{"id":97,"date":"2024-12-11T10:49:38","date_gmt":"2024-12-11T10:49:38","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.irccs.com\/?post_type=pathology&#038;p=97"},"modified":"2025-12-11T16:04:42","modified_gmt":"2025-12-11T16:04:42","slug":"tumore-del-rene","status":"publish","type":"pathology","link":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/","title":{"rendered":"Tumori del rene"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"patologia\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Patologia<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tumore del rene  si sviluppa quando alcune cellule dell\u2019organo iniziano a crescere e moltiplicarsi in modo anomalo, formando una massa che pu\u00f2 essere benigna o maligna. Nella maggior parte dei casi, il tumore origina dalle cellule che rivestono l\u2019interno dei tubuli renali, le strutture che filtrano il sangue per eliminare le sostanze di scarto attraverso l\u2019urina.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tumore del rene <strong>rappresenta circa il 3% di tutte le diagnosi oncologiche<\/strong>. \u00c8 <strong>pi\u00f9 frequente negli uomini che nelle donne <\/strong>e tende a comparire pi\u00f9 spesso <strong>dopo i 60 anni.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, grazie all\u2019uso sempre pi\u00f9 diffuso di esami di diagnostica per immagini, come ecografie o TAC, <strong>molte forme vengono scoperte in fase precoce,<\/strong> quando ancora non danno sintomi e possono essere trattate con maggiori possibilit\u00e0 di guarigione. Nella fase iniziale, l\u2019intervento chirurgico pu\u00f2 essere risolutivo nella maggior parte dei casi. Se la malattia \u00e8 pi\u00f9 avanzata, il trattamento diventa pi\u00f9 complesso, ma le terapie mirate e l\u2019immunoterapia oggi offrono risultati sempre migliori, permettendo di controllare la malattia anche a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie<\/h3>\n\n\n\n<p>Esistono diverse forme di tumore renale. Le principali sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Carcinoma a cellule chiare<\/strong>, il pi\u00f9 frequente, che rappresenta circa 3 casi su 4;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Carcinoma papillare<\/strong>, che interessa circa il 10-15% dei pazienti;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Carcinoma cromofobo<\/strong>, pi\u00f9 raro, che rappresenta circa il 5% dei casi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In una piccola percentuale di persone il tumore pu\u00f2 svilupparsi in entrambi i reni o presentarsi con pi\u00f9 lesioni nello stesso organo. Esistono anche<strong> forme rare, come i sarcomi renali,<\/strong> e <strong>nei bambini <\/strong>il tumore pi\u00f9 comune \u00e8 il nefroblastoma o <strong>tumore di Wilms<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I numeri in Italia<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo i dati del <strong>registro AIRTUM<\/strong> (Associazione Italiana Registri Tumori), nel 2022 il tumore del rene ha registrato circa 13.282<strong> nuove diagnosi <\/strong>(8.891 uomini e 4.391 donne).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"fattori-di-rischio\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Fattori di rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>Alcune condizioni o abitudini possono aumentare la probabilit\u00e0 di sviluppare un tumore del rene. Conoscerle \u00e8 importante perch\u00e9, in alcuni casi, si tratta di fattori modificabili su cui si pu\u00f2 intervenire per ridurre il rischio<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fumo di sigaretta;<\/li>\n\n\n\n<li>ipertensione;<\/li>\n\n\n\n<li>policistosi renale;<\/li>\n\n\n\n<li>obesit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Esistono inoltre <strong>rare forme ereditarie<\/strong> sindromiche tra le quali la pi\u00f9 frequente \u00e8 la sindrome di Von Hippel Lindau, dove il rischio di sviluppare un tumore a cellule chiare cresce con l\u2019et\u00e0 e raggiunge il 70% a 60 anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"sintomi\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Sintomi<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tumore renale localizzato<strong> spesso non provoca sintomi specifici,<\/strong> per questo la diagnosi \u00e8 spesso casuale, scoperta durante esami fatti per altri motivi. <strong>Quando il tumore del rene \u00e8 avanzato,<\/strong> possono comparire<strong> tre segnali tipici<\/strong>: una massa palpabile nell\u2019addome, sangue nelle urine (ematuria) e dolore lombare.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono inoltre <strong>sintomi generali <\/strong>causati da sostanze prodotte dal tumore, come perdita di peso, stanchezza intensa, febbricola, anemia, ipertensione e ipercalcemia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"diagnosi-ed-esami\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Diagnosi ed esami<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando la lesione \u00e8 di piccole dimensioni \u2014 pari o inferiori a 4 cm \u2014 e presenta caratteristiche solide o cistiche complesse, viene definita piccola massa renale. In questi casi, l\u2019assenza di sintomi \u00e8 molto frequente e consente, spesso, di intervenire in fase precoce. Quando invece il tumore si manifesta clinicamente, i segni pi\u00f9 tipici \u2014 oggi rari grazie alla diagnosi anticipata \u2014 sono quelli della cosiddetta <strong>triade di Virchow<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>presenza di sangue nelle urine<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>dolore al fianco<\/strong> o alla regione lombare;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>massa addominale palpabile<\/strong>, percepibile in alcuni casi durante la visita medica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\t<div id=\"block_6931baf6ce71e\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Indagini radiologiche<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"155\" data-end=\"486\">Quando un\u2019ecografia evidenzia una <strong data-start=\"189\" data-end=\"223\">lesione renale di tipo cistico<\/strong>, ma con <strong data-start=\"232\" data-end=\"256\">irregolarit\u00e0 interne<\/strong> o <strong data-start=\"259\" data-end=\"277\">setti sospetti<\/strong>, il primo pensiero diagnostico deve essere quello di una possibile neoplasia. Tuttavia, l\u2019ecografia da sola non basta a confermare la diagnosi: \u00e8 quindi necessario approfondire con esami di secondo livello.<\/p>\n<p data-start=\"488\" data-end=\"617\">L\u2019indagine di riferimento \u00e8 la <strong data-start=\"519\" data-end=\"588\">tomografia computerizzata (TC) dell\u2019addome con mezzo di contrasto<\/strong>. Questo esame permette di:<\/p>\n<ul data-start=\"618\" data-end=\"886\">\n<li data-start=\"618\" data-end=\"685\">\n<p data-start=\"620\" data-end=\"685\">definire con precisione <strong data-start=\"644\" data-end=\"670\">dimensioni e posizione<\/strong> della massa;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"686\" data-end=\"767\">\n<p data-start=\"688\" data-end=\"767\">valutare se il tumore si \u00e8 esteso oltre il rene (<strong data-start=\"737\" data-end=\"763\">diffusione extrarenale<\/strong>);<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"768\" data-end=\"833\">\n<p data-start=\"770\" data-end=\"833\">individuare l\u2019eventuale presenza di <strong data-start=\"806\" data-end=\"830\">linfonodi ingrossati<\/strong>;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"834\" data-end=\"886\">\n<p data-start=\"836\" data-end=\"886\">verificare se vi siano <strong data-start=\"859\" data-end=\"883\">metastasi a distanza<\/strong>.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"888\" data-end=\"1217\">In alcuni casi, quando la TC non \u00e8 eseguibile (ad esempio per allergia al mezzo di contrasto o altre controindicazioni) o quando la lesione \u00e8 particolarmente complessa, si pu\u00f2 ricorrere alla <strong data-start=\"1079\" data-end=\"1107\">risonanza magnetica (RM)<\/strong>. Quest\u2019ultima offre immagini dettagliate e rappresenta un\u2019ottima alternativa per completare la valutazione.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Biopsia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>Nel percorso diagnostico del tumore renale, in casi selezionati pu\u00f2 essere utile eseguire una <strong data-start=\"180\" data-end=\"209\">biopsia renale percutanea<\/strong>, effettuata sotto guida ecografica o TC.<br data-start=\"250\" data-end=\"253\" \/>Questa procedura, che prevede il prelievo di un piccolo frammento di tessuto, \u00e8 indicata soprattutto quando la massa renale presenta caratteristiche <strong data-start=\"402\" data-end=\"414\">atipiche<\/strong> e non consente di formulare con certezza la diagnosi basandosi solo sulle <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/radiodiagnostica\/\">immagini radiologiche<\/a>.<br data-start=\"511\" data-end=\"514\" data-is-only-node=\"\" \/>L\u2019analisi istologica del campione consente di chiarire la natura della lesione e orientare in modo pi\u00f9 preciso le scelte terapeutiche.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Esame istologico<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><span style=\"font-weight: 400;\">I campioni di tessuto renale prelevati con la biopsia vengono inviati al laboratorio di <a href=\"https:\/\/irccs.com\/aree-mediche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia Patologica<\/a> dove vengono sottoposti a <\/span><b>esame istologico al microscopio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Se il medico anatomo-patologo rileva cellule tumorali, provvede ad accertare se si tratti o meno di un tumore maligno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le masse renali sono infatti suddivisibili, dal punto di vista anatomo-patologico, in tumori benigni e maligni.<\/span><\/p>\n<p><b>Tumori renali benigni<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I pi\u00f9 frequenti sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><b>adenoma papillare<\/b><\/li>\n<li><b>fibroma o amartoma\u00a0<\/b><\/li>\n<li><b>angiomiolipoma\u00a0<\/b><\/li>\n<li><b>oncocitoma\u00a0<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Tumori renali maligni<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il carcinoma a cellule renali viene suddiviso in:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><b>non papillifero<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cosiddetto \u201ca cellule chiare\u201d<\/span><\/li>\n<li><b>papillifero<\/b><\/li>\n<li><b>cromofobo<\/b><\/li>\n<li><b>dei dotti collettori<\/b><\/li>\n<\/ul>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"terapie\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Terapie<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso di cura viene <strong>personalizzato per ogni paziente<\/strong>, valutato in base alla sua et\u00e0, alle sue condizioni di salute e alle caratteristiche della malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>In termini di caratteristiche della malattia risulta fondamentale la <strong>stadiazione tramite TC torace e addome<\/strong> con mezzo di contrasto, che consente di discriminare fra tumore localizzato e metastatico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Terapia del tumore localizzato<\/h3>\n\n\n\n<p>La <strong>chirurgia<\/strong> \u00e8 il <strong>gold standard<\/strong> nel trattamento dei carcinomi renali localizzati. L\u2019approccio chirurgico si divide in <strong>radicale e conservativo<\/strong>. Per scegliere l\u2019approccio pi\u00f9 adeguato, si utilizzano sistemi di classificazione che valutano la dimensione della massa tumorale, la sua posizione nel rene, il modo in cui cresce (verso l\u2019esterno, l\u2019interno o centralmente) e i rapporti con le strutture interne come il seno renale e le vie escretrici. Questi elementi aiutano anche a prevedere la complessit\u00e0 dell\u2019intervento e il rischio di possibili complicanze.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo, grazie a moderne tecnologie di imaging, \u00e8 possibile creare <strong>modelli tridimensionali<\/strong> del rene e della lesione, permettendo una pianificazione chirurgica precisa e personalizzata, volta a massimizzare la conservazione della funzione renale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oltre alla chirurgia,<\/strong> per tumori piccoli e selezionati sono disponibili anche trattamenti ablativi mininvasivi, come la radiofrequenza o la crioablazione, nonch\u00e9 la sorveglianza attiva, che prevede un monitoraggio regolare della lesione in pazienti particolarmente fragili o anziani.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_6931baf6ce7d4\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Chirurgia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph --><!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --><!-- \/wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p data-start=\"89\" data-end=\"140\"><strong data-start=\"89\" data-end=\"138\">Chirurgia conservativa (nefrectomia parziale)<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"142\" data-end=\"417\">La chirurgia conservativa, o nefrectomia parziale, \u00e8 oggi considerata la <strong data-start=\"215\" data-end=\"231\">prima scelta<\/strong> per il trattamento chirurgico del carcinoma renale localizzato in stadio T1. \u00c8 lo standard di riferimento soprattutto nei casi di <strong data-start=\"362\" data-end=\"386\">piccola massa renale<\/strong> (tumori &lt; 4 cm, stadio T1a).<\/p>\n<p data-start=\"419\" data-end=\"636\">L\u2019obiettivo di questo approccio \u00e8 rimuovere la lesione preservando la maggior quantit\u00e0 possibile di tessuto renale sano, per <strong>mantenere una buona funzione del rene<\/strong> e ridurre il rischio di complicanze a lungo termine.<\/p>\n<p data-start=\"638\" data-end=\"668\">La chirurgia conservativa \u00e8:<\/p>\n<ul data-start=\"669\" data-end=\"1079\">\n<li data-start=\"669\" data-end=\"821\">\n<p data-start=\"671\" data-end=\"821\"><strong data-start=\"671\" data-end=\"698\">un\u2019indicazione assoluta<\/strong> nei pazienti con un solo rene funzionante, con funzionalit\u00e0 renale gi\u00e0 ridotta o con tumori presenti in entrambi i reni;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"822\" data-end=\"1079\">\n<p data-start=\"824\" data-end=\"1079\"><strong data-start=\"824\" data-end=\"851\">la scelta preferenziale<\/strong> anche nei pazienti con rene controlaterale sano, ogni volta che la lesione sia tecnicamente resecabile. In alcuni casi, anche tumori di dimensioni maggiori (oltre 7 cm) possono essere trattati con successo con questa tecnica.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1081\" data-end=\"1491\">Per definire con precisione i margini e l\u2019estensione della massa, il chirurgo pu\u00f2 utilizzare <strong data-start=\"1174\" data-end=\"1203\">ecografia intraoperatoria<\/strong>, che fornisce immagini in tempo reale durante l\u2019intervento. All\u2019Istituto di Candiolo, inoltre, sono disponibili <strong data-start=\"1316\" data-end=\"1368\">tecnologie di ricostruzione 3D delle immagini TC<\/strong>, integrate durante la chirurgia robotica, che permettono di pianificare e guidare la resezione con altissima precisione.<\/p>\n<p><strong>Nefrectomia radicale<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"132\" data-end=\"383\">La nefrectomia radicale \u00e8 un intervento chirurgico che <strong>prevede l\u2019asportazione completa del rene<\/strong> interessato dal tumore, insieme alla fascia di Gerota che lo riveste, al surrene adiacente e a un tratto dell\u2019uretere, dopo aver legato l\u2019arteria renale.<\/p>\n<p data-start=\"385\" data-end=\"444\">L\u2019operazione pu\u00f2 essere eseguita con differenti approcci:<\/p>\n<ul data-start=\"445\" data-end=\"678\">\n<li data-start=\"445\" data-end=\"495\">\n<p data-start=\"447\" data-end=\"495\"><strong data-start=\"447\" data-end=\"465\">a cielo aperto<\/strong>, con una singola incisione;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"496\" data-end=\"595\">\n<p data-start=\"498\" data-end=\"595\"><strong data-start=\"498\" data-end=\"515\">laparoscopico<\/strong>, attraverso piccole incisioni utilizzando strumenti sottili e una telecamera;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"596\" data-end=\"678\">\n<p data-start=\"598\" data-end=\"678\"><strong data-start=\"598\" data-end=\"617\">robot-assistito<\/strong>, che sfrutta sistemi robotici per una maggiore precisione.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"680\" data-end=\"1146\">Oggi, la <strong data-start=\"689\" data-end=\"727\">nefrectomia radicale laparoscopica<\/strong> rappresenta lo <strong>standard di riferimento<\/strong> per i pazienti con tumori renali in <strong>stadio T1<\/strong> non candidabili a chirurgia conservativa (quando la rimozione parziale del rene non \u00e8 tecnicamente possibile per sede o modalit\u00e0 di crescita della lesione) o in stadio T2. Questo approccio offre il <strong>vantaggio di un recupero pi\u00f9 rapido e di minori disturbi post-operatori,<\/strong> mantenendo la stessa efficacia dell\u2019intervento tradizionale.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Ablazione a radiofrequenza (RFA) e crioablazione<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"169\" data-end=\"569\">Le tecniche di ablazione a radiofrequenza (RFA) e crioablazione rappresentano <strong>opzioni mininvasive per il trattamento delle piccole masse renali.<\/strong> Queste procedure offrono alcuni vantaggi importanti, come una minore morbilit\u00e0 (causano cio\u00e8 meno complicazioni, effetti collaterali o problemi legati al trattamento)<strong data-start=\"148\" data-end=\"224\">,<\/strong> la possibilit\u00e0 di effettuare il trattamento in regime ambulatoriale in alcuni casi, e la possibilit\u00e0 di intervenire anche su pazienti con un elevato rischio anestesiologico.<\/p>\n<p data-start=\"571\" data-end=\"792\">Le <strong>indicazioni principali<\/strong> per queste metodiche riguardano masse renali di dimensioni inferiori a 4 cm, spesso scoperte in modo accidentale, e localizzate nella porzione corticale del rene. Sono particolarmente utili in:<\/p>\n<ul data-start=\"793\" data-end=\"1133\">\n<li data-start=\"793\" data-end=\"865\">\n<p data-start=\"795\" data-end=\"865\">pazienti anziani o con molteplici patologie associate (comorbilit\u00e0);<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"866\" data-end=\"964\">\n<p data-start=\"868\" data-end=\"964\">pazienti con predisposizione genetica allo sviluppo di tumori multipli o successivi nel tempo;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"965\" data-end=\"1015\">\n<p data-start=\"967\" data-end=\"1015\">pazienti con tumori renali in entrambi i reni;<\/p>\n<\/li>\n<li data-start=\"1016\" data-end=\"1133\">\n<p data-start=\"1018\" data-end=\"1133\">pazienti con un solo rene e ad alto rischio di dover ricorrere a dialisi cronica in caso di resezione chirurgica.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1135\" data-end=\"1278\"><strong>Controindicazioni assolute<\/strong> sono la presenza di coagulopatie non correggibili e condizioni di grave instabilit\u00e0 organica, come quadri settici.<\/p>\n<p data-start=\"1280\" data-end=\"1567\">\u00c8 importante sottolineare che il<strong> rischio di recidiva dopo trattamento ablativo \u00e8 superiore<\/strong> rispetto alla chirurgia conservativa, e ci\u00f2 pu\u00f2 comportare la necessit\u00e0 di ulteriori trattamenti. Tuttavia, per alcuni pazienti queste tecniche rappresentano un\u2019opzione efficace e meno invasiva<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Sorveglianza attiva<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"120\" data-end=\"509\">Negli ultimi anni, insieme alle tecniche di ablazione con sonda, la sorveglianza attiva \u00e8 diventata una <strong>valida alternativa alla chirurgia in pazienti selezionati.<\/strong> Questa strategia \u00e8 particolarmente indicata per le <strong>piccole masse renali<\/strong> di dimensioni inferiori a 4 cm, che oggi vengono spesso diagnosticate in modo casuale, soprattutto in <strong>pazienti anziani<\/strong> con diverse patologie concomitanti. In questi pazienti, l\u2019intervento chirurgico pu\u00f2 comportare rischi significativi, sia per la mortalit\u00e0 durante l\u2019operazione che per le complicanze postoperatorie. Inoltre, l\u2019aspettativa di vita pu\u00f2 essere inferiore al tempo che la malattia impiegherebbe per evolvere.<\/p>\n<p data-start=\"779\" data-end=\"982\">Va anche ricordato che una quota rilevante di queste piccole lesioni renali \u2014 fino al 20% \u2014 risulta benigna, cio\u00e8 non tumorale, dopo approfondimenti diagnostici come la biopsia o l\u2019intervento chirurgico.<\/p>\n<p data-start=\"984\" data-end=\"1203\">La sorveglianza attiva<strong> prevede quindi un monitoraggio attento e regolare della massa renale<\/strong>, con controlli periodici tramite esami di imaging, rimandando l\u2019eventuale trattamento a una fase successiva solo se necessario.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Terapia del tumore non localizzato<\/h3>\n\n\n\n<p>Circa il 25% dei pazienti si presenta con <strong>metastasi alla diagnosi.<\/strong> In questi casi, l\u2019efficacia che le terapie mediche e chirurgiche hanno su questo tipo di malattia \u00e8 limitata. Sono state tuttavia recentemente introdotte <strong>nuove categorie di farmaci<\/strong>, in grado di agire con maggior selettivit\u00e0 sulle cellule tumorali e controllare maggiormente la progressione della patologia.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_6931baf6ce83c\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapia chirurgica (nefrectomia citoriduttiva)<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p data-start=\"348\" data-end=\"664\">La nefrectomia radicale \u2014 cio\u00e8 l\u2019asportazione completa del rene malato \u2014 \u00e8 l\u2019unica opzione curativa quando il tumore pu\u00f2 essere rimosso completamente. Tuttavia, nei casi in cui la malattia \u00e8 avanzata e sono presenti metastasi, la nefrectomia non ha pi\u00f9 un fine curativo ma pu\u00f2 comunque avere un ruolo importante.<\/p>\n<p data-start=\"666\" data-end=\"968\">In queste situazioni, si parla di <strong data-start=\"700\" data-end=\"729\">nefrectomia citoriduttiva<\/strong>, ovvero un intervento volto a <strong>ridurre il pi\u00f9 possibile la massa tumorale<\/strong>, anche se non \u00e8 possibile eliminarla del tutto. Questo intervento pu\u00f2 aiutare a <strong>migliorare l\u2019efficacia delle terapie sistemiche<\/strong> successive e a controllare i sintomi.<\/p>\n<p data-start=\"970\" data-end=\"1178\">La nefrectomia citoriduttiva \u00e8 raccomandata quando \u00e8 tecnicamente possibile e il paziente \u00e8 in condizioni di affrontare l\u2019intervento, sempre con l\u2019obiettivo di garantire la migliore qualit\u00e0 di vita possibile.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Trattamento chirurgico delle metastasi<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"205\" data-end=\"566\">In alcuni <strong>casi selezionati<\/strong> di tumore renale metastatico, la chirurgia pu\u00f2 essere utilizzata per rimuovere le metastasi, soprattutto se sono poche e localizzate in aree accessibili, come i polmoni o il fegato. Questa strategia, chiamata metastasectomia, pu\u00f2 contribuire a migliorare il controllo della malattia e, in alcuni pazienti, prolungare la sopravvivenza.<\/p>\n<p data-start=\"568\" data-end=\"778\">La decisione di intervenire chirurgicamente sulle metastasi viene valutata caso per caso, considerando la quantit\u00e0, la sede delle metastasi, lo stato generale del paziente e la risposta alle terapie sistemiche.<\/p>\n<p data-start=\"780\" data-end=\"923\">La metastasectomia \u00e8 generalmente parte di un approccio multidisciplinare che include terapie mediche come la terapia target o l\u2019immunoterapia.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Radioterapia<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p>La radioterapia pu\u00f2 essere impiegata nei pazienti con metastasi cerebrali o ossee che non possono essere rimosse chirurgicamente. In questi casi, la radioterapia contribuisce a ridurre in modo significativo i sintomi, migliorando la qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Terapia medica<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"135\" data-end=\"326\">L\u2019introduzione dei <strong>farmaci biologici<\/strong> ha rivoluzionato il trattamento del carcinoma renale metastatico, offrendo nuove possibilit\u00e0 terapeutiche che hanno migliorato la gestione della malattia.<\/p>\n<p data-start=\"328\" data-end=\"783\">Oggi, le opzioni di trattamento per il carcinoma renale metastatico includono<strong> terapie mirate<\/strong> (target therapy) e <strong>immunoterapia<\/strong>. Le terapie target agiscono su specifici meccanismi molecolari alla base della crescita tumorale, bloccando la proliferazione delle cellule tumorali o interrompendo l\u2019afflusso di sangue che nutre il tumore. L\u2019immunoterapia, invece, aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali in modo pi\u00f9 efficace.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"supporto-continuativo\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Supporto continuativo<\/h2>\n\n\n\n<p>Un supporto costante<strong>&nbsp;prima, durante e dopo le cure,<\/strong>&nbsp;per accompagnare ogni paziente lungo tutto il percorso di trattamento e recupero.<\/p>\n\n\n\t<div id=\"block_6931baf6ce86f\" class=\"accordion-block acf-block\">\n\t\t<div class=\"my-4 lg:my-6\">\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Linea diretta con gli specialisti<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"146\" data-end=\"465\">Per garantire un supporto tempestivo e diretto e<em> r<\/em><strong>icevere risposte tempestive a dubbi e domande,<\/strong>\u00a0all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 attivo un servizio di assistenza dedicato a tutti i pazienti. Dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8.00 alle 17.00, \u00e8 possibile contattare la segreteria del Day Hospital oncologico al numero 011.993.3775, segnalando la necessit\u00e0 di un consulto urgente.<\/p>\n<p data-start=\"467\" data-end=\"603\">Il paziente verr\u00e0 rapidamente messo in contatto con il proprio medico specialista, per ricevere risposte chiare e un supporto immediato.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Cure continue e palliative<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il paziente oncologico \u00e8 un <strong>paziente complesso<\/strong> che necessita di un supporto multidisciplinare per la gestione, non solo della sua patologia, ma anche di tutte le situazioni ad essa associate.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo, per i pazienti che ne necessitano o che lo richiedono, sono a disposizione specialisti di diverse discipline per offrire:<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --> <!-- wp:list --><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul class=\"wp-block-list\"><!-- wp:list-item --><\/p>\n<li>supporto nutrizionale<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list-item --> <!-- wp:list-item --><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fisioterapia<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list-item --> <!-- wp:list-item --><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>terapia del dolore<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list-item --> <!-- wp:list-item --><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>gestione di altre patologie compresenti.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><!-- \/wp:list-item --><\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Assistenza sociale<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"109\" data-end=\"437\">Il Servizio Sociale dell\u2019Istituto di Candiolo offre colloqui di informazione e orientamento rivolti ai pazienti e ai loro familiari, per<strong> facilitare l\u2019accesso ai servizi del territorio e alle prestazioni assistenziali e previdenziali<\/strong> previste dalla legge (invalidit\u00e0, agevolazioni per ausili e protesi, congedi lavorativi, ecc.).<\/p>\n<p data-start=\"439\" data-end=\"576\">Il servizio \u00e8 disponibile il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec, dalle 9.00 alle 13.00. Per informazioni \u00e8 possibile chiamare il numero 011.993.3059.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion group border-b border-white\/5\">\n\t\t\t<div class=\"flex items-center cursor-pointer group-hover:text-blue-light group-[.accordion--open]:text-red transition-colors\">\n\t\t\t\t<div class=\"rotate-90 text-blue-lighter group-[.accordion--open]:rotate-180 group-[.accordion--open]:text-red transition-all\">\n\t\t\t\t\t<svg width=\"18\" viewbox=\"0 0 500 500\" fill=\"currentColor\">\n\t\t\t\t\t\t<polygon points=\"250,60 100,400 400,400\"\/>\n\t\t\t\t\t<\/svg>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<h3 class=\"font-bold ml-5\">Follow up<\/h3>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<div class=\"accordion-content max-h-0 overflow-hidden transition-all\">\n\t\t\t\t<div class=\"pb-5 pl-[38px] pt-1\">\n\t\t\t\t\t<p data-start=\"171\" data-end=\"423\">L\u2019obiettivo principale del follow-up dopo il trattamento chirurgico del carcinoma renale \u00e8 la <strong>diagnosi precoce di eventuali recidive locali o metastasi a distanza<\/strong>, cos\u00ec da intervenire tempestivamente quando il paziente \u00e8 ancora potenzialmente curabile.<\/p>\n<p data-start=\"425\" data-end=\"762\">Nei pazienti con malattia metastatica, il programma di follow-up viene definito in modo personalizzato, mentre per chi ha una malattia localizzata e ha ricevuto un trattamento con intento curativo esistono protocolli standardizzati. Questi tengono conto sia del profilo di rischio individuale sia dell\u2019efficacia del trattamento eseguito.<\/p>\n<p data-start=\"764\" data-end=\"1148\">\u00c8 importante ricordare che in alcune situazioni specifiche, come dopo trattamenti con radiofrequenza (RFA) o crioablazione, in tumori di grandi dimensioni (&gt;7 cm) sottoposti a chirurgia conservativa renale, o in caso di margini chirurgici positivi, il rischio di recidiva locale \u00e8 pi\u00f9 elevato. In questi casi, il follow-up sar\u00e0 intensificato per garantire un monitoraggio pi\u00f9 attento.<\/p>\n\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t<\/div>\n\n\t<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"gruppo-interdisciplinare\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Gruppo Interdisciplinare <\/h2>\n\n\n\n<p>Ogni tumore richiede, in tutte le fasi di gestione della malattia, un approccio multidisciplinare che all\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 garantito da un team di diversi specialisti, appartenenti ai vari dipartimenti clinici e chirurgici dell\u2019Istituto: questo team si chiama GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cure). Il GIC <strong>assicura la presa in carico di ogni paziente per tutto l\u2019iter diagnostico-terapeutico<\/strong>, comprese la prescrizione e la prenotazione degli esami e la comunicazione con il malato e con i suoi familiari. Il GIC definisce e condivide un percorso di cura personalizzato per ogni paziente, basato non solo sulla tipologia e lo stadio del tumore, ma anche sulle caratteristiche del paziente stesso. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di garantirgli il risultato migliore dal punto di vista sia oncologico sia funzionale e il mantenimento di una buona qualit\u00e0 di vita.Il Gruppo lavora inoltre in stretta collaborazione con i ricercatori dell\u2019Istituto per garantire ai pazienti un rapido accesso alle novit\u00e0 prodotte dalla ricerca nello screening, nella diagnosi e nelle terapie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"divisioni-cliniche\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Divisioni cliniche<\/h2>\n\n\n\n<p>Il percorso diagnostico-terapeutico del tumore al rene a Candiolo coinvolge diverse divisioni cliniche, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/chirurgia-urologica\/\">Chirurgia urologica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/chirurgia-oncologica\/\">\u00a0Chirurgia oncologica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/anestesia-e-rianimazione\/\">Anestesia e rianimazione<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/day-hospital-oncologico\/\">Day hospital oncologico<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/oncologia-medica\/\">Oncologia medica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/radiodiagnostica\/\">Radiodiagnostica<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/medicina-nucleare\/\">Medicina nucleare<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/radioterapia\/\">Radioterapia<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/irccs.com\/divisioni-cliniche\/anatomia-patologica\/\">Anatomia patologica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"studi-clinici\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Studi clinici<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono in corso studi innovativi nel campo della <strong>chirurgia robotica <\/strong>per il trattamento del tumore renale. Tra questi, si sta sviluppando una tecnologia di <strong>3D Image Guided Surgery (3D@ROBOT SURGERY)<\/strong>, che utilizza modelli virtuali tridimensionali ad alta definizione per migliorare la pianificazione preoperatoria e consentire una navigazione intraoperatoria in tempo reale, aumentando cos\u00ec la precisione dell\u2019intervento.<\/p>\n\n\n\n<p>In <strong>casi selezionati<\/strong>, i pazienti possono inoltre avere l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare a <strong>trial clinici<\/strong> che mirano a valutare l\u2019efficacia e la sicurezza di nuove tecniche chirurgiche, farmaci o approcci terapeutici innovativi. La partecipazione a questi studi rappresenta una possibilit\u00e0 importante per accedere a trattamenti all\u2019avanguardia, sempre sotto attento controllo medico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span  id=\"perche-sceglierci\" class=\"h2_anchor\"><\/span>Perch\u00e9 sceglierci<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019Istituto di Candiolo IRCCS, ogni paziente affetto da tumore del rene \u00e8 seguito in modo altamente specializzato, grazie al lavoro sinergico di un <a href=\"#gruppo-interdisciplinare\">Gruppo Interdisciplinare di Cura (GIC) <\/a>dedicato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Esperienza clinica e approccio su misura<\/h3>\n\n\n\n<p>Grazie all\u2019elevato numero di casi trattati ogni anno, l\u2019Istituto di Candiolo \u00e8 un riferimento nazionale per la presa in carico dei tumori dell\u2019esofago. L\u2019esperienza maturata consente di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 complesse, sempre con un approccio personalizzato, costruito sul profilo clinico e personale di ciascun paziente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tecnologie di imaging e diagnostica avanzata<\/h3>\n\n\n\n<p>La definizione del piano terapeutico parte sempre da una diagnosi accurata e tempestiva. I pazienti hanno accesso a tecnologie di imaging di ultima generazione, che permettono una valutazione precisa dell\u2019estensione della malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre l\u2019Istituto offre indagini di laboratorio avanzate e sofisticate, comprese analisi molecolari e genomiche, fondamentali per identificare caratteristiche biologiche del tumore e orientare le decisioni terapeutiche<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tecniche chirurgiche mininvasive e multidisciplinariet\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Quando indicata, la chirurgia viene eseguita con tecniche mininvasive (laparoscopiche o toracoscopiche), che riducono il trauma operatorio, favoriscono un pi\u00f9 rapido recupero e migliorano la qualit\u00e0 di vita post-intervento. Ogni scelta terapeutica viene definita all\u2019interno del GIC, garantendo un approccio coerente e integrato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ricerca clinica e accesso ai trial<\/h3>\n\n\n\n<p>In quanto IRCCS, l\u2019Istituto di Candiolo unisce alla pratica clinica una forte vocazione alla ricerca scientifica. I pazienti possono essere valutati per l\u2019inserimento in<a href=\"#studi-clinici\"> trial clinici attivi,<\/a> che rappresentano una possibilit\u00e0 concreta di accedere a terapie innovative, non ancora disponibili nella pratica standard. La collaborazione tra cura e ricerca \u00e8 un valore distintivo che si traduce in opportunit\u00e0 concrete per il paziente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cura e supporto in ogni fase del percorso<\/h3>\n\n\n\n<p>Il <a href=\"#gruppo-interdisciplinare\">Gruppo Interdisciplinare di Cura <\/a>si prende cura della persona in ogni fase: dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up, con attenzione al supporto nutrizionale, alla salute psicologica e al reinserimento nella vita quotidiana. L\u2019organizzazione dei controlli, delle visite e delle terapie \u00e8 pensata per garantire continuit\u00e0 e serenit\u00e0, valorizzando sempre la dimensione umana della cura.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-97","pathology","type-pathology","status-publish","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Tumori del rene - Istituto di Candiolo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Tumori del rene: scopri tipologie, sintomi, diagnosi, approcci terapeutici e interventi di chirurgia urologica a Candiolo (Torino).\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Tumori del rene - Istituto di Candiolo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tumori del rene: scopri tipologie, sintomi, diagnosi, approcci terapeutici e interventi di chirurgia urologica a Candiolo (Torino).\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Istituto di Candiolo\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/istitutodicandiolo\/\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-12-11T16:04:42+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@fpoirccs\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/\",\"url\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/\",\"name\":\"Tumori del rene - Istituto di Candiolo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2024-12-11T10:49:38+00:00\",\"dateModified\":\"2025-12-11T16:04:42+00:00\",\"description\":\"Tumori del rene: scopri tipologie, sintomi, diagnosi, approcci terapeutici e interventi di chirurgia urologica a Candiolo (Torino).\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Tumori del rene\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/\",\"name\":\"INOC\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/irccs.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Tumori del rene - Istituto di Candiolo","description":"Tumori del rene: scopri tipologie, sintomi, diagnosi, approcci terapeutici e interventi di chirurgia urologica a Candiolo (Torino).","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Tumori del rene - Istituto di Candiolo","og_description":"Tumori del rene: scopri tipologie, sintomi, diagnosi, approcci terapeutici e interventi di chirurgia urologica a Candiolo (Torino).","og_url":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/","og_site_name":"Istituto di Candiolo","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/istitutodicandiolo\/","article_modified_time":"2025-12-11T16:04:42+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@fpoirccs","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/","url":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/","name":"Tumori del rene - Istituto di Candiolo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/irccs.com\/it\/#website"},"datePublished":"2024-12-11T10:49:38+00:00","dateModified":"2025-12-11T16:04:42+00:00","description":"Tumori del rene: scopri tipologie, sintomi, diagnosi, approcci terapeutici e interventi di chirurgia urologica a Candiolo (Torino).","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/irccs.com\/it\/patologie\/tumore-del-rene\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/irccs.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Tumori del rene"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/irccs.com\/it\/#website","url":"https:\/\/irccs.com\/it\/","name":"INOC","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/irccs.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/irccs.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pathology\/97","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/irccs.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pathology"}],"about":[{"href":"https:\/\/irccs.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pathology"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/irccs.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pathology\/97\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4141,"href":"https:\/\/irccs.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pathology\/97\/revisions\/4141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/irccs.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}