di valutare se le cellule tumorali hanno iniziato a diffondersi e di individuare precocemente i pazienti che presentano metastasi linfonodali non palpabili e che potrebbero necessitare di una dissezione linfonodale completa.<\/p>\n<p data-start=\"1401\" data-end=\"1525\">Il <strong data-start=\"1404\" data-end=\"1447\">rischio di coinvolgimento dei linfonodi<\/strong> \u00e8 strettamente legato allo spessore del melanoma e alla presenza di mitosi:<\/p>\n<ul data-start=\"1526\" data-end=\"1723\">\n<li data-start=\"1526\" data-end=\"1601\">\n<p data-start=\"1528\" data-end=\"1601\">con uno spessore inferiore a 1 mm, l\u2019interessamento linfonodale \u00e8 raro;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1602\" data-end=\"1679\">\n<p data-start=\"1604\" data-end=\"1679\">tra 1,5 e 4 mm, la probabilit\u00e0 di metastasi linfonodali \u00e8 intorno al 25%;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1680\" data-end=\"1723\">\n<p data-start=\"1682\" data-end=\"1723\">oltre i 4 mm, pu\u00f2 arrivare fino al 60%.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 data-start=\"1725\" data-end=\"1790\">Quando \u00e8 indicata la biopsia del linfonodo sentinella (BLS)<\/h3>\n<ul data-start=\"1791\" data-end=\"2154\">\n<li data-start=\"1791\" data-end=\"1890\">\n<p data-start=\"1793\" data-end=\"1890\">Nei melanomi a <strong data-start=\"1808\" data-end=\"1840\">spessore intermedio (1-4 mm)<\/strong>, dove la probabilit\u00e0 di metastasi \u00e8 del 10-20%;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1891\" data-end=\"1975\">\n<p data-start=\"1893\" data-end=\"1975\">Nei melanomi a <strong data-start=\"1908\" data-end=\"1936\">spessore elevato (&gt;4 mm)<\/strong>, con un rischio superiore al 30-40%;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1976\" data-end=\"2154\">\n<p data-start=\"1978\" data-end=\"2154\">Nei melanomi <strong data-start=\"1991\" data-end=\"2010\">sottili (&lt;1 mm)<\/strong>, la BLS non \u00e8 indicata di routine, ma pu\u00f2 essere discussa con il paziente in presenza di particolari fattori di rischio clinici o istologici.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Stadiazione<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"189\" data-end=\"341\">Per stabilire lo <strong data-start=\"206\" data-end=\"229\">stadio del melanoma<\/strong> e quindi pianificare il trattamento pi\u00f9 adatto, i medici raccolgono e integrano diversi tipi di informazioni:<\/p>\n<ul data-start=\"343\" data-end=\"717\">\n<li data-start=\"343\" data-end=\"444\">\n<p data-start=\"345\" data-end=\"444\"><strong data-start=\"345\" data-end=\"357\">cliniche<\/strong>: derivano dagli esami fisici e strumentali (ad esempio radiografie, TAC, risonanze);<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"445\" data-end=\"717\">\n<p data-start=\"447\" data-end=\"717\"><strong data-start=\"447\" data-end=\"462\">patologiche<\/strong>: provengono dalle biopsie, che permettono di analizzare la profondit\u00e0 del tumore (spessore di Breslow, livello di Clark), la presenza di ulcerazioni, la velocit\u00e0 di crescita (conta mitotica) e l\u2019eventuale coinvolgimento dei linfonodi o di altri organi.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 data-start=\"719\" data-end=\"775\">I principali fattori considerati nella stadiazione<\/h3>\n<ul data-start=\"777\" data-end=\"2305\">\n<li data-start=\"777\" data-end=\"1131\">\n<p data-start=\"779\" data-end=\"1131\"><strong data-start=\"779\" data-end=\"802\">Spessore del tumore: <\/strong>misura quanto in profondit\u00e0 il melanoma \u00e8 penetrato nella pelle. Lo spessore di <strong data-start=\"887\" data-end=\"898\">Breslow<\/strong>, oggi lo standard, \u00e8 pi\u00f9 accurato rispetto al vecchio metodo del livello di Clark e rappresenta un indicatore fondamentale della prognosi: maggiore \u00e8 lo spessore, pi\u00f9 alto \u00e8 il rischio di diffusione ai linfonodi o ad altri organi;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1133\" data-end=\"1442\">\n<p data-start=\"1135\" data-end=\"1442\"><strong data-start=\"1135\" data-end=\"1150\">ulcerazione: <\/strong>si verifica quando lo strato superficiale della pelle (epidermide) che ricopre il melanoma non \u00e8 integro. Non si tratta di una ferita visibile a occhio nudo, ma di un segno osservabile solo al microscopio. La presenza di ulcerazioni aumenta la probabilit\u00e0 di diffusione della malattia;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1659\" data-end=\"2007\">\n<p data-start=\"1661\" data-end=\"1720\"><strong data-start=\"1661\" data-end=\"1686\">metastasi linfonodali: <\/strong>possono essere di due tipi:<\/p>\n<ul data-start=\"1723\" data-end=\"2007\">\n<li data-start=\"1723\" data-end=\"1826\">\n<p data-start=\"1725\" data-end=\"1826\"><em data-start=\"1725\" data-end=\"1741\">Micrometastasi<\/em>: non visibili a occhio nudo, identificate con la biopsia del linfonodo sentinella;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1829\" data-end=\"2007\">\n<p data-start=\"1831\" data-end=\"2007\"><em data-start=\"1831\" data-end=\"1847\">Macrometastasi<\/em>: rilevabili al tatto durante la visita o visibili a occhio nudo dal chirurgo o dal patologo. In entrambi i casi la diagnosi viene confermata tramite biopsia;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li data-start=\"2009\" data-end=\"2305\">\n<p data-start=\"2011\" data-end=\"2305\"><strong data-start=\"2011\" data-end=\"2046\">sedi delle metastasi a distanza: <\/strong>il melanoma pu\u00f2 diffondersi ad aree lontane dalla sede iniziale. Se le metastasi interessano la pelle, il tessuto sottocutaneo o linfonodi distanti, la prognosi \u00e8 generalmente migliore rispetto a quando colpiscono organi vitali o altri tessuti interni.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"terapie\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Terapie<\/h2>\n\n\n\t<div id=\"block_693822301d9b6\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Chirurgia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"160\" data-end=\"411\">L\u2019<strong data-start=\"162\" data-end=\"187\">intervento chirurgico<\/strong> rappresenta il primo passo nel trattamento della maggior parte dei melanomi e, in molti casi, \u00e8 l\u2019unico necessario. \u00c8 impiegato anche durante la <strong data-start=\"333\" data-end=\"358\">biopsia dei linfonodi<\/strong> e nel trattamento dei melanomi in stadio avanzato.<\/p>\n<h3 data-start=\"413\" data-end=\"442\">Escissione locale ampia<\/h3>\n<p data-start=\"443\" data-end=\"669\">L\u2019escissione locale ampia serve a rimuovere ogni possibile cellula tumorale rimasta dopo la biopsia. \u00c8 la procedura standard per i melanomi <strong data-start=\"583\" data-end=\"594\">in situ<\/strong>, di <strong data-start=\"599\" data-end=\"616\">stadio I e II<\/strong>, e nella maggior parte dei casi di <strong data-start=\"652\" data-end=\"666\">stadio III<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"671\" data-end=\"1092\">Durante l\u2019intervento, il chirurgo rimuove la parte di pelle interessata dal tumore, compreso il sito della biopsia, e preleva una <strong data-start=\"801\" data-end=\"829\">zona di cute circostante<\/strong> e il tessuto sottocutaneo, chiamata <strong data-start=\"866\" data-end=\"888\">margine chirurgico<\/strong>, per assicurarsi che tutte le cellule tumorali siano eliminate. L\u2019ampiezza del margine dipende dallo <strong data-start=\"990\" data-end=\"1022\">spessore del tumore primario<\/strong>, cio\u00e8 da quanto in profondit\u00e0 il melanoma ha penetrato nella pelle.<\/p>\n<h3 data-start=\"1094\" data-end=\"1163\">Biopsia del linfonodo sentinella (SLNB) con mappatura linfatica<\/h3>\n<p data-start=\"1164\" data-end=\"1438\">La <strong data-start=\"1167\" data-end=\"1203\">biopsia del linfonodo sentinella<\/strong> \u00e8 fondamentale per valutare se il melanoma si sia diffuso ai linfonodi. Il linfonodo sentinella \u00e8 il primo linfonodo che riceve il drenaggio dall\u2019area interessata dal tumore ed \u00e8 quindi il pi\u00f9 probabile a contenere cellule tumorali.<\/p>\n<p data-start=\"1440\" data-end=\"1837\">La procedura include la <strong data-start=\"1464\" data-end=\"1487\">mappatura linfatica<\/strong>, che guida il chirurgo nell\u2019individuare visivamente il linfonodo da rimuovere. Per farlo, viene iniettato nella pelle vicino al tumore un <strong data-start=\"1626\" data-end=\"1643\">colorante blu<\/strong>, spesso associato a una piccola quantit\u00e0 di sostanza radioattiva. Questo consente al chirurgo di localizzare con precisione il linfonodo sentinella, minimizzando l\u2019invasivit\u00e0 dell\u2019intervento.<\/p>\n<p data-start=\"1839\" data-end=\"2070\">L\u2019escissione locale ampia e la biopsia del linfonodo sentinella sono procedure complementari che permettono di pianificare in modo accurato il percorso terapeutico successivo, aumentando le probabilit\u00e0 di una completa guarigione.<\/p>\n<p data-start=\"1839\" data-end=\"2070\"><strong>Dissezione linfonodale<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"1839\" data-end=\"2070\">In alcuni pazienti in cui le cellule di melanoma sono gi\u00e0 evidenti a livello linfonodale, pu\u00f2 essere indicato un intervento chirurgico volto alla rimozione di tutti i linfonodi gi\u00e0 colpiti dal melanoma.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapia mirata a bersaglio molecolare<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"598\" data-end=\"872\">Questi farmaci agiscono <strong data-start=\"622\" data-end=\"663\">selettivamente sulle cellule tumorali<\/strong>, riconoscendo specifiche mutazioni genetiche alla base del melanoma, senza danneggiare le cellule sane. Individuare la mutazione presente nel tumore \u00e8 fondamentale perch\u00e9 determina la risposta alla terapia. Le mutazioni pi\u00f9 comuni sono:<\/p>\n<ul data-start=\"906\" data-end=\"1455\">\n<li data-start=\"906\" data-end=\"1248\">\n<p data-start=\"908\" data-end=\"1248\"><strong data-start=\"908\" data-end=\"916\">BRAF<\/strong>, presente <strong>in circa la met\u00e0 dei melanomi<\/strong>. I pazienti con questa mutazione possono ricevere inibitori di BRAF in combinazione con inibitori di MEK. La combinazione dei due farmaci si \u00e8 dimostrata pi\u00f9 efficace, con minori effetti collaterali e un rallentamento dello sviluppo di resistenza da parte delle cellule tumorali;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1249\" data-end=\"1455\">\n<p data-start=\"1251\" data-end=\"1455\"><strong data-start=\"1251\" data-end=\"1260\">c-KIT<\/strong>, presente in circa l\u20191-3% dei melanomi, soprattutto quelli delle mucose, del volto, delle mani e dei piedi. Questi casi possono beneficiare di farmaci mirati in compresse come <strong data-start=\"1424\" data-end=\"1436\">imatinib<\/strong>.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi farmaci\u00a0 a bersaglio molecolare possono essere utilizzati efficacemente sia nei pazienti che presentano metastasi sia nei pazienti operati con melanoma ad alto rischio per ridurre il rischio di recidiva. In questo secondo caso la terapia ha una durata limitata di un anno. Studi recenti hanno inoltre dimostrato come in alcune particolari situazioni l\u2019utilizzo dell\u2019immunoterapia prima della fase chirurgica pu\u00f2 ulteriormente ridurre il rischio di recidiva.<\/p>\n<h3 data-start=\"1457\" data-end=\"1503\">Effetti collaterali<\/h3>\n<p data-start=\"1504\" data-end=\"1639\">Gli effetti collaterali variano da persona a persona, ma sono generalmente gestibili con farmaci di supporto. I pi\u00f9 comuni includono dolori articolari e stanchezza, arrossamenti e prurito cutaneo, secchezza della pelle, fotosensibilit\u00e0 (\u00e8 importante proteggersi dai raggi solari, anche indiretti usando creme ad alta protezione e abiti coprenti, formazioni cutanee come cheratosi o cheratoacantomi, talvolta anche carcinoma a cellule squamose, che vanno rimosse chirurgicamente ma hanno decorso benigno, febbre dovuta all\u2019azione dei farmaci, generalmente risolvibile con sospensione temporanea della terapia (2-3 giorni) e antipiretici.<\/p>\n<p data-start=\"2183\" data-end=\"2346\">Questi controlli e precauzioni permettono di <strong data-start=\"2228\" data-end=\"2277\">gestire efficacemente gli effetti collaterali<\/strong>, garantendo al paziente il massimo beneficio dalla terapia mirata.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Immunoterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"199\" data-end=\"493\">L\u2019immunoterapia, nota anche come terapia biologica o bioterapia, sfrutta le difese naturali dell\u2019organismo per combattere il melanoma. Questo avviene tramite farmaci chiamati <strong data-start=\"374\" data-end=\"399\">anticorpi monoclonali<\/strong>, che agiscono sul sistema immunitario per renderlo pi\u00f9 efficace contro le cellule tumorali.<\/p>\n<h3 data-start=\"495\" data-end=\"511\">Ipilimumab<\/h3>\n<p data-start=\"512\" data-end=\"727\">L\u2019<strong data-start=\"514\" data-end=\"528\">Ipilimumab<\/strong> \u00e8 un anticorpo monoclonale che blocca la proteina <strong data-start=\"579\" data-end=\"589\">CTLA-4<\/strong>, un freno naturale del sistema immunitario. Per comprendere il suo funzionamento, possiamo paragonare il sistema immunitario a un\u2019auto. L\u2019<strong data-start=\"732\" data-end=\"748\">acceleratore<\/strong> stimola la risposta immunitaria, lo <strong data-start=\"788\" data-end=\"798\">sterzo<\/strong> dirige la risposta contro le cellule tumorali, il <strong data-start=\"852\" data-end=\"861\">freno<\/strong>, rappresentato da CTLA-4, limita la velocit\u00e0 per evitare danni ai tessuti sani. Il melanoma sfrutta questo freno per sfuggire al sistema immunitario. Ipilimumab \u201crimuove il freno\u201d, consentendo al sistema immunitario di agire pi\u00f9 rapidamente contro le cellule tumorali.<br \/>\nLa somministrazione \u00e8 per via endovenosa, in <strong data-start=\"1170\" data-end=\"1186\">day hospital<\/strong>, per 4 cicli a intervalli di 3 settimane.<\/p>\n<h3 data-start=\"1232\" data-end=\"1255\">Inibitori di PD-1<\/h3>\n<p data-start=\"1256\" data-end=\"1567\">I farmaci che bloccano il <strong data-start=\"1282\" data-end=\"1300\">recettore PD-1<\/strong> ((Nivolumab o Pembrolizumab) hanno mostrato maggiore efficacia rispetto a Ipilimumab, anche nei pazienti che non rispondono a quest\u2019ultimo. PD-1 rappresenta un altro potente freno alla risposta immunitaria che le cellule tumorali sfruttano per sopravvivere. Recentemente anche l\u2019utilizzo di altri farmaci che agiscono potenziando il sistema immunitario, come l\u2019anti-LAG3 Relatlimab in combinazione con Nivolumab, si \u00e8 dimostrato una strategia efficace nel trattamento dei pazienti con melanoma.<\/p>\n<h3 data-start=\"1675\" data-end=\"1704\">Combinazioni di farmaci<\/h3>\n<p data-start=\"1705\" data-end=\"1948\">Studi recenti hanno dimostrato che la <strong data-start=\"1743\" data-end=\"1786\">combinazione di anti-CTLA-4 e anti-PD-1<\/strong> offre una maggiore efficacia clinica rispetto all\u2019uso dei singoli farmaci. Tuttavia, questa strategia pu\u00f2 causare <strong data-start=\"1901\" data-end=\"1945\">eventi avversi pi\u00f9 frequenti e pi\u00f9 gravi<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1705\" data-end=\"1948\">Questi farmaci\u00a0 immunoterapici possono essere utilizzati efficacemente sia nei pazienti che presentano metastasi sia nei pazienti operati con melanoma ad alto rischio per ridurre il rischio di recidiva. In questo secondo caso la terapia ha una durata limitata di un anno. Studi recenti hanno inoltre dimostrato come in alcune particolari situazioni l\u2019utilizzo dell\u2019immunoterapia prima della fase chirurgica pu\u00f2 ulteriormente ridurre il rischio di recidiva.<\/p>\n<h3 data-start=\"1950\" data-end=\"1994\">Effetti collaterali dell\u2019immunoterapia<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> effetti collaterali piu\u0300 frequenti causati dall\u2019immunoterapia sono arrossamento e prurito, colite, diarrea, aumento delle transaminasi, alterato o ridotto funzionamento delle ghiandole endocrine (soprattutto la tiroide e l\u2019ipofisi). Questi effetti collaterali si curano con il cortisone o altri farmaci che bloccano l\u2019eccessiva attivazione del sistema immunitario. E\u0300 importante, in caso di effetti collaterali, contattare immediatamente il team curante (medici oncologi, infermieri) di riferimento per iniziare subito la terapia indicata (solitamente a base di cortisone).\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Radioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"144\" data-end=\"523\">Il trattamento del melanoma, come per molte altre patologie oncologiche, pu\u00f2 combinare diverse strategie terapeutiche: <strong data-start=\"263\" data-end=\"332\">chirurgia, radioterapia e altre terapie sistemiche<\/strong>. La pianificazione di questi interventi avviene all\u2019interno del <strong data-start=\"397\" data-end=\"438\">Gruppo multidisciplinare di patologia<\/strong>, garantendo percorsi personalizzati e studiati sulle esigenze di ciascun paziente.<\/p>\n<p data-start=\"525\" data-end=\"691\">La <strong data-start=\"528\" data-end=\"544\">radioterapia<\/strong> utilizza <strong data-start=\"554\" data-end=\"594\">radiazioni ad alta energia (raggi X)<\/strong> per danneggiare il DNA delle cellule tumorali, impedendone la crescita e favorendone la morte.<\/p>\n<p data-start=\"693\" data-end=\"796\">Nel melanoma, la radioterapia \u00e8 indicata principalmente in caso di <strong data-start=\"760\" data-end=\"781\">malattia avanzata<\/strong>, ad esempio:<\/p>\n<ul data-start=\"797\" data-end=\"1090\">\n<li data-start=\"797\" data-end=\"920\">\n<p data-start=\"799\" data-end=\"920\">per <strong data-start=\"803\" data-end=\"850\">controllare la crescita di lesioni tumorali<\/strong> che non rispondono pi\u00f9 ai trattamenti sistemici (oligoprogressione);<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"921\" data-end=\"989\">\n<p data-start=\"923\" data-end=\"989\">per <strong data-start=\"927\" data-end=\"971\">trattare lesioni secondarie sintomatiche<\/strong>, come il dolore;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"990\" data-end=\"1090\">\n<p data-start=\"992\" data-end=\"1090\">per <strong data-start=\"996\" data-end=\"1039\">limitare il rischio di danni funzionali<\/strong> in aree delicate del corpo, come ossa o cervello.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1092\" data-end=\"1157\">Il percorso di radioterapia si articola in tre fasi principali:<\/p>\n<ol data-start=\"1158\" data-end=\"1533\">\n<li data-start=\"1158\" data-end=\"1277\">\n<p data-start=\"1161\" data-end=\"1277\"><strong data-start=\"1161\" data-end=\"1184\">consulenza iniziale<\/strong>: il radioterapista valuta la necessit\u00e0 del trattamento e individua la strategia pi\u00f9 adatta;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1278\" data-end=\"1401\">\n<p data-start=\"1281\" data-end=\"1401\"><strong data-start=\"1281\" data-end=\"1299\">pianificazione<\/strong>: il radioterapista, insieme al fisico medico, definisce con precisione le dosi e l\u2019area da trattare;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1402\" data-end=\"1533\">\n<p data-start=\"1405\" data-end=\"1533\"><strong data-start=\"1405\" data-end=\"1435\">esecuzione del trattamento<\/strong>: il tecnico di radiologia medica somministra le sedute sotto la supervisione del radioterapista.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p data-start=\"1535\" data-end=\"1700\">Durante tutto il percorso, <strong data-start=\"1562\" data-end=\"1607\">medici, infermieri e personale ausiliario<\/strong> sono a disposizione del paziente per fornire informazioni, supporto e assistenza continua.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"supporto-continuativo\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Supporto continuativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Presso il nostro Istituto garantiamo un <strong>supporto costante prima, durante e dopo le cure, <\/strong>per accompagnare ogni paziente lungo tutto il percorso di trattamento e recupero.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_693822301dadb\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Gestione degli effetti collaterali<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Tutte le cure oncologiche comportano effetti collaterali che impattano pi\u00f9 o meno pesantemente sulla qualit\u00e0 di vita del paziente.<\/p>\n<p><strong>I medici e gli infermieri del team multidisciplinare sono a disposizione del paziente<\/strong> per fornirgli tutto il supporto necessario a gestire i diversi effetti collaterali che dovr\u00e0 affrontare sia nel percorso di cura sia nella ripresa delle normali attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Fisioterapisti per il recupero funzionale, nutrizionisti per il supporto nell\u2019alimentazione, medici palliativisti per il controllo del dolore e psicologi assistono il paziente nel percorso di cura, riabilitazione e follow up.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Supporto psicologico\u00a0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<h3><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019impatto del tumore della vita di una persona riguarda anche la sfera psicologica: ammalarsi di cancro infatti \u00e8 sempre un<\/span><b> avvenimento traumatico che investe tutte le dimensioni della persona<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e che pu\u00f2 generare ansia, paura, rabbia, depressione.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Nel nostro Istituto, accanto alle terapie d\u2019avanguardia, il percorso terapeutico e assistenziale comprende sempre anche un <\/span><b>supporto psico-oncologico qualificato <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che aiuta il paziente ad affrontare positivamente non solo le cure ma anche la delicata fase di recupero fisico e psicologico.<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 possibile partecipare anche a<\/span><b> gruppi di sostegno psicologico <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per confrontarsi con altre persone che hanno vissuto o vivono la stessa esperienza.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Linea diretta con gli specialisti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per garantire un <\/span><b>supporto tempestivo e diretto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e ricevere risposte tempestive a dubbi e domande, all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 attivo un servizio di assistenza dedicato a tutti i pazienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8.00 alle 17.00, \u00e8 possibile <\/span><b>contattare la segreteria del Day Hospital oncologico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> al numero 011.993.3775, segnalando la necessit\u00e0 di un consulto urgente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paziente verr\u00e0 <\/span><b>rapidamente messo in contatto con il proprio medico specialista<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per ricevere risposte chiare e un supporto immediato.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cure continue e palliative<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il paziente oncologico \u00e8 una persona con <\/span><b>bisogni complessi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che richiede un <\/span><b>supporto multidisciplinare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> non solo per la malattia tumorale, ma anche per tutte le problematiche correlate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019Istituto di Candiolo, i pazienti che lo necessitano o lo richiedono possono accedere a <\/span><b>specialisti in diverse aree<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per ricevere supporto nutrizionale, fisioterapia, terapia del dolore e gestione di altre patologie associate.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Assistenza sociale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Servizio Sociale dell\u2019Istituto di Candiolo effettua <\/span><b>colloqui di informazione e orientamento ai pazienti e ai loro familiari<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> su come accedere ai servizi del territorio e su come ottenere le prestazioni assistenziali e previdenziali previste dalla legge (invalidit\u00e0, agevolazioni per ausili e protesi, congedi lavorativi ecc.).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 attivo il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 (telefono: 011 9933059).<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Follow up<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:heading --><\/p>\n<p>Con la conclusione del percorso di cura inizia il periodo di follow up durante il quale, mediante una <strong>serie di esami e di visite, vengono monitorati gli effetti collaterali delle terapie effettuate e la loro efficacia<\/strong> e si valuta il recupero funzionale del paziente.<\/p>\n<p>I controlli di follow up sono importanti<strong> soprattutto per intercettare precocemente eventuali recidive<\/strong>, in modo da intervenire con una terapia idonea. Per il paziente sono anche una preziosa occasione di dialogo con il proprio medico specialista.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>\u00c8 lo stesso medico specialista a programmare le visite di controllo, nelle quali vengono valutate le condizioni di salute del paziente e visionati i referti degli esami richiesti.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>I controlli vengono effettuati a intervalli programmati per la durata di 5-10 anni.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019inizio hanno una cadenza pi\u00f9 ravvicinata (tre-sei mesi), poi progressivamente si diradano nel tempo.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"gruppo-interdisciplinare\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Gruppo Interdisciplinare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni tumore richiede, in tutte le fasi di gestione della malattia, un<strong>&nbsp;approccio multidisciplinare<\/strong>&nbsp;che all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 garantito da un team di diversi specialisti, appartenenti ai vari dipartimenti clinici e chirurgici dell\u2019Istituto: questo team si chiama GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cure). Il GIC assicura la<strong>&nbsp;presa in carico di ogni paziente per tutto l\u2019iter diagnostico-terapeutico<\/strong>, comprese la prescrizione e la prenotazione degli esami e la comunicazione con il malato e con i suoi familiari. Il GIC definisce e condivide un&nbsp;<strong>percorso di cura personalizzato<\/strong>&nbsp;per ogni paziente, basato non solo sulla tipologia e lo stadio del tumore, ma anche sulle caratteristiche del paziente stesso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantirgli il risultato migliore dal punto di vista sia oncologico sia funzionale e il mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita.Il Gruppo lavora inoltre in<strong>&nbsp;stretta collaborazione con i ricercatori<\/strong>&nbsp;dell\u2019Istituto per garantire ai pazienti un rapido accesso alle novit\u00e0 prodotte dalla ricerca nello screening, nella diagnosi e nelle terapie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"divisioni-cliniche\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Divisioni cliniche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico-terapeutico del melanoma Candiolo coinvolge diverse divisioni cliniche, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/chirurgia-dei-tumori-della-pelle\/\">Chirurgia dei Tumori della Pelle<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/chirurgia-plastica-ricostruttiva\/\">Chirurgia Plastica Ricostruttiva<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/oncologia-medica\/\">Oncologia Medica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anestesia-e-rianimazione\/\">Anestesia e rianimazione<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/medicina-nucleare\/\">Medicina nucleare<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radioterapia\/\">Radioterapia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radiodiagnostica\/\">Radiodiagnostica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia patologica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"studi-clinici\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Studi clinici<\/h2>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell\u2019<strong>Istituto di Candiolo<\/strong> sono attivamente impegnati in numerosi <strong>progetti nazionali e internazionali sul melanoma<\/strong>. Uno degli ambiti principali di studio riguarda l\u2019<strong>assetto molecolare del melanoma<\/strong>: attraverso modelli sperimentali, i ricercatori cercano di sviluppare farmaci capaci di <strong>inibire la crescita del tumore<\/strong> e di comprendere meglio le cause della <strong>resistenza ai trattamenti a bersaglio molecolare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre \u00e8 in corso uno <strong>studio clinico sulla biopsia liquida<\/strong>, una tecnica innovativa che consente di analizzare il <strong>profilo genetico e molecolare del tumore <\/strong>a partire da un semplice prelievo di sangue. Grazie a questo approccio, \u00e8 possibile <strong>monitorare in tempo reale le modifiche del melanoma metastatico<\/strong> e adattare il trattamento biologico per superare eventuali resistenze, migliorando cos\u00ec l\u2019efficacia delle terapie personalizzate. Sono infine in corso studi volti a trovare nuove strategie di cura per il melanoma con forme innovative di terapia, come ad esempio la terapia cellulare basata su cellule CAR, delle particolari cellule ingegnerizzate che possono essere dirette in modo intelligente contro le cellule del melanoma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"perche-sceglierci\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Perch\u00e9 sceglierci<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo IRCCS, ogni paziente affetto da melanoma \u00e8<strong> seguito secondo canoni di altissima specializzazione, <\/strong>grazie al lavoro sinergico di un Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC) dedicato.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_693822301db49\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esperienza clinica e approccio su misura<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Grazie all\u2019elevato numero di casi trattati ogni anno, l\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 un <strong>riferimento nazionale per la presa in carico dei tumori dell\u2019esofago<\/strong>. L\u2019esperienza maturata consente di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse, sempre con un <strong>approccio personalizzato<\/strong>, costruito sul profilo clinico e personale di ciascun paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecnologie di imaging e diagnostica avanzata<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph -->La definizione del piano terapeutico parte sempre da una <strong>diagnosi accurata e tempestiva<\/strong>. I pazienti hanno accesso a <strong>tecnologie di imaging di ultima generazione<\/strong>, che permettono una valutazione precisa dell\u2019estensione della malattia.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->Inoltre l\u2019Istituto offre <strong>indagini di laboratorio avanzate e sofisticate<\/strong>, comprese analisi molecolari e genomiche, fondamentali per identificare caratteristiche biologiche del tumore e orientare le decisioni terapeutiche.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecniche chirurgiche mininvasive e multidisciplinariet\u00e0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Quando indicata, la chirurgia viene eseguita con <strong>tecniche mininvasive<\/strong> (laparoscopiche o toracoscopiche), che riducono il trauma operatorio, favoriscono un pi\u00f9 rapido recupero e migliorano la qualit\u00e0 di vita post-intervento. Ogni scelta terapeutica viene definita all\u2019interno del GIC, garantendo un approccio coerente e integrato.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ricerca clinica e accesso ai trial<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"wp-block-heading\"><\/h3>\n<p><!-- \/wp:heading --><\/p>\n<p><!-- wp:paragraph -->In quanto IRCCS, l\u2019Istituto di Candiolo unisce alla pratica clinica una <strong>forte vocazione alla ricerca scientifica<\/strong>. I pazienti possono essere valutati per l\u2019inserimento in <strong>trial clinici<\/strong> attivi, che rappresentano una possibilit\u00e0 concreta di accedere a <strong>terapie innovative<\/strong>, non ancora disponibili nella pratica standard. La collaborazione tra cura e ricerca \u00e8 un valore distintivo che si traduce in <strong>opportunit\u00e0 concrete per il paziente<\/strong>.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cura e supporto in ogni fase del percorso<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Gruppo Interdisciplinare di Cura si prende cura della persona in ogni fase: dalla diagnosi alla terapia, fino al <strong>follow-up<\/strong>, con attenzione al <strong>supporto nutrizionale<\/strong>, alla <strong>salute psicologica<\/strong> e al <strong>reinserimento nella vita quotidiana<\/strong>. L\u2019organizzazione dei controlli, delle visite e delle terapie \u00e8 pensata per garantire <strong>continuit\u00e0 e serenit\u00e0<\/strong>, valorizzando sempre la dimensione umana della cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-342","pathology","type-pathology","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Melanomi - Istituto di Candiolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri di pi\u00f9 sul melanoma e sulle opzioni diagnostiche e terapeutiche disponibili all&#039;Istituto di Candiolo (Torino).\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/melanomi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Melanomi - 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