{"id":96,"date":"2024-12-11T10:41:55","date_gmt":"2024-12-11T10:41:55","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.irccs.com\/?post_type=pathology&#038;p=96"},"modified":"2025-12-11T16:04:44","modified_gmt":"2025-12-11T16:04:44","slug":"tumori-colon-retto","status":"publish","type":"pathology","link":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumori-colon-retto\/","title":{"rendered":"Tumori del colon retto"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"patologia\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tumore del colon-retto \u00e8&nbsp;<strong>una delle neoplasie pi\u00f9 comuni<\/strong>&nbsp;e interessa il <strong>grosso intestino<\/strong>, che ha la funzione principale di assorbire l\u2019acqua e compattare le feci e viene suddiviso in <strong>colon <\/strong>(ascendente, trasverso, discendente e sigma) e <strong>retto<\/strong> (la parte terminale vicina all\u2019ano). Negli ultimi vent\u2019anni, l\u2019incidenza di questa neoplasia \u00e8 aumentata, ma parallelamente sono <strong>migliorati i tassi di sopravvivenza <\/strong>grazie a diagnosi pi\u00f9 precoci e trattamenti pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie<\/h3>\n\n\n\n<p>La maggior parte dei tumori del colon-retto deriva dalla <strong>trasformazione maligna di polipi<\/strong>, piccole <strong>escrescenze della mucosa intestinale<\/strong> considerate forme precancerose. Non tutti i polipi hanno lo stesso rischio di evolvere in tumore, ma \u00e8 fondamentale monitorarli e rimuoverli quando necessario per prevenire la comparsa del cancro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista istologico, il<strong> tumore pi\u00f9 comune \u00e8 <\/strong>l\u2019<strong>adenocarcinoma<\/strong>, che si sviluppa dalle cellule epiteliali della mucosa intestinale. Esistono vari sottotipi, tra cui quello mucinoso o a cellule ad anello con castone, che possono presentare caratteristiche particolari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tumore colon-retto <strong>si presenta in modo diverso a seconda della sede<\/strong>: il <strong>sigma<\/strong> e il<strong> retto <\/strong>sono le aree pi\u00f9 frequentemente coinvolte (oltre il 50% dei casi), seguite dal colon ascendente, con circa il 20% dei casi. Mentre il tumore del colon colpisce in modo simile uomini e donne, quello del retto \u00e8 pi\u00f9 comune negli uomini, con un rapporto di circa 2 a 1.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I numeri in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo il <strong><a href=\"https:\/\/www.registri-tumori.it\/cms\/pubblicazioni\/i-numeri-del-cancro-italia-2023\">registro AIRTUM<\/a><\/strong> (Associazione Italiana Registri Tumori), nel 2023 in Italia il tumore del colon retto ha registrato circa 50.500 nuove diagnosi (uomini = 26.800; donne = 23.700).  Questo tumore ha un\u2019incidenza fortemente legata all\u2019et\u00e0, con il 90% dei casi diagnosticati in persone sopra i 50 anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"fattori-di-rischio\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Fattori di rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella maggior parte dei casi, la<strong> causa precisa<\/strong> del tumore del colon-retto rimane<strong> sconosciuta.<\/strong> Tuttavia, esistono diversi fattori che possono aumentare la probabilit\u00e0 di sviluppare questa neoplasia:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Alimentazione<\/strong>: una <strong>dieta ricca di grassi e proteine animali<\/strong>, in particolare un elevato consumo di carne rossa e povera di fibre (frutta e verdura) pu\u00f2 contribuire ad aumentare il rischio, che pu\u00f2 essere ancora pi\u00f9 alto se si fa anche largo uso di alcolici;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Obesit\u00e0, fumo e vita sedentaria<\/strong>: possono accrescere il rischio di sviluppare un tumore del colon-retto;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Patologie intestinali<\/strong>: chi soffre di malattie infiammatorie croniche dell\u2019intestino, come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn, presenta un rischio pi\u00f9 elevato di sviluppare questo tipo di tumore;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Alterazioni genetiche ereditarie<\/strong>: avere in famiglia parenti stretti (genitori, fratelli o sorelle) con tumore del colon-retto diagnosticato in giovane et\u00e0 (ad esempio sotto i 45 anni) o in pi\u00f9 membri della stessa famiglia pu\u00f2 indicare una predisposizione ereditaria. In questi casi, il medico pu\u00f2 indirizzare il paziente verso centri specializzati per effettuare<strong> test genetici<\/strong>, utili a valutare il rischio e, se necessario, programmare controlli pi\u00f9 frequenti e mirati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Solo circa il 5% dei tumori del colon-retto \u00e8 dovuto a mutazioni genetiche<\/strong> ereditarie. Le due principali sindromi genetiche collegate a un aumentato rischio sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>poliposi adenomatosa familiare (FAP):<\/strong> caratterizzata dalla formazione di numerosi polipi benigni nel colon che, senza controllo, possono evolvere in tumori maligni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>carcinoma colo-rettale ereditario non associato a poliposi (HNPCC):<\/strong> in questa condizione, i tumori intestinali possono comparire in giovane et\u00e0 e interessare diverse aree dell\u2019intestino.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"sintomi\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Sintomi<\/h2>\n\n\n\n<p>I segnali del tumore del colon-retto possono includere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sangue rosso chiaro o scuro nelle feci;<\/li>\n\n\n\n<li>cambiamenti nell\u2019alvo, come diarrea o stitichezza, persistenti da oltre sei settimane;<\/li>\n\n\n\n<li>perdita di peso ingiustificata;<\/li>\n\n\n\n<li>dolori addominali o anali;<\/li>\n\n\n\n<li>sensazione di evacuazione incompleta.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Spesso si pu\u00f2 avvertire stanchezza, soprattutto se il tumore provoca sanguinamento e anemia, che pu\u00f2 causare anche difficolt\u00e0 respiratorie. In alcuni casi, l\u2019ostruzione intestinale provoca nausea, vomito, dolore addominale e senso di pienezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se questi sintomi possono dipendere da altre condizioni, \u00e8 <strong>fondamentale consultare sempre un medico<\/strong> per una valutazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"diagnosi-ed-esami\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Diagnosi ed esami<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico inizia di solito per accertare la causa di sintomi sospetti rilevati dal medico di famiglia, oppure dopo che \u00e8 stata riscontrata la presenza di <strong>sangue occulto nelle feci<\/strong> nell\u2019ambito dei <strong>programmi di screening regionali<\/strong> per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto. In caso di sospetto tumore colo-rettale si possono effettuare alcuni <strong>esami strumentali<\/strong> dei quali il primo e il pi\u00f9 importante \u00e8 la colonscopia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per <strong>completare la stadiazione<\/strong>, ovvero la valutazione dell\u2019estensione della malattia, pu\u00f2 essere necessaria una tomografia assiale computerizzata (TAC) &nbsp;di torace e addome completo con mezzo di contrasto e, nel caso delle neoplasie rettali, una risonanza magnetica nucleare (RMN) della pelvi.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_6931b39d14e72\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Colonscopia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La colonscopia \u00e8 un <strong>esame endoscopico<\/strong> che si esegue presso la presso la Divisione di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva; permette al gastroenterologo di <\/span><b>esaminare la parete interna dell\u2019intestino<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, partendo dal retto e risalendo sino al colon, tramite il <\/span><b>colonscopio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, una sonda montata su un tubo lungo e flessibile e dotata di videocamera, che viene inserita nel retto e che rimanda le immagini allo schermo di un computer. La sonda permette anche al medico di <\/span><b>prelevare frammenti di tessuto anomalo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (quindi di effettuare biopsie) o di <\/span><b>asportare eventuali polipi <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(o adenomi) &#8211; escrescenze che si formano sulla parete interna dell\u2019intestino e che possono trasformarsi in tumori &#8211; che verranno poi sottoposti a esame istologico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La procedura, che si svolge di solito in regime ambulatoriale, pu\u00f2 essere fastidiosa o anche dolorosa, per questo di solito viene somministrato un <\/span><b>leggero sedativo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Nei giorni precedenti l\u2019esame \u00e8 prevista una preparazione che viene illustrata al paziente nel momento della prenotazione dell\u2019esame.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Colonscopia virtuale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La colonscopia virtuale pu\u00f2 essere utile per completare la diagnosi quando la colonscopia non \u00e8 risultata sufficiente. Si effettua presso la Divisione di Radiodiagnostica e consiste in una <\/span><b>TAC a bassa dose di radiazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che permette al radiologo di ottenere immagini tridimensionali dell\u2019intestino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La procedura prevede la somministrazione per bocca di un mezzo di contrasto contenente iodio e l\u2019introduzione di una piccola sonda rettale che non provoca dolore. Questo esame tuttavia non permette di asportare eventuali polipi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una volta accertata la presenza del tumore, possono essere necessari <\/span><b>altri esami strumentali <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">per valutare le dimensioni, la posizione e l\u2019eventuale diffusione della malattia in altri organi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Per completare la diagnosi del tumore del colon si possono eseguire:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">TAC dell\u2019addome e della pelvi con mezzo di contrasto,<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ecografia dell\u2019addome,<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Radiografia del torace.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per la diagnosi del tumore del retto invece possono essere necessari:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Risonanza Magnetica della pelvi con mezzo di contrasto,<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ecografia trans-rettale,<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Eco-endoscopia.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Analisi dei marker tumorali nel sangue<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tramite un <\/span><b>esame del sangue<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 inoltre possibile misurare la quantit\u00e0 di <\/span><b>due particolari proteine<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che possono essere prodotte dalle cellule del tumore del colon-retto (per questo sono definite marker tumorali): <\/span><b>il CEA (Antigene Carcino-Embrionario) e il CA19-9<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La loro concentrazione \u00e8 collegata all&#8217;estensione del tumore e di solito aumenta con il suo progredire, quindi questi marcatori, quando presenti, aiutano a valutare la gravit\u00e0 della malattia, a seguirne l\u2019andamento della malattia e a valutare l\u2019efficacia delle cure.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Analisi istologica e citologica<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"116\" data-end=\"299\">La diagnosi definitiva del tumore del colon-retto si ottiene attraverso l\u2019esame istologico, eseguito da un anatomo-patologo sui campioni di tessuto prelevati durante la colonscopia.<\/p>\n<p data-start=\"301\" data-end=\"763\">I polipi rimossi vengono analizzati per forma, dimensioni e caratteristiche cellulari, cos\u00ec da stabilirne la natura benigna o maligna. Se il polipo \u00e8 maligno (adenocarcinoma), le cellule vengono valutate in base al loro grado di somiglianza con le cellule sane, alla velocit\u00e0 di crescita e alla capacit\u00e0 di invadere i tessuti circostanti. Questi elementi permettono di definire il <strong data-start=\"682\" data-end=\"704\">grado di malignit\u00e0<\/strong> del tumore, generalmente espresso su una scala da 1 a 3.<\/p>\n<p data-start=\"765\" data-end=\"1035\">L\u2019esame istologico si applica anche ai frammenti di tessuto prelevati durante la colonscopia in zone sospette. Se il tumore ha gi\u00e0 infiltrato la parete intestinale o altre strutture, pu\u00f2 essere segno di una malattia pi\u00f9 avanzata e di un possibile rischio di metastasi.<\/p>\n<p data-start=\"1037\" data-end=\"1249\">Questo passaggio \u00e8 fondamentale perch\u00e9 fornisce informazioni precise che guidano la scelta del trattamento pi\u00f9 adeguato, permettendo di personalizzare il percorso di cura e aumentare le probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Analisi molecolare<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">In caso di tumore avanzato o metastatico, si esegue l\u2019<\/span><b>analisi del profilo molecolare del tumore<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per identificare eventuali alterazioni dei geni della malattia. Le informazioni ottenute con questa analisi sono importanti per stabilire la prognosi e pianificare la strategia terapeutica per ciascun paziente: alcune alterazioni infatti sono associate a un andamento migliore o peggiore della malattia e alla sensibilit\u00e0 ai farmaci a bersaglio molecolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In particolare si valutano le eventuali <\/span><b>mutazioni di geni come RAS e BRAF<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che determinano la sopravvivenza delle cellule e la loro proliferazione, e le mutazioni dei geni MMR, coinvolti nelle funzioni di riparazione del DNA.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"terapie\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Terapie<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo la conferma della diagnosi, gli specialisti del team multidisciplinare valutano una serie di fattori per pianificare un <strong>percorso di cura personalizzato<\/strong> per il paziente. Oltre al tipo di tumore, le sue dimensioni e la sua eventuale diffusione ad altre parti del corpo, vengono considerati anche l\u2019et\u00e0 del paziente, il suo stato generale di salute e la sua storia medica. Il piano terapeutico viene quindi discusso insieme al paziente, proponendogli scelte alternative in caso di efficacia equivalente.<\/p>\n\n\n\n<p>A seconda dello stadio del tumore sono indicate <strong>diverse strategie di cura<\/strong> che comprendono la chirurgia, la chemioterapia, la radioterapia, la radiologia interventistica e le terapie a bersaglio molecolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>se il tumore \u00e8 limitato allo strato pi\u00f9 superficiale <strong>(stadio I)<\/strong> \u00e8 sufficiente l\u2019<strong>asportazione chirurgica<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>se il tumore interessa strati pi\u00f9 profondi della parete intestinale senza intaccare i linfonodi <strong>(stadio II)<\/strong>, nei casi che presentino uno o pi\u00f9 fattori sfavorevoli viene raccomandata una chemioterapia al fine di ridurre il rischio di recidiva;<\/li>\n\n\n\n<li>la <strong>chemioterapia<\/strong> \u00e8 invece sempre indicata quando il tumore ha intaccato uno o pi\u00f9 linfonodi <strong>(stadio III)<\/strong>; se si tratta di un tumore del retto, la chemioterapia viene somministrata prima dell\u2019intervento, in combinazione con la <strong>radioterapia<\/strong>, per ridurre le dimensioni della massa tumorale;<\/li>\n\n\n\n<li>se il tumore si \u00e8 diffuso in altri organi <strong>(stadio IV)<\/strong>, si possono utilizzare tutte le diverse terapie comprese quelle a bersaglio molecolare e l<strong>\u2019immunoterapia<\/strong>, quando possibile;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>per alcuni pazienti selezionati<\/strong>, il cui tumore presenta caratteristiche peculiari o per il quale le terapie standard non si fossero rivelate efficaci, esiste anche la possibilit\u00e0 di ricevere <strong>terapie sperimentali all\u2019interno di studi clinici <\/strong>condotti dai ricercatori dell\u2019Istituto. Nel caso in cui questa opzione venga considerata praticabile dal team multidisciplinare, sar\u00e0 proposta e spiegata al paziente con il quale verr\u00e0 presa una decisione condivisa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\t<div id=\"block_6931b39d14f3a\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Trattamenti endoscopici<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il trattamento endoscopico viene spesso considerato\u00a0<strong>per i tumori precoci<\/strong>\u00a0del colon retto, in particolare per il\u00a0carcinoma in situ o i tumori superficiali. Queste opzioni terapeutiche includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>resezione endoscopica della mucosa<\/strong> (EMR): \u00e8 una procedura endoscopica che consente di rimuovere le lesioni superficiali o precancerose del colon retto senza la necessit\u00e0 di un intervento chirurgico aperto;<\/li>\n<li><strong>dissezione endoscopica e<\/strong><strong>stesa alla sottomucosa\u00a0<\/strong>(ESD): \u00e8 una tecnica endoscopica avanzata che consente di rimuovere tumori pi\u00f9 grandi e invasivi, che si estendono alla sottomucosa del colon retto.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\"><\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Chirurgia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intervento chirurgico viene effettuato nella quasi totalit\u00e0 dei casi di tumore del colon-retto, soprattutto se la malattia \u00e8 negli stadi iniziali. A seconda della sede e all\u2019estensione del tumore l\u2019intervento pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno conservativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se il tumore \u00e8 di piccole dimensioni e in fase molto iniziale, \u00e8 possibile <\/span><b>asportarlo direttamente durante la colonscopia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, quindi per via endoscopica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Anche i tumori del retto iniziali e di piccole dimensioni, se la loro posizione lo consente, possono essere asportati per via endoscopica attraverso l\u2019ano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se invece il tumore ha invaso parte dei tessuti circostanti, \u00e8 necessario l\u2019intervento chirurgico che, all\u2019Istituto di Candiolo, viene sempre effettuato, quando possibile, con <\/span><b>tecniche mininvasive, laparoscopiche e robotiche<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cio\u00e8 con l&#8217;ausilio di strumenti dotati di telecamera che vengono introdotti nella cavit\u00e0 intestinale attraverso piccole incisioni nella zona addominale. Queste procedure riducono il tempo di degenza e le complicanze post-operatorie rispetto alla chirurgia tradizionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le tecnologie innovative di chirurgia mininvasiva di cui dispone l\u2019Istituto &#8211; come le <\/span><b>colonne laparoscopiche 4K<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e la <\/span><b>fluorescenza intraoperatoria<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> &#8211; offrono al chirurgo un orientamento spaziale estremamente dettagliato e gli permettono di effettuare manovre con la massima precisione in interventi anche complessi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante l\u2019intervento di rimozione di una parte o dell\u2019intero colon (colectomia) vengono asportati i segmenti di colon colpiti dal tumore e i linfonodi circostanti, dopodich\u00e9 le estremit\u00e0 dell\u2019intestino interrotto vengono ricongiunte. Quando il chirurgo deve asportare la parte finale dell&#8217;intestino, o quando \u00e8 necessario tenere a riposo il tratto d\u2019intestino operato per favorirne la cicatrizzazione, il colon viene deviato e messo in comunicazione con l\u2019esterno tramite un\u2019apertura (<strong>stoma<\/strong>) creata dal chirurgo sull\u2019addome e collegata a una sacca per la raccolta delle feci. Questa procedura, chiamata <\/span><b>colostomia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, nella maggior parte dei casi \u00e8 temporanea &#8211; e quindi il normale transito intestinale viene ripristinato in un intervento successivo &#8211; ma in alcuni casi pu\u00f2 essere anche definitiva. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In ogni caso dopo questo tipo di intervento \u00e8 necessaria la <strong>riabilitazione fisica e psicologica del paziente<\/strong>.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Il recupero dopo l\u2019intervento \u2013 il protocollo ERAS<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019Istituto di Candiolo l\u2019intervento chirurgico \u00e8 integrato da un protocollo di <\/span><b>gestione clinico-assistenziale post-operatoria chiamato ERAS<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (<em>Enhanced Recovery After Surgery &#8211; Miglior recupero dopo un intervento chirurgico)<\/em>, che favorisce un rapido recupero dell\u2019autonomia del paziente dopo l\u2019intervento, diminuisce i tempi di ricovero e riduce l\u2019incidenza di complicanze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il protocollo coinvolge un <\/span><b>team di diversi specialisti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (chirurgo, anestesista, dietista, infermiere, psicologo, fisioterapista, operatore socio-sanitario) che gestiscono in modo coordinato il percorso del paziente, e si basa sul controllo del dolore, sull\u2019utilizzo di tecniche chirurgiche mininvasive, sul counselling preoperatorio e su una precoce riabilitazione post operatoria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Offre al paziente un<strong> supporto nutrizionale<\/strong> che evita il digiuno pre-operatorio, un\u2019anestesia mirata che gli consente di alimentarsi rapidamente per via naturale, un ridotto utilizzo di sondini, drenaggi e flebo e una mobilizzazione precoce.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Chemioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con il termine chemioterapia si intendono i <\/span><b>farmaci volti a bloccare o eliminare le cellule tumorali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sfruttandone la maggiore velocit\u00e0 di riproduzione rispetto a quelle sane. Poich\u00e9 interferisce con i meccanismi di replicazione delle cellule, la chemioterapia danneggia anche le cellule sane dell\u2019organismo, causando effetti collaterali che fortunatamente nella maggior parte dei casi scompaiono una volta terminata la cura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima dell\u2019inizio della terapia, l\u2019oncologo fornisce le indicazioni sui farmaci da utilizzare e sui comportamenti da assumere per alleviare gli effetti collaterali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel tumore del colon-retto la chemioterapia pu\u00f2 essere effettuata in diversi momenti del percorso di cura:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>dopo l\u2019intervento chirurgico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (chemioterapia adiuvante) per <strong>ridurre il rischio di ricaduta<\/strong> della malattia (recidiva);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>prima dell\u2019intervento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (chemioterapia neoadiuvante) per <strong>ridurre la massa tumorale<\/strong> e agevolarne l\u2019asportazione chirurgica; nei tumori del retto la chemioterapia neoadiuvante \u00e8 associata alla radioterapia;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><strong>quando il tumore si \u00e8 diffuso in altri organi,<\/strong> quindi \u00e8 metastatico, per <strong>alleviare i sintomi<\/strong> della malattia, migliorare la qualit\u00e0 di vita e prolungare la sopravvivenza. In casi selezionati la<br \/>\nchemioterapia, riducendo le dimensioni delle metastasi, permette di integrare nel trattamento<br \/>\ndella malattia metastatica altre strategie di cura (chirurgia, radiologia interventistica,<br \/>\nradioterapia).<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esistono molti farmaci chemioterapici e spesso vengono usati in<strong> associazione tra loro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le<strong> modalit\u00e0 di somministrazione<\/strong> della chemioterapia variano a seconda del tipo di tumore e dei farmaci: pu\u00f2 essere assunta per bocca, sotto forma di compresse, ma pi\u00f9 spesso viene somministrata per via endovenosa. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La <\/span><b>somministrazione endovenosa <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">si esegue in ambulatorio e la sua durata pu\u00f2 variare da minuti a ore a seconda dei farmaci utilizzati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La <\/span><b>chemioterapia si esegue \u201ca cicli\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: ogni ciclo si protrae per alcuni giorni ed \u00e8 seguito da qualche settimana di riposo. Il numero di cicli dipende dal tipo di tumore e, ovviamente, dalla risposta ai farmaci, che pu\u00f2 variare molto da paziente a paziente.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapie biologiche (terapie a bersaglio molecolare)<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"141\" data-end=\"604\">Le terapie biologiche, dette anche <strong data-start=\"176\" data-end=\"210\">terapie a bersaglio molecolare<\/strong> o <em data-start=\"213\" data-end=\"229\">target therapy<\/em>, sono trattamenti mirati che agiscono selettivamente su specifici bersagli presenti soprattutto nelle cellule tumorali. Questi bersagli \u2013 come recettori, enzimi o fattori di crescita \u2013 sono coinvolti nei processi che favoriscono la crescita incontrollata delle cellule, la resistenza alle terapie tradizionali e la formazione di nuovi vasi sanguigni che nutrono il tumore.<\/p>\n<p data-start=\"606\" data-end=\"1074\">Un obiettivo importante nelle cure del tumore del colon-retto \u00e8 la proteina <strong data-start=\"682\" data-end=\"690\">EGFR<\/strong> (recettore del fattore di crescita dell\u2019epidermide). Quando questo recettore viene bloccato, si pu\u00f2 interrompere l\u2019attivazione del gene <strong data-start=\"827\" data-end=\"834\">RAS<\/strong>, implicato nella proliferazione e nella diffusione del tumore. In questo ambito agiscono farmaci specifici, come <strong data-start=\"948\" data-end=\"961\">cetuximab<\/strong> e <strong data-start=\"964\" data-end=\"979\">panitumumab<\/strong>, anticorpi monoclonali prodotti in laboratorio che imitano l\u2019azione del sistema immunitario.<\/p>\n<p data-start=\"1076\" data-end=\"1335\">Un\u2019altra strategia \u00e8 <strong data-start=\"1097\" data-end=\"1122\">inibire l\u2019angiogenesi<\/strong>, cio\u00e8 la formazione di nuovi vasi sanguigni che permettono al tumore di crescere e diffondersi. In questo caso, farmaci come <strong data-start=\"1248\" data-end=\"1263\">bevacizumab<\/strong> e <strong data-start=\"1266\" data-end=\"1281\">aflibercept<\/strong> bloccano il fattore di crescita vascolare <strong data-start=\"1324\" data-end=\"1332\">VEGF<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1337\" data-end=\"1692\">Queste terapie si somministrano <strong>per via endovenosa<\/strong> e, nella maggior parte dei casi, vengono associate alla chemioterapia nei pazienti con malattia avanzata o metastatica. L\u2019obiettivo \u00e8 migliorare l\u2019efficacia del trattamento, rallentare la progressione della malattia e, quando possibile, prolungare la sopravvivenza mantenendo una buona qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Immunoterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"102\" data-end=\"297\">L\u2019immunoterapia \u00e8 un approccio terapeutico che non agisce direttamente sulle cellule tumorali, ma <strong data-start=\"200\" data-end=\"246\">riattiva le difese del sistema immunitario<\/strong>, spesso indebolite o bloccate dal tumore stesso.<\/p>\n<p data-start=\"299\" data-end=\"753\">Nel tumore del colon-retto, la ricerca sta studiando farmaci capaci di <em data-start=\"370\" data-end=\"391\">\u201ctogliere il freno\u201d<\/em> al sistema immunitario, permettendogli di riconoscere ed eliminare nuovamente le cellule tumorali. Questi farmaci, detti <strong data-start=\"513\" data-end=\"552\">inibitori dei checkpoint immunitari<\/strong>, si sono dimostrati efficaci solo in una sottopopolazione di pazienti (circa il 15%) il cui tumore presenta un <strong data-start=\"664\" data-end=\"713\">difetto nei meccanismi di riparazione del DNA<\/strong> (<em data-start=\"715\" data-end=\"743\">mismatch repair deficiency<\/em>, dMMR).<\/p>\n<p data-start=\"755\" data-end=\"1011\">Al momento, l\u2019immunoterapia nel colon-retto \u00e8 impiegata in ambito sperimentale e soprattutto in <strong data-start=\"851\" data-end=\"890\">alcuni casi di malattia metastatica<\/strong>, ma i risultati preliminari indicano un potenziale promettente, aprendo la strada a terapie sempre pi\u00f9 personalizzate.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Radioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">La radioterapia consiste nell\u2019uso di <\/span><b>radiazioni ad alta energia mirato a livello della massa tumorale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Non necessita di ricovero e si somministra in sedute giornaliere consecutive, dal luned\u00ec al venerd\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radioterapia\/\">radioterapia <\/a><\/span><b>non \u00e8 utilizzata di solito per i tumori del colon<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, se non quando la malattia \u00e8 avanzata (IV stadio) o ha sviluppato metastasi a scopo palliativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8, invece, <\/span><b>indicata per la cura dei tumori del retto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, di solito <\/span><b>associata alla chemioterapia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, e pu\u00f2 essere impiegata prima della chirurgia con finalit\u00e0 <\/span><b>neoadiuvante<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per ridurre l\u2019estensione della massa tumorale, oppure dopo l\u2019intervento con finalit\u00e0 <\/span><b>adiuvante<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per ridurre il rischio di recidiva lovale. \u00c8 anche utilizzata a scopo palliativo nei <\/span><b>tumori del retto localmente avanzati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, per alleviare i sintomi e rallentare la progressione del tumore.<\/span><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"supporto-continuativo\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Supporto continuativo<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo i medici e gli infermieri del team multidisciplinare sono a disposizione del paziente per fornirgli tutto il supporto necessario a gestire i diversi effetti collaterali che dovr\u00e0 affrontare nel percorso di cura.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_6931b39d14fe3\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Gestione degli effetti collaterali\u00a0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Le cure per il tumore del colon-retto comportano spesso <strong>effetti collaterali<\/strong> che impattano pi\u00f9 o meno pesantemente sulla qualit\u00e0 di vita. Si possono per\u00f2 attenuare e in alcuni casi prevenire con trattamenti specifici e\/o con un adeguato stile di vita.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo i medici e gli infermieri del team multidisciplinare sono a disposizione del paziente per fornirgli tutto il supporto necessario a gestire i diversi effetti collaterali che dovr\u00e0 affrontare nel percorso di cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Supporto psicologico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>L\u2019impatto del tumore nella vita di una persona riguarda anche la sfera psicologica: ammalarsi di cancro infatti \u00e8 sempre un <strong>avvenimento traumatico<\/strong> che investe tutte le dimensioni della persona e che pu\u00f2 generare ansia, paura, rabbia, depressione.<br \/>\nAll\u2019Istituto di Candiolo, accanto alle terapie d\u2019avanguardia, il percorso terapeutico e assistenziale comprende sempre un<strong> supporto psico-oncologico qualificato<\/strong> che aiuta il paziente ad affrontare positivamente non solo le cure ma anche la delicata fase di recupero fisico e psicologico.<br \/>\n\u00c8 possibile partecipare anche a <strong>gruppi di sostegno psicologico per confrontarsi con altre persone<\/strong> che hanno vissuto o vivono la stessa esperienza.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Linea diretta con gli specialisti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il paziente oncologico \u00e8 spesso un <strong>paziente fragile<\/strong>, che nel suo percorso di malattia necessita di aiuto e supporto: quando avverte un disturbo, che sia esso legato alla malattia o a un effetto collaterale della terapia, deve poter ricevere il parere di uno specialista in tempi rapidi, attraverso una \u201ccorsia preferenziale\u201d.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Per questo motivo, all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 attivo tutti i giorni, dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 8.00 alle 17.00, un <strong>servizio di assistenza<\/strong>: basta telefonare alla segreteria del Day Hospital oncologico (011.993.3775) segnalando la necessit\u00e0 di un consulto urgente e il paziente viene rapidamente contattato dal proprio medico specialista.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cure continue e cure palliative<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il percorso di cura per un paziente oncologico <strong>non riguarda solo la malattia, ma l\u2019intera persona<\/strong>. Affrontare un tumore significa convivere con sintomi fisici, come il dolore o il calo di peso, e con un impatto emotivo che pu\u00f2 essere profondo. Per questo \u00e8 fondamentale un sostegno completo, che tenga conto sia del corpo sia della mente.<\/p>\n<p data-start=\"422\" data-end=\"631\">All\u2019Istituto di Candiolo, ogni paziente che lo desideri o ne abbia bisogno pu\u00f2 contare su un <strong data-start=\"515\" data-end=\"541\">team multidisciplinare<\/strong> pronto a prendersi cura di ogni aspetto della sua salute e del suo benessere, offrendo:<\/p>\n<ul data-start=\"633\" data-end=\"1151\">\n<li data-start=\"633\" data-end=\"716\">\n<p data-start=\"635\" data-end=\"716\"><strong data-start=\"635\" data-end=\"660\">supporto nutrizionale<\/strong>, per mantenere forza ed energie durante i trattamenti<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"717\" data-end=\"806\">\n<p data-start=\"719\" data-end=\"806\"><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/psicologia\/\"><strong data-start=\"719\" data-end=\"743\">supporto psicologico<\/strong><\/a>, per affrontare le difficolt\u00e0 emotive e ritrovare equilibrio<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"807\" data-end=\"889\">\n<p data-start=\"809\" data-end=\"889\"><strong data-start=\"809\" data-end=\"825\">fisioterapia<\/strong>, per preservare e recuperare la mobilit\u00e0 e la qualit\u00e0 di vita<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"890\" data-end=\"989\">\n<p data-start=\"892\" data-end=\"989\"><strong data-start=\"892\" data-end=\"952\">medicazione e gestione di dispositivi per accessi venosi<\/strong>, per garantire sicurezza e comfort<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"990\" data-end=\"1060\">\n<p data-start=\"992\" data-end=\"1060\"><strong data-start=\"992\" data-end=\"1014\">terapia del dolore<\/strong>, per ridurre al minimo la sofferenza fisica<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1061\" data-end=\"1151\">\n<p data-start=\"1063\" data-end=\"1151\"><strong data-start=\"1063\" data-end=\"1104\">gestione di eventuali altre patologie<\/strong>, per un\u2019assistenza completa e personalizzata<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Consulenza genetica<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Soltanto il 5% dei casi di tumori del colon-retto \u00e8 causato da rare patologie genetiche ereditarie.<\/p>\n<p>Le pi\u00f9 note sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Poliposi Adenomatosa Familiare (FAP), dovuta a mutazioni nel gene MUTYH, che aumenta il rischio di sviluppare, oltre al tumore del colon, anche altri tipi di cancro;<\/li>\n<li>Sindrome di Lynch che aumenta il rischio di sviluppare il tumore del colon-retto, oltre ad altri tumori, prima dei 50 anni.<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>L\u2019Istituto di Candiolo dispone di un <strong>ambulatorio per il counselling genetico<\/strong> dove un medico genetista, esperto di tumori eredo-familiari, offre ai pazienti che ne necessitano una <strong>consulenza per la valutazione del rischio oncologico e la possibilit\u00e0 di eseguire i test genetici.<\/strong><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Le persone ad alto rischio genetico di sviluppare un tumore del colon-retto vengono inserite in un programma di sorveglianza diagnostica specifica.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Assistenza sociale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Servizio Sociale dell\u2019Istituto di Candiolo effettua <strong>colloqui di informazione e orientamento ai pazienti e ai loro familiari <\/strong>su come accedere ai servizi del territorio e su come ottenere le prestazioni assistenziali e previdenziali previste dalla legge (invalidit\u00e0, agevolazioni per ausili e protesi, congedi lavorativi ecc.).<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il servizio \u00e8 attivo il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 &#8211; Telefono: 011 993 3059<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Follow up<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"139\" data-end=\"576\">Con la conclusione del percorso terapeutico inizia una fase altrettanto importante: il <strong data-start=\"226\" data-end=\"239\">follow-up<\/strong>.<br data-start=\"240\" data-end=\"243\" \/>In questo periodo, attraverso visite ed esami programmati, vengono monitorati gli effetti collaterali delle terapie, la loro efficacia e il recupero funzionale del paziente.<br data-start=\"416\" data-end=\"419\" \/>Il follow-up ha un ruolo fondamentale: permette di <strong data-start=\"470\" data-end=\"517\">individuare precocemente eventuali recidive<\/strong> e intervenire tempestivamente con le terapie pi\u00f9 adatte.<\/p>\n<p data-start=\"578\" data-end=\"785\">Per il paziente, ogni incontro di controllo \u00e8 anche <strong data-start=\"630\" data-end=\"677\">un momento di dialogo con il proprio medico<\/strong>, per condividere dubbi, sintomi o nuove esigenze, e ricevere rassicurazioni e indicazioni personalizzate.<\/p>\n<p data-start=\"787\" data-end=\"966\">Il medico specialista definisce un calendario di controlli su misura, stabilendo frequenza e tipo di esami in base allo stadio iniziale della malattia e ai trattamenti ricevuti.<\/p>\n<p data-start=\"968\" data-end=\"1046\">In genere, per il tumore del colon-retto, il programma di follow-up prevede:<\/p>\n<ul data-start=\"1048\" data-end=\"1461\">\n<li data-start=\"1048\" data-end=\"1201\">\n<p data-start=\"1050\" data-end=\"1089\"><strong data-start=\"1050\" data-end=\"1087\">Visita medica ed esami del sangue<\/strong><\/p>\n<ul data-start=\"1092\" data-end=\"1201\">\n<li data-start=\"1092\" data-end=\"1124\">\n<p data-start=\"1094\" data-end=\"1124\">Ogni 3 mesi nei primi 3 anni<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1127\" data-end=\"1159\">\n<p data-start=\"1129\" data-end=\"1159\">Ogni 6 mesi nel 4\u00b0 e 5\u00b0 anno<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1162\" data-end=\"1201\">\n<p data-start=\"1164\" data-end=\"1201\">Successivamente, una volta all\u2019anno<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li data-start=\"1203\" data-end=\"1341\">\n<p data-start=\"1205\" data-end=\"1268\"><strong data-start=\"1205\" data-end=\"1228\">TAC torace e addome<\/strong> alternata ad <strong data-start=\"1242\" data-end=\"1266\">ecografia addominale<\/strong><\/p>\n<ul data-start=\"1271\" data-end=\"1341\">\n<li data-start=\"1271\" data-end=\"1303\">\n<p data-start=\"1273\" data-end=\"1303\">Ogni 6 mesi nei primi 3 anni<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1306\" data-end=\"1341\">\n<p data-start=\"1308\" data-end=\"1341\">Poi annualmente fino al 5\u00b0 anno<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li data-start=\"1343\" data-end=\"1461\">\n<p data-start=\"1345\" data-end=\"1362\"><strong data-start=\"1345\" data-end=\"1360\">Colonscopia<\/strong><\/p>\n<ul data-start=\"1365\" data-end=\"1461\">\n<li data-start=\"1365\" data-end=\"1408\">\n<p data-start=\"1367\" data-end=\"1408\">Entro 1 anno dall\u2019intervento chirurgico<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1411\" data-end=\"1427\">\n<p data-start=\"1413\" data-end=\"1427\">Poi a 3 anni<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1430\" data-end=\"1461\">\n<p data-start=\"1432\" data-end=\"1461\">Successivamente ogni 5 anni<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1463\" data-end=\"1691\">Il follow-up si estende in genere per <strong data-start=\"1501\" data-end=\"1514\">5-10 anni<\/strong>, con una frequenza di controlli pi\u00f9 ravvicinata all\u2019inizio, che si dirada progressivamente nel tempo, accompagnando il paziente in un percorso di sorveglianza.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"gruppo-interdisciplinare\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Gruppo Interdisciplinare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni tumore richiede, in tutte le fasi di gestione della malattia, un<strong> approccio multidisciplinare<\/strong> che all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 garantito da un team di diversi specialisti, appartenenti ai vari dipartimenti clinici e chirurgici dell\u2019Istituto: questo team si chiama GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cure). Il GIC assicura la<strong> presa in carico di ogni paziente per tutto l\u2019iter diagnostico-terapeutico<\/strong>, comprese la prescrizione e la prenotazione degli esami e la comunicazione con il malato e con i suoi familiari. Il GIC definisce e condivide un <strong>percorso di cura personalizzato<\/strong> per ogni paziente, basato non solo sulla tipologia e lo stadio del tumore, ma anche sulle caratteristiche del paziente stesso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantirgli il risultato migliore dal punto di vista sia oncologico sia funzionale e il mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita.Il Gruppo lavora inoltre in<strong> stretta collaborazione con i ricercatori<\/strong> dell\u2019Istituto per garantire ai pazienti un rapido accesso alle novit\u00e0 prodotte dalla ricerca nello screening, nella diagnosi e nelle terapie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"divisioni-cliniche\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Divisioni cliniche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico-terapeutico del tumore del colon retto a Candiolo coinvolge diverse divisioni cliniche, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/gastroenterologia-ed-endoscopia-digestiva\/\">Gastroenterologia ed endoscopia digestiva<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/chirurgia-oncologica\/\">Chirurgia oncologica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anestesia-e-rianimazione\/\">Anestesia e rianimazione<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/oncologia-medica\/\">Oncologia medica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radiodiagnostica\/\">Radiodiagnostica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/medicina-nucleare\/\">Medicina nucleare<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radioterapia\/\">Radioterapia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia patologica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"studi-clinici\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Studi clinici<\/h2>\n\n\n\n<p>I ricercatori dell\u2019Istituto di Candiolo sono attivamente impegnati in numerosi progetti di ricerca, sia nazionali sia internazionali, dedicati ai tumori del colon-retto. Questi studi hanno l\u2019obiettivo di <strong>migliorare l\u2019efficacia delle cure<\/strong>, ridurne la tossicit\u00e0 e offrire nuove opportunit\u00e0 terapeutiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i principali progetti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>utilizzo della biopsia liquida per personalizzare le terapie biologiche<\/strong>: la biopsia liquida \u00e8 un test che, a partire da un semplice prelievo di sangue, consente di analizzare il profilo genetico-molecolare del tumore. Questo permette di monitorare l\u2019evoluzione del tumore metastatico e di adattare il protocollo terapeutico in tempo reale, per superare eventuali resistenze ai farmaci<\/li>\n\n\n\n<li><strong>nuove terapie a bersaglio molecolare <\/strong> progettate per contrastare forme di tumore metastatico al colon che hanno sviluppato resistenza ai trattamenti standard<\/li>\n\n\n\n<li><strong>studio del ruolo di alimentazione, microbioma intestinale e assunzione di vitamine<\/strong> come modulatori della risposta antitumorale\u00a0e del loro impatto sul sistema immunitario e sulla tolleranza ai trattamenti<\/li>\n\n\n\n<li><strong>chirurgia robotica guidata dalla fluorescenza<\/strong>: questa tecnica innovativa viene studiata per facilitare l\u2019identificazione e l\u2019asportazione precisa dei linfonodi durante gli interventi chirurgici sul colon-retto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>In casi selezionati, i pazienti seguiti presso l\u2019Istituto possono avere l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare a questi trial clinici,<\/strong> accedendo cos\u00ec a trattamenti innovativi che non sono ancora disponibili nella pratica clinica standard.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"perche-sceglierci\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Perch\u00e9 sceglierci<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo IRCCS, ogni paziente affetto da tumore del colon retto \u00e8 seguito in modo altamente specializzato, grazie al lavoro sinergico di un <a href=\"#gruppo-interdisciplinare\">Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC)<\/a> dedicato.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_6931b39d15042\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esperienza clinica e approccio su misura<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:heading {\"level\":3} --><!-- \/wp:heading --><!-- wp:paragraph -->Grazie all\u2019elevato numero di casi trattati ogni anno, l\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 un riferimento nazionale per la presa in carico dei tumori del colon retto. L\u2019esperienza maturata consente di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse, sempre con un approccio personalizzato, costruito sul profilo clinico e personale di ciascun paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecnologie di imaging e diagnostica avanzata<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>La definizione del piano terapeutico parte sempre da una diagnosi accurata e tempestiva. I pazienti hanno accesso a tecnologie di imaging di ultima generazione, che permettono una valutazione precisa dell\u2019estensione della malattia.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Inoltre l\u2019Istituto offre <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/laboratorio-analisi\/\">indagini di laboratorio<\/a> avanzate e sofisticate, comprese analisi molecolari e genomiche, fondamentali per identificare caratteristiche biologiche del tumore e orientare le decisioni terapeutiche<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Tecniche chirurgiche mininvasive e multidisciplinariet\u00e0<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Quando indicata, la chirurgia viene eseguita con tecniche mininvasive (laparoscopiche o toracoscopiche), che riducono il trauma operatorio, favoriscono un pi\u00f9 rapido recupero e migliorano la qualit\u00e0 di vita post-intervento. Ogni scelta terapeutica viene definita all\u2019interno del GIC, garantendo un approccio coerente e integrato.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ricerca clinica e accesso ai trial<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>In quanto IRCCS, l\u2019Istituto di Candiolo unisce alla pratica clinica una forte vocazione alla ricerca scientifica. I pazienti possono essere valutati per l<a href=\"#studi-clinici\">\u2019inserimento in trial clinici attivi<\/a>, che rappresentano una possibilit\u00e0 concreta di accedere a terapie innovative, non ancora disponibili nella pratica standard. La collaborazione tra cura e ricerca \u00e8 un valore distintivo che si traduce in opportunit\u00e0 concrete per il paziente.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cura e supporto in ogni fase del percorso<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Il Gruppo Interdisciplinare di Cura si prende cura della persona in ogni fase: dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up, con attenzione al supporto nutrizionale, alla salute psicologica e al reinserimento nella vita quotidiana. L\u2019organizzazione dei controlli, delle visite e delle terapie \u00e8 pensata per garantire continuit\u00e0 e serenit\u00e0, valorizzando sempre la dimensione umana della cura.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-96","pathology","type-pathology","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Tumori del colon retto - Istituto di Candiolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Tumore al colon retto: scopri il percorso di cura a Candiolo (Torino), con \u00e9quipe multidisciplinare, tecnologie avanzate, trial clinici.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumori-colon-retto\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Tumori del colon retto - 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